Dal 24 al 30 agosto 2026 torna Artfest – Festival delle Arti Coreutiche, una settimana dedicata alla danza contemporanea con spettacoli e performance a Melfi, Matera, Lagopesole e Venosa, tra castelli, siti archeologici, piazze e architetture storiche della Basilicata.
Sette giorni di spettacoli, performance, prime nazionali e nuove creazioni nei luoghi più suggestivi della Basilicata. Dal 24 al 30 agosto 2026 torna Artfest – Festival delle Arti Coreutiche, manifestazione dedicata alla danza contemporanea e alla creazione artistica promossa dall’associazione culturale Etra.
Il festival, riconosciuto dal Ministero della Cultura, costruisce per il 2026 un vero e proprio itinerario coreografico tra Melfi, Matera, Lagopesole di Avigliano e Venosa, mettendo in relazione artisti, pubblico, comunità e patrimonio storico lucano.
Castelli, parchi archeologici, chiese, musei e piazze diventano così palcoscenici diffusi nei quali la danza contemporanea incontra il territorio, modificando di volta in volta il rapporto tra corpo, spazio e spettatore.
La programmazione di Artfest 2026 riunisce compagnie, coreografi e interpreti nazionali e internazionali, alternando produzioni affermate, nuove creazioni, spettacoli site specific e progetti dedicati alle nuove generazioni della danza.
Ad aprire il festival sarà lunedì 24 agosto a Melfi. Nella suggestiva cornice della Cattedrale, alle ore 20:30, la Compagnia Zappalà Danza presenterà Corpi Liturgici, inaugurando una settimana nella quale il linguaggio coreografico contemporaneo entrerà continuamente in dialogo con luoghi dalla forte identità storica e culturale.
Martedì 25 agosto Artfest raggiunge Matera. Negli spazi dell’ex ospedale di San Rocco, alle 17:30, Equilibrio Dinamico Dance Company presenta I “Would” I Were a Bird + The Stars Have Eyes.
La tappa nella città dei Sassi propone un incontro ravvicinato con i linguaggi della danza contemporanea, proseguendo quella relazione tra creazione e patrimonio che rappresenta uno degli elementi centrali del festival.
Mercoledì 26 agosto il programma si sposta invece al Castello di Lagopesole con una prima assoluta: Nella Neve, produzione di Körper – Centro Nazionale di Produzione della Danza, in coproduzione con MM Contemporary Dance Company e con il sostegno di Etra.
Lo spettacolo sarà proposto in due turni, alle 18:30 e alle 19:30.
Alle 20:30, nel cortile maggiore del Castello, la serata continuerà con la proiezione straordinaria dell’installazione artistica Federico II – Stupor Mundi, realizzata in collaborazione con la Fondazione Matera-Basilicata 2019 nell’ambito del progetto Fantastico Medioevo.
Giovedì 27 agosto alle 21:00 Artfest arriva al Castello Pirro del Balzo di Venosa con una serata dedicata ai debutti in prima nazionale di giovani coreografi.
Tre le creazioni in programma:
Uno spazio dedicato alla ricerca coreografica emergente e ai nuovi linguaggi della scena contemporanea italiana.
Venerdì 28 agosto il festival torna a Melfi, questa volta negli spazi del Castello svevo, con due turni di spettacolo previsti alle 19:30 e alle 21:00.
Il programma comprende le Microdanze del Centro Coreografico Nazionale Aterballetto e The Mirror della compagnia olandese Introdans.
Il progetto assume la forma di uno spettacolo site specific e itinerante, pensato per entrare in relazione con gli ambienti del Castello e con la collezione del Museo Archeologico Nazionale Massimo Pallottino, trasformando la visita in un percorso nel quale patrimonio archeologico e movimento contemporaneo si incontrano.
Tra gli appuntamenti più suggestivi del programma figura quello di sabato 29 agosto, quando Artfest torna a Venosa per entrare nel Parco archeologico.
Alle ore 21:00 la Chiesa Incompiuta ospiterà Chopin into US – Bruciare’ + Elegia di MM Contemporary Dance Company.
Un luogo fortemente evocativo diventa così parte integrante della drammaturgia dello spettacolo, confermando la volontà del festival di costruire un confronto continuo tra danza contemporanea e patrimonio culturale della Basilicata.
La prima sezione di Artfest 2026 si conclude domenica 30 agosto a Venosa.
Alle 21:30, in piazza Umberto I, sarà presentato in prima nazionale Studio sul desiderio di tornare di Adriano Popolo Rubbio per Etra.
Lo spettacolo rappresenta anche l’esito di un percorso formativo rivolto a giovani danzatori provenienti da tutta Italia e sviluppato attraverso una residenza artistica.
La creazione verrà presentata come spin-off coreografico e restituzione pubblica del lavoro svolto. Il processo creativo esce quindi dagli spazi dedicati alla ricerca per incontrare direttamente la comunità, trasformando la piazza in luogo di condivisione e partecipazione.
Ad accompagnare il pubblico tra gli appuntamenti, con approfondimenti, interviste e conversazioni con gli artisti, sarà Maria Luisa Buzzi, direttrice di Danza&Danza.
Con quattro città e sette giornate di programmazione, Artfest 2026 conferma la propria vocazione di festival diffuso e il desiderio di radicarsi sempre più nelle comunità lucane.
Quella in programma dal 24 al 30 agosto rappresenta la prima sezione del festival, alla quale seguirà una successiva programmazione autunnale.
Il progetto è sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Basilicata, dai Comuni coinvolti, da Enel e dalla Pro Loco Castel Lagopesole.
Artfest si realizza inoltre in collaborazione con i Musei e parchi archeologici di Melfi e Venosa, i Musei Nazionali di Matera – Direzione regionale Musei Nazionali della Basilicata, la Diocesi di Melfi Rapolla Venosa nell’ambito delle celebrazioni per i 950 anni dalla fondazione della Cattedrale di Melfi, la Fondazione Matera-Basilicata 2019 nell’ambito del progetto Fantastico Medioevo e 24Bottles.