Inizia: 14 Febbraio 2021
18:00
Finisce: 14 Febbraio 2021
20:00

Sede Evento

Via della Pineta Sacchetti, 199 - 00168 Roma

GPS: 41.93678755, 12.428591972243575

Il piccolo Re dei Fiori | Nuova produzione 2021

Debutto in live streaming, domenica 14 febbraio, per la coproduzione Balletto di Roma – Teatro Gioco Vita: una fiaba per musica, ombre e danza (pubblico dai 4 agli 8 anni).

"Il piccolo Re dei Fiori" - Balletto di Roma

“Il piccolo Re dei Fiori” – Balletto di Roma

Debutta domenica 14 febbraio 2021 (alle ore 18:00), al Teatro dei Filodrammatici di Piacenza, la nuova produzione Il piccolo Re dei Fiori, frutto dell’incontro tra due storiche strutture della danza e del teatro: il Balletto di Roma e Teatro Gioco Vita. Ispirato al racconto di Květa Pacovská, il lavoro prende i contorni di una fiaba per musica, ombre e danza, espressamente disegnata, scenicamente, per un pubblico di giovanissimi (dai 4 agli 8 anni). La Prima verrà eccezionalmente trasmessa in live streaming da Piacenza, venendo incontro all’attuale impossibilità, per il pubblico, di assistere in presenza: un’occasione per tornare ad assaporare la magia del teatro con una produzione dalle mille suggestioni, attraversata da fantasia e leggerezza, sentimento e speranza. Finalmente in scena, un grande lavoro di squadra che, a causa dell’interruzione per l’esplosione della pandemia, ha dovuto attendere quasi un anno intero per l’allestimento finale e per il debutto.

Il piccolo Re dei Fiori è una creazione a quattro mani di Fabrizio Montecchi e Valerio Longo che firmano, rispettivamente, regia/scene e coreografia sulle musiche di Paolo Codognola; la drammaturgia di Enrica Carini vede la collaborazione, insieme agli autori Montecchi e Longo, di Francesca Magnini, direttrice artistica del Balletto di Roma. Ad interpretare i personaggi principali del racconto, il piccolo Re e la Principessa, saranno Isabella Minosi e Marcello Giovani, danzatori del Balletto di Roma, circondati e accompagnati dalle spettacolari immagini d’ombra di Teatro Gioco Vita tratte dalle illustrazioni della stessa Květa Pacovská.

Al centro della narrazione, due giovani, vicini eppure distanti, che inconsapevolmente già si cercano e si amano: un viaggio tra giardini in fiore, sotto la guida di un’inedita mappa di poesia, intreccerà i loro percorsi di vita per dare inizio a quel prezioso “per sempre”, sigillo delle fiabe più belle. 

È motivo di soddisfazione per il Balletto di Roma – che nel 2020 ha celebrato il 60° anniversario della fondazione – la collaborazione con il prestigioso Teatro Gioco Vita, che nei suoi cinquant’anni di attività ha dato un contributo fondamentale alla nascita e all’evoluzione del teatro ragazzi; una soddisfazione che di fronte all’attuale situazione di difficoltà per tutti i teatri del mondo si è trasformata in spirito di intraprendenza, coraggio, fiducia. Ulteriormente importante, il coinvolgimento nella produzione non solo di un ampio team creativo di storici professionisti ma anche di due giovani danzatori del Balletto di Roma: un passo felice che ci auguriamo segni simbolicamente l’inizio, per tutti noi, di nuove ripartenze.

“Siamo molto felici di aver accolto la ripresa di questo spettacolo che avevamo concluso lo scorso febbraio 2020 ma che, a ridosso del primo lockdown, non eravamo riusciti a portare in scena. – sottolinea Francesca Magnini, direttrice artistica del Balletto di Roma – Il piccolo Re dei Fiori si colloca tra le produzioni del Balletto di Roma dedicate all’infanzia (come Home Alone, spettacolo a lungo in scena e in tour nelle passate stagioni): il formato sperimenta una nuova modalità grazie alla collaborazione con Teatro Gioco Vita che ci ha permesso di riflettere su tematiche legate all’’artigianato’ del teatro; insieme, abbiamo riflettuto a lungo sulla drammaturgia dello spettacolo con l’obiettivo non tanto di trasmettere al giovane pubblico la spettacolarizzazione di tematiche legate alla danza, quanto di far viaggiare l’immaginario dei bambini attraverso molteplici strati e strumenti di creatività: dalle ombre alle illustrazioni, dalla musica alla danza. Con, rispettivamente, 60 e 50 anni di storia alle spalle, Balletto di Roma e Teatro Gioco Vita hanno visto nel 2020 coincidere i propri obiettivi artistici e produttivi portando a termine, nonostante le difficoltà, un intenso lavoro di squadra: grande felicità accompagna dunque questo debutto in cui abbiamo tanto creduto e che, finalmente, sta per vedere la luce”.

Appuntamento dunque a domenica 14 febbraio, alle ore 18:00, per la Prima de Il piccolo Re dei Fiori. Per assistere alla diretta streaming, collegarsi al sito Balletto di Roma al seguente link: https://bit.ly/3turPU3

Scheda della Produzione

Il piccolo Re dei Fiori

Fiaba per musica, ombre e danza

Nuova produzione 2021 | Coproduzione Balletto di Roma e Teatro Gioco Vita

Il piccolo Re dei Fiori è il testo di Květa Pacovská intorno al quale si sono ritrovate due storiche strutture del teatro e della danza come Balletto di Roma, che ha celebrato nel 2020 i sessant’anni dalla fondazione, e Teatro Gioco Vita che nel 2021 celebra i cinquant’anni e che, alla fine degli anni Settanta, ha incontrato il teatro d’ombre dando un contributo originale alla nascita del teatro ragazzi. Questo progetto intende esplorare una forma di contaminazione tra linguaggi come la danza, l’ombra e la musica, pensandola espressamente per i più piccoli.

Il piccolo Re dei Fiori - Foto: Matteo Carratoni

Il piccolo Re dei Fiori – Foto: Matteo Carratoni

Il piccolo Re dei Fiori è una fiaba. Della fiaba c’è il classico “C’era una volta” e anche l’immancabile “Re” che però qui è piccolo e curioso, vive in solitudine, ama il suo giardino e ha le tasche piene di bulbi di tulipano. Della fiaba c’è anche il tema “dell’attesa”, la lunga attesa del Re prima dello sbocciare dei fiori e anche quello della “mancanza”. Mancanza di cosa? Il Re non lo sa, ma sa che i suoi tulipani, pur bellissimi, non riescono a renderlo felice. E allora ecco il “viaggio” alla ricerca di ciò che può colmare la sua mancanza. Un viaggio che è come un sogno, su rotte nuove e sconosciute al Re, che dura solo un giorno e una notte ma che sembra racchiudere il tempo di una vita. 

Nella luce del mattino il Re sente una voce sottile provenire da un fiore di tulipano appena dischiuso che ripete “sono qui, sono qui…”. Davanti a una piccola principessa il re pieno di meraviglia si chiede “E’ forse lei che ho tanto a lungo cercato?”. 

Come in ogni fiaba che si rispetti non manca nemmeno il “e vissero tutti felici e contenti” e questo ci fa pensare che sì, era proprio lei che il Re aveva tanto a lungo desiderato.

Il piccolo Re dei Fiori è anche una storia che racconta di due giovani che abitano uno di fronte all’altra. Così vicini eppure così lontani da non aver mai incrociato i loro sguardi. Una mattina però lei lo vede, tutto malinconico, prendersi cura di una piccola aiuola davanti alle loro case, con quell’attenzione che si rivolge solo ai desideri più profondi. È così, osservandolo di nascosto, che inizia a scrivere per lui, su dei piccoli biglietti, la fiaba che li condurrà al loro felice incontro.

Il piccolo Re dei Fiori è uno spettacolo in cui il tema della ricerca della felicità è reso con leggerezza e poesia, grazie a una trama semplice ed essenziale e un immaginario esuberante e fantasioso. Con il contrappunto di poche ma importanti parole, il racconto prende forma scenica grazie a un ricco tessuto musicale che accompagna e sostiene le spettacolari immagini d’ombra di Teatro Gioco Vita, tratte dalle splendide illustrazioni di Květa Pacovská, e gli espressivi gesti dei due danzatori-interpreti del Balletto di Roma, frutto delle originali coreografie di Valerio Longo.

Il potere di una fiaba è racchiuso nella sua capacità di essere incredibilmente lontana e allo stesso tempo vicina al nostro vivere quotidiano. Quello che ci viene richiesto per accedere a una fiaba è di accettare di farci piccoli, piccolissimi, passare attraverso ingressi magici e inaspettati, saper attendere e, nell’attesa, prestare attenzione a ogni parola, a ogni gesto, a ogni ombra per poter essere dalla fiaba stessa meravigliati. Così dunque è anche per noi.

In questa fiaba, quasi archetipica, un Re, un giardino incantato, l’attesa, un desiderio sconosciuto, un viaggio, un ritrovarsi nella felicità, si animano nelle ombre attraverso la musica e la danza, e permettono ai sentimenti di ognuno di rivelarsi in essa. Così, come ogni fiaba, parola dopo parola, anima i desideri di coloro che la ascoltano, così la vita, inaspettatamente, li conduce a realizzarli.

Domenica 14 febbraio 2021, ore 18:00 | Teatro Filodrammatici Piacenza

Il piccolo Re dei Fiori

Fiaba per musica, ombre e danza

  • da Il piccolo Re dei Fiori di Květa Pacovská
  • una creazione di Valerio Longo e Fabrizio Montecchi
  • con Marcello Giovani e Isabella Minosi
  • drammaturgia Enrica Carini e Fabrizio Montecchi
  • coreografie Valerio Longo
  • regia e scene Fabrizio Montecchi
  • musiche Paolo Codognola
  • sagome Nicoletta Garioni e Agnese Meroni (tratte dai disegni di Květa Pacovská)
  • costumi Sara Bartesaghi Gallo e Nicoletta Garioni
  • voci Valeria Barreca e Tiziano Ferrari
  • luci Anna Adorno
  • collaborazione alla drammaturgia Valerio Longo e Francesca Magnini
  • realizzazione scene e oggetti scenici Giovanni Mutti, Nicoletta Garioni e Agnese Meroni
  • coproduzione Balletto di Roma e Teatro Gioco Vita
  • pubblico: da 4 a 8 anni
  • durata: 50’

Balletto di Roma

Il Balletto di Roma, fondato nel 1960 da Franca Bartolomei e Walter Zappolini, promuove da sempre la produzione e la diffusione della danza d’autore italiana in Europa e nel mondo, con un repertorio attento oggi all’innovazione e alla ricerca pur mantenendo forte l’attenzione alla storia e alla tradizione che lo hanno reso famoso. Negli anni, la struttura romana ha visto susseguirsi prestigiose collaborazioni e molteplici anime creative e l’attività produttiva è cresciuta, sia in termini di quantità che di qualità delle opere allestite nel corso delle stagioni, con un crescente consenso di pubblico. Per il triennio 2018-2020 il Direttore Generale Luciano Carratoni nomina alla Direzione Artistica Francesca Magnini. La nuova figura rafforza gli schemi e amplia gli obiettivi d’internazionalizzazione coinvolgendo enti e istituzioni. Tra le collaborazioni anche quella l’Università di Roma “La Sapienza”.

Teatro Gioco Vita

Teatro Gioco Vita (direzione artistica Diego Maj) nasce nel 1971 dall’esperienza dell’animazione teatrale e con il suo modo peculiare di fare e di vivere il teatro dà un contributo originale alla nascita del teatro ragazzi. Incontra il teatro d’ombre alla fine degli anni Settanta e matura un’esperienza unica nel suo genere che gli vale riconoscimenti e prestigiose collaborazioni in ogni parte del mondo. La Compagnia d’ombre, con Fabrizio Montecchi e Nicoletta Garioni responsabili artistici, è impegnata oltre che nella produzione di spettacoli in attività di laboratorio e nella formazione professionale.

Teatro Gioco Vita affianca l’attività sul territorio (Stagione di Prosa del Teatro Municipale di Piacenza, rassegne teatrali, festival e altri eventi culturali, ospitalità, laboratori, formazione) ad una dimensione sempre più internazionale che ha portato i suoi spettacoli di teatro d’ombre ad essere rappresentati, oltre che in Europa, negli Stati Uniti, in Brasile, Messico, Canada, Giappone, Cina, Israele, Taiwan, Turchia, Giordania e Senegal.

Květa Pacovská

Květa Pacovská (1928) è scultrice, pittrice, ma soprattutto illustratrice di libri per bambini, vincitrice del Premio Andersen nel 1992. Il suo stile e la sua arte si rifanno a grandi maestri del passato, da Kandinsky a Miró, sviluppando un gusto per il colore (in particolare per il rosso) e per l’uso del collage che ne caratterizzano l’opera: una grande autrice che ha al suo attivo una sessantina di libri.

Valerio Longo

Già danzatore della compagnia Aterballetto, artista di grande sensibilità e in continua crescita e oggi coreografo di talento, Valerio Longo vanta un percorso d’interprete e autore, dagli anni di studio al Teatro Nuovo di Torino all’esordio professionale con il Balletto di Toscana diretto da Cristina Bozzolini, fino ai quindici anni di brillante carriera in Aterballetto. Nella sua storia, l’incontro speciale con Mauro Bigonzetti, la scoperta della propria vena creativa, la collaborazione con i protagonisti della coreografia internazionale come William Forsythe e Ohad Naharin, le creazioni per Aterballetto e per altri prestigiosi teatri italiani, l’esperienza con Scapino Ballet e l’attuale collaborazione con il Balletto di Roma. 

Fabrizio Montecchi 

Regista e scenografo, è nato a Reggio Emilia nel 1960 e ha compiuto studi d’Arte e di Architettura. Dal 1977 è collaboratore stabile di Teatro Gioco Vita, insieme al quale ha lavorato alla crescita e allo sviluppo dell’esperienza, unica nel suo genere, di Teatro d’Ombre. Il suo primo spettacolo come regista e scenografo è del 1985, Pescetopococcodrillo, a cui ha fatto seguito, nel 1988, Il Corpo Sottile. Da allora ha diretto più di 50 spettacoli d’ombre. Ha lavorato come scenografo e/o creatore d’ombre per Aterballetto / Fondazione Nazionale della Danza di Reggio Emilia. Dal 2000 insegna Teatro d’Ombre presso École Nationale Supérieure des Arts de la Marionnette di Charleville-Mézières. Per quest’attività d’insegnamento ha ricevuto, nel 2013, il Prix IIM de la Trasmission dall’Institut International de la Marionnette di Charleville-Mézières.

Commissioni e Biglietti
Link per la diretta
https://bit.ly/3turPU3
Categorie
Spettacoli
Spettacoli

Organizzatore

La Compagnia

Fondato nel 1960 da Walter Zappolini e Franca Bartolomei, il Balletto di Roma promuove da sempre la danza…