Teatri Riflessi Festival 2026: “Living the Schatz Life” trionfa a Zafferana Etnea

Living the Schatz Life” di Fine Kroke e Alexandra Entenmann è il miglior corto del Teatri Riflessi Festival 2026. L’opera tedesca ha conquistato quattro premi, mentre “Nari Chtaht” di Moad Haddadi ha ricevuto due riconoscimenti.

Teatri Riflessi Festival 2026: tutti i vincitori

Una grande qualità delle performance e una partecipazione da record hanno accompagnato la conclusione dell’undicesima edizione di Teatri Riflessi Festival 2026, che ha richiamato a Zafferana Etnea oltre 5.000 presenze.

Protagonista assoluto del Concorso Internazionale di Corti Performativi è stato “Living the Schatz Life” del duo tedesco Schatz&Schatz GbR, formato da Fine Kroke e Alexandra Entenmann. L’opera ha conquistato quattro riconoscimenti: Miglior Corto, Miglior Interpretazione, Premio del Pubblico e Premio delle Compagnie.

“Living the Schatz Life” è il miglior corto del festival

Il lavoro delle due creative e performer tedesche ha messo d’accordo giurie, compagnie e pubblico, che dalle gradinate del Parco Comunale Falcone e Borsellino hanno votato con entusiasmo la performance.

“Living the Schatz Life” utilizza il linguaggio del teatro fisico per raccontare le contraddizioni dell’intimità di coppia, dando loro forma attraverso una scrittura scenica precisa, ironica e intensa.

Il successo dell’opera conferma la capacità del Concorso di valorizzare creazioni nelle quali corpo, drammaturgia e ricerca performativa dialogano attraverso forme artistiche contemporanee e trasversali.

Moad Haddadi in Nari Chtaht, spettacolo premiato al Teatri Riflessi Festival 2026
“Nari Chtaht” di Compagnie Masse Art, con Moad Haddadi. Foto Francesco Pellegrino.

Oltre 500 candidature provenienti da 60 Paesi

Il Concorso Internazionale di Corti Performativi, organizzato da IterCulture APS, ha ricevuto circa 500 candidature provenienti da 60 Paesi.

Undici compagnie sono state selezionate per partecipare al festival, offrendo al pubblico uno sguardo sulle principali traiettorie della ricerca performativa contemporanea internazionale.

La finale ha rappresentato il momento conclusivo del percorso artistico, con sei opere di danza contemporanea e teatro selezionate come finaliste da trenta tra direttori di festival e teatri, critici e studiosi internazionali.

Alla valutazione hanno contribuito la Commissione Programmazione, la Commissione Ricerca & Critica, la Giuria della Finale, la Giuria Giovani e la Giuria Comizi, offrendo prospettive differenti di ascolto, analisi e confronto.

Tutti i vincitori di Teatri Riflessi Festival 2026

  • Premio Miglior Corto: “Living the Schatz Life” di Fine Kroke e Alexandra Entenmann – Germania
  • Premio Miglior Interpretazione: “Living the Schatz Life”
  • Premio del Pubblico: “Living the Schatz Life”
  • Premio delle Compagnie: “Living the Schatz Life”
  • Premio Miglior Regia: “Nari Chtaht” di Moad Haddadi – Marocco e Francia
  • Premio Ricerca & Critica: “Nari Chtaht” di Moad Haddadi
  • Premio Miglior Drammaturgia: “L’albâtre” di Clara Delorme – Svizzera e Francia
  • Fondo Valentina Nicosia: “Ki” di Iga Włodarczyk e Katarzyna Zakrzewska – Polonia
  • Premio della Giuria Giovani: “Lori” di Nicoletta Nobile – Italia

I premi speciali e le opportunità internazionali

Numerosi anche i premi speciali assegnati dalle direttrici e dai direttori delle realtà culturali presenti al festival.

El Teatro Victoria di Santa Cruz de Tenerife ha premiato “Nari Chtaht” e invitato l’opera fuori concorso “Tilt” di Ilenia Romano all’interno del festival Cuadernos Escénicos.

Il Centro Španski Borci di Lubiana ha scelto di programmare nella stagione 2027 di NA-KNAP gli spettacoli “L’albâtre” e “Living the Schatz Life”. Il Derida Dance Centre di Sofia ha invece offerto a Moad Haddadi una data di spettacolo o una residenza artistica.

Il Circuito CLAPS ospiterà tre opere nella programmazione del Circuito Multidisciplinare della Lombardia, mentre COORPI di Torino ha selezionato “Ki”, “Nari Chtaht” e “Living the Schatz Life” per una futura residenza.

Tra i tre lavori verrà scelto il vincitore di un percorso previsto per la primavera del 2027, finalizzato alla realizzazione di un film di danza con il tutoraggio della regista Alla Kovgan.

Zafferana Etnea trasformata in un palcoscenico diffuso

Per più di una settimana Zafferana Etnea è diventata un palcoscenico diffuso, animato da spettacoli, performance, videodanza, incontri, dialoghi con gli artisti e momenti di approfondimento.

Le attività hanno coinvolto piazze, spazi pubblici e luoghi teatrali, registrando una partecipazione ampia e costante. Particolarmente apprezzata è stata la serata dedicata a due voci della danza contemporanea italiana: Silvia Gribaudi e Aristide Rontini.

L’edizione 2026 ha confermato la vocazione di Teatri Riflessi come luogo nel quale le arti performative non si limitano alla rappresentazione, ma generano incontri, attivano comunità e costruiscono nuove prospettive.

Il nuovo bando sarà pubblicato il 26 luglio

La conclusione dell’undicesima edizione segna già l’inizio del prossimo percorso. Il 26 luglio 2026 sarà pubblicato il bando del dodicesimo Concorso Internazionale di Corti Performativi, con l’apertura delle candidature alla nuova edizione di Teatri Riflessi Festival.

Teatri Riflessi Festival è organizzato da IterCulture APS con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, in collaborazione con il Comune di Zafferana Etnea e con il patrocinio gratuito del DAMS dell’Università di Messina.

Il festival estivo fa parte del progetto annuale Teatri Riflessi, sostenuto anche dal Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo.

Informazioni: www.iterculture.eu

Acquista il tuo Biglietto su TicketOne