Napoli oltre Napoli: Enrico Caruso

In occasione della rassegna di appuntamenti tra arte, musica e danza “Sogni di Primavera”

Napoli oltre Napoli
Centenario di Caruso (1921-2021)

Dopo Sergio Bruni è la volta di Enrico Caruso. ISIS “Boccioni-Palizzi” sempre più laboratorio di arte e cultura, una miscellanea di competenze e sensibilità al servizio della comunità e delle nuove generazioni di artisti impegnate nella conoscenza, nella valorizzazione e nella promozione dell’immensa tradizione napoletana.

Ma non solo questo naturalmente, se in passato si è lavorato attorno al Rinascimento, oggi si pensa al futuro prossimo attraverso il passato remoto: un saliscendi cronologico ed emozionale impareggiabile per un giardino meraviglioso che sarà gremito da artisti, studenti, famiglie, turisti e curiosi. Ecco il mondo ideale voluto dalla comunità del “Boccioni-Palizzi”, un 9 giugno dedicato al mito sempreverde di Enrico Caruso attraverso un’apertura straordinaria del MAI – Museo Artistico Industriale in piazzetta Salazar, alle spalle della centralissima Piazza del Plebiscito, ed una serata di spettacolo con danza, musica, arte a tutto tondo a a servizio di Enrico Caruso, protagonista indiscusso di una full immersion.

Che dire di più se non snocciolare il programma della serata musicale e danzante?

Si parte con il concerto conclusivo del progetto dedicato ad Enrico Caruso, fortemente voluto dal comitato per celebrazioni dei cento anni dalla scomparsa del tenore napoletano, con il patrocinio del Comune di Napoli. Gli studenti, guidati dai loro docenti e da esperti di chiara fama, hanno affrontato il repertorio carusiano, con uno sguardo sia al mondo del melodramma, sia alla canzone classica napoletana, che Enrico Caruso portò all’attenzione del grande pubblico internazionale.

Napoli oltre Napoli: Enrico Caruso
Napoli oltre Napoli: Enrico Caruso

Il percorso ha previsto seminari, visite guidate e momenti laboratoriali di studio delle partiture strumentali e vocali orchestrate per l’occasione da Antonello Paliotti e che verranno in questa occasione presentate al pubblico. Sono previsti interventi degli allievi dell’indirizzo coreutico e, a seguire, una sfilata di abiti realizzati dall’indirizzo moda del Boccioni-Palizzi e la presentazione dei lavori realizzati dagli studenti degli indirizzi artistici dell’Istituto. Il programma del concerto prevede spartiti di Giacomo Puccini “Sogno d’or”, “Presentimento” di EA Mario e “Cardillo” di compositore anonimo con orchestrazione di Riccardo Del Prete; “Palomma ‘e notte” di Francesco Buongiovanni e Salvatore Di Giacomo con orchestrazione di Davide D’Alò; infine “I’ te vurria vasà!” di autori vari, “Crucifixus” da la “Petite messe solennelle” di Giacomo Rossini, “Adorables Tourments” di Richard Barthelemy ed Enrico Caruso, “A vucchella” di Gabriele D’Annunzio e Francesco Paolo Tosti, “Caruso” di Lucio Dalla ed il “brindisi” tratto da “La Traviata” di Giuseppe Verdi, tutti con l’orchestrazione di Antonello Paliotti.

Un programma inevitabilmente creato ad hoc per ripercorrere le gesta del protagonista assoluto di questo 9 giugno.

“Siamo certi che l’intera cittadinanza possa apprezzare il nostro sforzo – chiosa la dirigente dell’ISIS Boccioni-Palizzi – aprendo una volta di più il Museo Artistico Industriale dalle 10 alle 13 e celebrando con la musica, con la moda e con la danza il meraviglioso artista Enrico Caruso. Non potevamo rinunciare a recitare la nostra parte in queste celebrazione del centenario in onore di Caruso e lo abbiamo fatto unendo i tre indirizzi artistico, coreutico e musicale fondendoli in un unico ensemble, il nostro vero valore aggiunto in quanto istituzione.”

Parole che trovano conforto negli innumerevoli attestati di stima, premi e riconoscimenti ricevuti negli anni ed in parte raccolti e messi in luce nella rassegna stampa che si trova sul sito internet ufficiale www.boccionipalizzi.edu.it

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