Sarà il Teatro Ferrara Off ad ospitare venerdì 9 maggio la serata di apertura del festival di teatro contemporaneo ideato e organizzato dall’Associazione Ferrara Off, in programma fino al prossimo 29 giugno.
Produttività, successo, risultati in ogni ambito dell’esistenza, da quello professionale a quello amoroso, passando per la cura ossessiva del corpo e della giovinezza: nella ‘società della performance’ in cui siamo immersi, ciascuno è costantemente chiamato a mostrare, soprattutto attraverso la sua immagine virtuale sui social, la propria immagine, a venderla agli altri, a farsi imprenditore di sé. Ruotano attorno al concetto della performance a tutti i costi i tre spettacoli che fanno parte di PERFORZA!, micro-rassegna a cura di Pietro Angelini, con la quale si apre domani alle ore 21.00 al Teatro Ferrara Off (Viale Alfonso I d’Este) la 9° edizione di Bonsai, il festival di teatro contemporaneo ideato dall’associazione Ferrara Off in programma a Ferrara fino al 29 giugno prossimo.
Le microrassegne rappresentano la novità assoluta dell’edizione 2025 del festival: 4 serate che vedranno alternarsi sul palcoscenico tre differenti compagnie per ciascuna serata, rigorosamente Under 35: un’occasione preziosa per vedere uno spaccato rappresentativo del teatro contemporaneo, tra linguaggi innovativi, sperimentazioni e nuove modalità di fruizione e interazione con il pubblico.
Il primo spettacolo, SUPERSTELLA (studio) di e con Vittorio Pagani, unisce danza, testi e proiezioni in conversazione con 8 e ½ di Federico Fellini, gli studi sul divismo di Kenneth Anger e Richard Dyer ed i dispositivi letterari di Joyce Carol Oates, interrogandosi sui meccanismi della produzione delle opere di danza, sull’importanza delle icone e la loro distruzione, sull’incontrotra idealizzazione e realtà. GOOD VIBES ONLY (beta test) di Francesca Santamaria e Pietro Angelini, primo capitolo del macroprogetto GOOD VIBES ONLY, si articola come un beta test, ovvero la prima fase di verifica di un software in condizioni di utilizzo reali da parte di utenti reali: il progetto indaga il concetto di scrolling dei social, interrogandosi sul rapporto tra performatività e consumo. Infine RMX, per la regia di Pietro Angelini, nasce da una riflessione sul mito di Narciso, con una declinazione in chiave contemporanea: la performance si focalizza sulla relazione che c’è tra l’essere umano e lo specchiarsi con la propria immagine rappresentata. Concepito come un’immersione nelle profondità dell’immagine, il racconto diventa una metafora della mediazione tra il reale e il virtuale, indagando i concetti di sovrapproduzione e spaesamento nell’era digitale.
Il programma completo è disponibile sul sito www.ferraraoff.it dove sono indicate anche le modalità di ingresso ai singoli spettacoli.