Dal Teatro di San Carlo di Napoli è Francesco Imperatore l’illustre ospite all’Ateneo della danza di Luigi Liccardo di questo 2025 ricco di danza, con a cavallo tra la prima e la seconda edizione del Research Contemporary Project, ben due nuove produzioni e lo spettacolo di questo afoso 11 luglio al Teatro Eduardo De Filippo di Arzano.
Un vero e proprio tour de force per il coreografo e direttore artistico che ha ospitato nella sua sede di Frattamaggiore l’ex interprete del Teatro di San Carlo e l’acclamato coreografo, nonché team manager della compagnia Cornelia, Niko Piscopo, sempre più ricercato in Italia e nell’intero mondo della danza. Incontri non a caso, anzi! L’Ateneo della Danza di Frattamaggiore è ormai abituato ad alzare l’asticella della qualità con ospiti e partecipazione ad eventi sempre più importanti, proprio come nelle corde di un Luigi Liccardo che non ha mai esitato ad investire su se stesso e sul suo ensemble.
Basti pensare a questi ultimi anni, soprattutto quelli determinanti per lo sviluppo della sua carriera. A cominciare dal 2020 quando è stato protagonista in qualità di Coach di Danza del noto programma televisivo “The Coach” in onda su 7 Gold Tv mentre nel 2021 è stato coreografo della sigla televisiva del Talent “The Best” in onda su Canale Italia e sulla piattaforma NCG television. Da qui tante altre esperienze, tutte utili alla crescita esponenziale, a cominciare dal progetto “Libere Contaminazioni” nella stagione danza 2023 presso il Teatro Ateneo di Casoria, in provincia di Napoli. E nel 2023 con la sua Compagnia LLDanceCompany attraverso le produzioni “From The Light”, “Il Mio Silenzio”, “Time” e “SuperEroi “.
Nel 2024 fonda ed è direttore artistico del Research Contemporary Project dove coinvolge coreografi di fama nazionale e internazionale. Sempre nel 2024 è stato maitre de ballet della compagnia Balletto di Sicilia per la produzione “Il Lago dei Cigni” in scena al Teatro Antico di Taormina, giusto per non tradire la sua rigorosissima formazione classica! Fino a “Revolution”, ultima sua coreografia del gennaio 2025, nell’ambito del Research Contemporary Project, patrocinato anche dall’Ente di Promozione Sportiva Nazionale ACSI.
Ad Ottobre 2025 partirà la seconda edizione del progetto mentre a gennaio 2026 andrà in scena la sua nuova produzione.
“Approfittando di Francesco Imperatore e Niko Piscopo ci tengo a ringraziare tutto il mio staff – spiega Luigi Liccardo – composto da Maria Avolio, Vincenzo Capasso, Sabrina Salvati, Martina Pedata. Ringrazio chi mi segue sempre come gli interpreti Pasquale Serao e Luca Squadritti, il fotografo Vincenzo Cositore, il costumista Leandro Fabbri e anche i professionisti Lorenzo Stingone, Gennaro Maione, Maria Addeo. Senza dimenticare le mie sorelle Carmen e Bianca e mia mamma”.
L’11 luglio al Teatro Eduardo de Filippo di Arzano è la volta dello spettacolo con “Carmen“, di Georges Bizet interpretata da Melissa Corona, e “Nel vortice della mente” di Luigi Liccardo, Maria Avolio e Sabrina Salvati che racconta come “nel vortice della mente c’è un viaggio interiore che segue la mente di una donna all’interno di una vasca da bagno, simbolo della sua prigione emotiva. In uno stato di immobilità fisica, si abbandona a un’autoanalisi dove pensieri, ricordi e rimpianti si intrecciano in un flusso incessante. La vasca, luogo intimo e apparentemente sicuro, diventa un microcosmo di introspezione”.
A seguire “Controtempo” di Luigi Liccardo, Maria Avolio e Sabrina Salvati immersi invece in un concept dove “viviamo sospesi tra due estremi: la corsa e la quiete, la frenesia del fare e il desiderio di restare. Il tempo, in questa situazione, si deforma. A volte ci travolge, ci strappa alla presenza, ci rende ciechi. Altre volte, invece, ci accoglie si fa lento, denso, ci restituisce a noi stessi. Controtempo è un attraversamento del tempo vissuto, non misurato. Una rappresentazione di come il tempo ci abita, ci modella, ci sfida”.
E poi “Orfeo ed Euridice” di Vincenzo Capasso ripreso dall’opera lirica composta da Christoph Willibald Gluck intorno al mito di Orfeo, su libretto di Ranieri de’ Calzabigi. Appartiene al genere dell’azione teatrale, in quanto opera su soggetto mitologico, con cori e danze incorporati.
“Il passaggio dal prossimo spettacolo dell’11 luglio all’autunno con la seconda edizione del mio Research Contemporary Project – chiude Luigi Liccardo – sarà brevissimo ed intenso. Non vedo l’ora di poter ospitare Gianni Notarnicola, Nyko Piscopo, Alex Atzewi, Marco Munno, Maria Avolio, Vincenzo Capasso, Carmine Vigliotti e Sophie Tukker, Giulia e Barbara Micaletto, Luca Squadritti, Marco Lombardi, Luca Facente e tanti altri ancora. Preciso che le audizioni si terranno sabato 27 settembre presso il Crown Ballet di Napoli ed è prenotarsi tramite e-mail ateneodelladanza1@gmail.com”.