Prosegue “La città come palcoscenico”: Francesca Pedroni dialoga con Roberta Guidi di Bagno e Alberto Bentoglio incontra Marco Filibeck

Mercoledì 26 novembre 2025 alle 18.30 presso la Biblioteca Baggio (via Pistoia, 10) e giovedì 27 novembre alle 18 presso la Biblioteca Crescenzago (via Don Luigi Orione 19) proseguono gli incontri de La città come palcoscenico, iniziativa a ingresso libero ideata dall’Accademia Teatro alla Scala con il contributo di Fondazione Cariplo, in collaborazione con il Sistema bibliotecario del Comune di Milano, l’Archivio Storico Ricordi e la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori: un dialogo privilegiato con gli artefici dello spettacolo, professionisti che hanno costruito la propria carriera nello spettacolo, sia sotto i riflettori sia dietro le quinte.

Il progetto è concepito per avvicinare e svelare al pubblico i mestieri del teatro e della scena, ponendo l’accento sulla formazione specifica come chiave d’accesso per le nuove leve a un settore ricco di prospettive professionali come quello delle arti performative.

Il ciclo di incontri è moderato da figure autorevoli quali il professor Alberto Bentoglio, docente di Discipline dello spettacolo all’Università degli Studi di Milano e curatore dell’iniziativa, il musicologo Fabio Sartorelli e la storica e critica della danza Francesca Pedroni. Gli appuntamenti saranno vivacizzati da interventi performativi, grazie alla partecipazione di allieve ed allievi del Dipartimento Musica dell’Accademia Teatro alla Scala.

I Volontari del Patto di Milano per la Lettura, che in ogni biblioteca contribuiranno con letture tematiche ad aggiungere ulteriori sfumature ai vari argomenti di discussione, rafforzeranno l’aspetto divulgativo dell’iniziativa.

Mercoledì 26 novembre alle 18.30 saranno le porte della Biblioteca Baggio (via Pistoia, 10) ad aprirsi per accogliere Francesca Pedroni in dialogo con Roberta Guidi di Bagno nell’incontro dal titolo Il costume: quando il tessuto veste le storie,volto ad esplorare il lavoro del costumista.

La presenza di Roberta Guidi di Bagno, scenografa e costumista di fama mondiale, riconosciuta per la sua lunga e prolifica carriera di quasi cinquant’anni, consentirà di comprendere come il costume, dall’ideazione artistica alla realizzazione pratica, non sia un semplice abito, ma un elemento cruciale che plasma e illumina il personaggio.

La conversazione, supportata da contributi video e da immagini, metterà in luce il rapporto fondamentale tra l’artigianalità del tessuto, la scenografia e il disegno luci, evidenziando come la stretta collaborazione tra gli artisti coinvolti sia essenziale per la riuscita dello spettacolo. Non mancherà un approfondimento sulla produzione scaligera de Lo Schiaccianoci, firmata da Roberta Guidi di Bagno, di cui saranno esposti alcuni costumi. Lo spettacolo sarà in scena a dicembre al Teatro Strehler con la Scuola di Ballo dell’Accademia, per la coreografia del Direttore, Frédéric Olivieri. L’incontro sarà infine arricchito da letture tratte da Le parole che danzano di Roberto Bolle e dal racconto Schiaccianoci e re dei topi di E.T.A. Hoffmann.

Giovedì 27 novembre, alle ore 18, la Biblioteca Crescenzago (Via Don Luigi Orione, 19) ospiterà invece l’appuntamento La luce sul palco: tecnica, poesia, rivelazione. Alberto Bentoglio dialogherà con Marco Filibeck, figura di assoluto rilievo internazionale nel campo del lighting design. Già responsabile del Dipartimento Luci del Teatro alla Scala, Filibeck ripercorrerà la sua eccezionale carriera, offrendo una prospettiva unica sul mestiere: dalle prime esperienze nei grandi concerti live (Vasco Rossi) fino alla progettazione illuminotecnica per produzioni in teatri di tutto il mondo, senza dimenticare le originali incursioni in altri settori come la moda. L’incontro permetterà al pubblico di scoprire i segreti e le metodologie del lighting designer, svelando come si lavora per trasformare lo spazio scenico e il personaggio attraverso la luce, valorizzando il suo ruolo non solo tecnico, ma creativo e narrativo.

Le letture scelte per questa occasione sono tratte dal volume monografico che la rivista internazionale The Scenographer ha dedicato a Marco Filibeck e da Dire luce. Una riflessione a due voci sulla luce in scena di Cristina Grazioli e Pasquale Mari.

La città come palcoscenico riprenderà quindi a gennaio per proseguire con altri sei appuntamenti fino a giugno, arricchendosi di due testimonianze speciali tenute dall’Archivio Storico Ricordi (17 febbraio e 9 giugno 2026) per scoprire il patrimonio e il ruolo di Casa Ricordi come motore culturale e mediatore nel processo produttivo del fare teatrale.

Il progetto sarà infine documentato e raccontato per immagini presso la sede del Laboratorio Fondazione Mondadori con una mostra multimediale conclusiva (17 giugno 2026) a cura del Corso triennale in Multimedia per le performing artsdell’Accademia scaligera.

Per le informazioni relative alle modalità di prenotazione: accademialascala.it

Finale World Dance Championship 2026