Nuova Stagione di Danza della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza

Inizierà tra qualche settimana la nuova Stagione di Danza del Teatro Comunale di Vicenza (che corrisponde alla XXIX edizione di Vicenza Danza), una programmazione intensa e multiforme in calendario da dicembre 2025 a maggio 2026: si tratta di una stagione in cui trovano spazio generi ed espressioni coreutiche molto diverse, nuove creazioni, grandi interpreti nazionali e internazionali, coreografi icone del contemporaneo, anche prime nazionali, spettacoli e performances dedicati ad un pubblico fidelizzato, appassionato e competente.

La Stagione di Danza, eccellenza riconosciuta nel panorama coreutico nazionale, è realizzata con la consulenza artistica di Loredana Bernardi e prevede 7 appuntamenti in Sala Maggiore, mentre la sezione dedicata ai nuovi linguaggi coreografici Luoghi del Contemporaneo Danza è curata da Alessandro Bevilacqua; in questo programma sono previsti 5 appuntamenti, di cui quattro presentati al Teatro Comunale tra il Ridotto e la Sala Maggiore e uno presentato nello scenario scamozziano del Teatro Olimpico; la programmazione prevede dunque 12 spettacoli di cui due prime nazionali e tre prime regionali.

Aterballetto - Rhapsody in blue (ph Christophe Bernard)
Aterballetto – Rhapsody in blue (ph Christophe Bernard)

Il programma della Sala Maggiore prenderà il via domenica 14 dicembre alle 20.45, protagonista Aterballetto, primo Centro Coreografico Nazionale riconosciuto dal Ministero della Cultura in Italia, realtà poliedrica, acclamata per il valore e l’originalità delle sue produzioni, che presenterà quattro brani Solo Echo – Reconciliatio – An Echo, A Wave – Rhapsody in Blue che valorizzano la versatilità dei 16 danzatori in scena, creazioni firmate dal gotha della coreografia internazionale contemporanea: Crystal Pite, Angelin Preljocaj, Philippe Kratz, Iratxe Ansa e Igor Bacovich. La serata diviene quasi un “concerto in danza”, grazie alle musiche di Johannes Brahms, Ludwig van Beethoven, Tommaso Michelini e George Gershwin.

Compagnie Marie Chouinard - Le sacre du printemps (ph Marie Chouinard)
Compagnie Marie Chouinard – Le sacre du printemps (ph Marie Chouinard)

Il secondo appuntamento è in programma nel nuovo anno, sabato 14 febbraio alle 20.45 e vedrà in scena la Compagnie Marie Chouinard (l’ensemble internazionale che porta il nome dell’eclettica artista canadese, già Direttore del Settore Danza alla Biennale di Venezia) con un raffinato dittico formato da due importanti coreografie come Le Sacre du Printemps e Magnificat, quest’ultima in prima nazionale. Fuori abbonamento, domenica 15 febbraio alle 17.00, Chouinard proporrà invece un’esperienza performativa unica, site-specific, ambientata nel Salone Nobile del palladiano Palazzo Chiericati, sede della Pinacoteca.

Sabato 7 marzo alle 20.45 spazio ai giovani talenti della Scuola di Ballo dell’Accademia del Teatro alla Scala, la prestigiosa istituzione meneghina diretta da Frédéric Olivieri: i numerosi allievi presenteranno estratti del grande repertorio classico e contemporaneo, un divertissement da Paquita – Rossini Cards – Bolero X, coreografie di Marius Petipa, Mauro Bigonzetti, Shahar Binyamini, musiche di Ludwig Minkus, Gioachino Rossini, Maurice Ravel, un programma di alto livello tecnico, ricco di suggestioni ed entusiasmante freschezza.

Sempre in marzo, venerdì 27 alle 20.45 si esibirà la francese Compagnie Accrorap fondata da uno dei maggiori esponenti dell’hip-hop, Kader Attou per presentare Prélude, un interessante progetto che indaga le questioni dell’identità, della differenza e dell’alterità trasformandole in luogo di condivisione, uno spazio in cui il virtuosismo e la fisicità dei danzatori dialogano con la musica. Ancora a rappresentare le numerose visioni possibili nel mondo della danza, ecco la compagnia ungherese Szeged Contemporary Dance Company, tra le più accreditate compagnie di danza contemporanea del paese, che porterà in scena una strepitosa versione di teatro-danza del monumentale capolavoro di Carl Off, Carmina Burana, coreografia di Tamás Juronics, in programma sabato 11 aprile alle 20.45.

Szeged Contemporary Dance Company - Carmina Burana
Szeged Contemporary Dance Company – Carmina Burana

Ancora una prima nazionale è prevista domenica 26 aprile alle 20.45 con la nuova creazione The Sleeping Queen dello Spellbound Contemporary Ballet creato e diretto dal coreografo Mauro Astolfi, una versione contemporanea della Bella Addormentata in cui la protagonista non è una principessa ma una regina che porta in scena importanti riflessioni sul ruolo del potere e sulle tendenze autodistruttive per chi lo esercita.

A chiudere la stagione in Sala Maggiore, domenica 17 maggio alle 20.45 ci sarà l’atteso ritorno con i giovanissimi talenti della compagnia britannica Hofesh Shechter Company – Shechter II con il recente In the brain, in parte rave, in parte rituale, come l’ha definito il coreografo-demiurgo, una creazione “scatenante” e una celebrazione pagana in cui sono infrante le barriere tra palcoscenico e platea e gli spettatori partecipano ad un’esperienza totalizzante di movimento, musica, gioia condivisa.

Compagnia Virgilio Sieni - Sonate Bach (ph Virgilio Sieni)
Compagnia Virgilio Sieni – Sonate Bach (ph Virgilio Sieni)

Anche i protagonisti dei Luoghi del Contemporaneo Danza saranno artisti affermati della scena di danza nazionale e, per la prima volta in questa sezione, internazionale; l’avvio è affidato a Francesco Marilungo e al suo Cani lunari, domenica 15 febbraio alle 20.45; il talentuoso coreografo porterà in scena, con il pubblico compresente sul Palco della Sala Maggiore, il suo nuovo lavoro interpretato da danzatrici sciamane, per far riflettere sulla ritualità e sul folklore magico. Ritorna al Comunale, dopo la presenza alla NID dell’ottobre dello scorso anno, anche la Compagnia Virgilio Sieni, icona vivente della danza contemporanea italiana, sabato 28 febbraio alle 20.45 in Sala Maggiore; l’ensemble presenterà Sonate Bach, vera e propria cerimonia coreografica sul dono e sulla compassione, un imponente lavoro del 2006 formato da undici coreografie, ispirate ad altrettante guerre della storia recente, una creazione che unisce dolore e memoria attraverso la danza e la pittura.

Compagnie Deja Donne - Ravel (ph Gilles Toutevoix)
Compagnie Deja Donne – Ravel (ph Gilles Toutevoix)

L’italiana Compagnia Déjà Donné della coreografa Virginia Spallarossa proporrà sabato 14 marzo alle 20.45 al Ridotto, RAVE.L, un’elegante suite musicale dal potente valore evocativo, che attinge alla musica del celebre compositore francese per indagare sensazioni di estasi e liberazione, tipiche della musica rave. Ancora nuove presenze, sono previste per sabato 28 marzo alle 20.45 al Ridotto con Andrea Costanzo Martini, danzatore e coreografo che presenterà Life in lycra e Pas de Cheval, due creazioni irriverenti e ironiche in cui si esibirà insieme a due diverse danzatrici che lo aiuteranno a esplorare il ruolo del performer, destrutturando le sue certezze e le posizioni precostituite. Chiusura sotto il segno della grande bellezza, in programma martedì 21 aprile alle 20.45 al Teatro Olimpico di Vicenza: En-Knap Productions & Zagreb Dance Company, una doppia compagine slovena e croata proporrà Gran Bolero firmato dal coreografo madrileno Jesús Rubio Gamo, in una delle più intense rielaborazioni del capolavoro di Ravel realizzate negli ultimi anni. La coreografia è un duplice trionfo di estetica e senso, che coniuga la danza con il desiderio profondo e vitalistico contenuto nella celeberrima partitura per giungere nel finale ad una catarsi individuale e collettiva.

Ad accompagnare la Stagione di Danza del Comunale ci saranno incontri con critici e studiosi, gli Incontri con la Danza, pensati per introdurre il pubblico alla visione degli spettacoli, mentre per gli appuntamenti dei Luoghi del Contemporaneo Danza sono previsti dei dialoghi con gli artisti al termine delle rappresentazioni.

La stagione artistica del Teatro Comunale di Vicenza è sostenuta dai soci Comune di Vicenza, in qualità di socio fondatore originario, Regione del Veneto e Fondazione Cariverona come soci fondatori aderenti e Intesa Sanpaolo come socio sostenitore, ma anche grazie al supporto delle varie realtà aziendali, delle organizzazioni e dei sostenitori del Teatro Comunale che a vario titolo intervengono con contributi economici o di altra natura: la Camera di Commercio di Vicenza; i partner Mecc Alte, Inglesina e Rigoni Franceschetti; gli sponsor educational AGSM AIM, Banca delle Terre Venete, Emisfero e Famila del Gruppo Unicomm; i sostenitori Confcommercio Vicenza, F.I.S. Fabbrica Italiana Sintetici, Gruppo ICM, Nardi S.p.A., Pesavento; gli sponsor tecnici Develon, Burgo Group, Cantine Colli Vicentini – Vitevis; gli Amici Corporate Cepu, Lions Club Vicenza, Rotary Club Vicenza; i media partner Il Giornale di Vicenza e TVA Vicenza. E naturalmente tutti gli Amici e i donatori privati del Teatro. La stagione di danza è sostenuta anche dal Ministero della Cultura e da Fondazione Roi.

Biglietti e abbonamenti per la Stagione di Danza sono in vendita alla biglietteria del Teatro Comunale di Vicenza (Viale Mazzini, 39) aperta dal martedì al sabato (esclusi i festivi) dalle 15.00 alle 18.15, oppure al telefono, chiamando lo 0444 324442 nei giorni di apertura della biglietteria dalle 16.00 alle 18.00; oppure online su www.tcvi.it. 

I biglietti per gli spettacoli di Danza in Sala Maggiore costano 39 euro l’intero, 34 euro il ridotto over 65, 22 euro il ridotto under 30, ad eccezione degli spettacoli di Aterballetto e Spellbound che costano 28 euro l’intero, 25 euro il ridotto over 65, 

18 euro il ridotto under 30; per tutti gli spettacoli è previsto il biglietto a 18 euro Ultime File (dalla W alla Y). 

Per gli spettacoli di Luoghi del Contemporaneo Danza in varie sedi, i biglietti costano 15 euro l’intero e 13 euro il ridotto under 30 e over 65, ad eccezione di Gran Bolero al Teatro Olimpico (30 euro l’intero, 25 euro l’over 65, 18 euro l’under 30) e di Sonate Bach in Sala Maggiore (20 euro l’intero, 16 euro l’over 65, 14 euro l’under 30).

Per gli studenti universitari in possesso della VI-University Card è previsto un biglietto unico a 7 euro. È possibile comprare i biglietti e gli abbonamenti anche con la Carta del Docente e le Carte della Cultura. 

Gli abbonamenti alla Stagione di Danza (7 spettacoli) sono in vendita fino a domenica 14 dicembre; gli abbonamenti Mini-Danza (3 spettacoli, date fisse) fino a sabato 7 marzo; gli abbonamenti ai Luoghi del Contemporaneo Danza (5 spettacoli) fino a domenica 15 febbraio. Sono in vendita anche gli abbonamenti Danza&Prosa e i Carnet Liberi Stagione.

Informazioni
Sito ufficiale: www.tcvi.it
Facebook: www.facebook.com/teatro.comunale
Instagram: www.instagram.com/tcvicenza

Finale World Dance Championship 2026