Dal 10 al 22 agosto 2026 il territorio di Castiglione d’Orcia ospita Alba e Tramonto Festival, che quest’anno incontra il progetto di Orizzonti Verticali. Sedici appuntamenti tra danza, teatro, musica, laboratori, videoinstallazioni e presentazioni di libri attraverseranno il borgo e le frazioni di Campiglia d’Orcia, Bagni San Filippo, Vivo d’Orcia e Gallina.
L’edizione 2026 è la prima affidata alla direzione artistica di Patrizia de Bari e Tuccio Guicciardini. Il progetto nasce con l’obiettivo di costruire un festival diffuso, capace di mettere in relazione creazione contemporanea, comunità locali e paesaggio della Val d’Orcia.
Dopo la quattordicesima edizione di Orizzonti Verticali a San Gimignano, il festival approda per la prima volta a Castiglione d’Orcia integrando e ampliando l’ottava edizione di Alba e Tramonto.
San Gimignano e la Val d’Orcia condividono il riconoscimento di Patrimonio Mondiale UNESCO e il legame con la Via Francigena. Su questa relazione si fonda l’idea di un itinerario culturale capace di collegare luoghi, artisti e comunità attraverso spettacoli e attività pensati per gli spazi che li accolgono.
La manifestazione è realizzata con il contributo del Comune di Castiglione d’Orcia e con collaborazioni artistiche e istituzionali che comprendono la Fondazione Accademia Musicale Chigiana.
La danza inaugura il programma lunedì 10 agosto alle ore 21:30 in Piazza Unità Italiana a Castiglione d’Orcia. Durante la serata Calici di Stelle, i giovani interpreti di The Gate Florence Dance Urban School presenteranno Hip hop sotto le stelle – Shake the Wine, performance urbana site specific con la supervisione coreografica di Jennifer Lavinia Rosati.
Lo spettacolo coinvolge Lorenzo Paoli, Noemi Carletti, Linda Vitale, Duccio Neri e Misia Sarti. Il progetto trasforma lo spazio cittadino in un luogo d’incontro tra danza urbana, musica e partecipazione della comunità .
Il secondo appuntamento coreutico è in programma giovedì 13 agosto alle ore 18:30 in Borgo Vittorio Emanuele. Irene Stracciati e Atopos presenteranno la creazione originale Limen_Quello che resta.
La performance nasce sulla strada, nel punto di contatto tra pubblico e interpreti, e utilizza come partitura sonora i rumori raccolti nei vicoli del borgo durante un’intera giornata. In scena, insieme a Irene Stracciati, ci saranno Barbara Pucci, Eleonora Bocci, Cristian Sapienza, Violante Peccianti e Caterina Bianciardi.
La sezione teatrale si apre il 12 agosto con L’imputato non è colpevole, spettacolo di Giardino Chiuso liberamente ispirato agli atti del processo a Soghomon Tehlirian e alla vicenda di Talaat Pascià . La messa in scena è firmata da Tuccio Guicciardini e Patrizia de Bari, con Michele Andrei e Matteo Nigi.
Il 17 agosto Paola Lambardi porterà alla Rocca di Tentennano Viaggio nelle parole di Santa Caterina, costruito a partire dalle lettere e dagli scritti della santa senese. Il giorno successivo, nel paesaggio termale di Bagni San Filippo, Tenera è la notte metterà in dialogo poesia e natura.
Il programma teatrale comprende anche Biancaneve, allestimento site specific di Giardino Chiuso tratto dalla fiaba dei fratelli Grimm, con la voce di Carla Tatò, Laudomia Delli Guicciardini in scena e i movimenti coreografici di Patrizia de Bari. Sono previste due repliche il 20 agosto, alle ore 17:00 e alle 19:00.
Il paesaggio della Val d’Orcia diventa parte integrante anche degli appuntamenti musicali. Il Concerto all’Alba del 15 agosto inizierà alle ore 5:30 alla Rocca di Tentennano, dove l’arpista Stefania Scapin presenterà un programma dalla musica medievale a quella contemporanea.
Diplomata con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore al Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine, Scapin ha proseguito gli studi alla Royal Academy of Music di Londra e all’Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna. Il concerto è realizzato in collaborazione con la Fondazione Accademia Musicale Chigiana.
La rassegna musicale comprende inoltre il concerto dei Kabìla, l’appuntamento con il chitarrista jazz Fabrizio Bai, Musica nei boschi con l’Addabbo Trio e il tradizionale Concerto al tramonto dello Scorcelletti–Geri Duo, dedicato alla canzone popolare toscana.
Il festival propone anche attività rivolte alla fotografia e alle giovani generazioni. Il 19 agosto Sofia Giuntini condurrà Luce al tramonto, passeggiata fotografica nel paesaggio della Val d’Orcia. Il 20 agosto Sara Bogi guiderà invece il laboratorio Biancaneve e altre storie, ispirato al Kamishibai giapponese.
Con Mura che parlano, le pareti dei palazzi di Borgo Vittorio Emanuele diventeranno superfici di proiezione per una selezione di cortometraggi prevalentemente dedicati a temi sociali.
Gli appuntamenti indicati nel programma ufficiale sono a ingresso gratuito, con l’eccezione del Concerto all’Alba del 15 agosto, per il quale è previsto un biglietto di 12 euro comprensivo di colazione sul prato.
Il calendario potrebbe subire variazioni. Per aggiornamenti, informazioni e modalità di partecipazione è possibile consultare il programma ufficiale di Alba e Tramonto Festival: www.albaetramontofestival.it/programma/