Dal 17 al 25 ottobre 2026 Torino torna a trasformarsi in una città danzante con la quarta edizione di BallaTorino Social Dance. La manifestazione organizzata e prodotta dalla Fondazione Contrada Torino propone nove giorni di balli collettivi, danza sportiva, feste, incontri culturali, attività partecipative e flashmob in palazzetti, piazze, scuole, luoghi di cura e spazi sociali della città.
Dopo oltre 35.000 presenze raccolte nelle prime tre edizioni, BallaTorino prosegue il proprio lavoro sul rapporto tra pratica amatoriale e professionale, movimento, socialità e benessere. Gran parte degli appuntamenti è a ingresso libero; per alcune attività sono previste la prenotazione, la registrazione o specifiche modalità di accesso.
La giornata inaugurale di sabato 17 ottobre 2026 si svolge dalle 9.30 alle 23 al Palazzetto dello Sport Gianni Asti, nel Parco Ruffini. Il titolo scelto è A tutto ballo. Danza sportiva e ballo sociale si incontrano, un programma curato dalla Federazione Italiana Danza Sportiva e Sport Musicali e da BallaTorino.
Durante la giornata sarà presentato anche Ritratti di una città che balla, progetto di Michele D’Ottavio costruito intorno a uno studio fotografico mobile. Ogni partecipante riceverà una copia del proprio ritratto, mentre un secondo esemplare contribuirà alla realizzazione di una parete fotografica collettiva.
Il 17 ottobre il programma si estende inoltre a via Roma, dove dalle 17 alle 19 è prevista una grande rueda de casino con danze latino-americane, e alla Casa del Quartiere di San Salvario, con attività dedicate a lindy hop, boogie-woogie, tango argentino e danze del Sud Italia. Dalle 21.30 lo Sporting Dora ospita Swing It Dusty – Social Dance Night, accessibile con tessera AICS 2026-2027 in corso di validità.
Domenica 18 ottobre, dalle 10 alle 13.30, la Sala Conferenze del Polo del ’900 ospita la tavola rotonda Parole in Danza. Prospettive di valorizzazione della cultura delle minoranze: lingue, tradizioni e balli tra Piemonte e Francia.
L’incontro mette in relazione patrimonio linguistico, musica e pratiche coreutiche, con particolare attenzione alle comunità occitane, francoprovenzali e piemontesi. La riflessione coinvolge istituzioni, linguisti, antropologi, storici e operatori culturali, interrogandosi sulle modalità con cui le tradizioni possono essere documentate, trasmesse e reinterpretate nel presente.
La tavola rotonda è curata da Luigi Ratclif, Matteo Rivoira e Germano Tagliasacchi. Partecipano, tra gli altri, Alessandro Rubini, Rosanna Purchia, Maria Grazia Grippo, Giacomo Lombardo, Paolo Apolito, Laura Bonato, Franco Bronzat, Bruno Donna, Catalina Boschero e Cesare Bellocchio.
L’ingresso è libero con registrazione, fino a esaurimento dei posti disponibili. L’incontro è organizzato dalla Fondazione Contrada Torino in collaborazione con l’Istituto dell’Atlante Linguistico Italiano e il Polo del ’900.
Nel pomeriggio di domenica 18 ottobre, dalle 17 alle 19, il progetto Le parole danzano porta in via Roma le comunità piemontesi e delle aree di confine. Musiche, strumenti, costumi e danze tradizionali diventano l’occasione per coinvolgere il pubblico in un grande ballo collettivo.
Partecipano l’Associazione Culturale La Meiro con il gruppo musicale Aire d’Ostana e l’Associazione Piemonte Cultura con Ij Danseur dël Pilon. Dalle 19 alle 23.30 il Circolino di Flashback Habitat ospita inoltre Rock’n Roll Dance Mania, progetto di Lorenzo Immovilli dedicato al rapporto tra voce, corpo e musica.

Il programma riprende sabato 24 ottobre con attività al Parco del Valentino, al Laboratorio Baires e nel centro cittadino. Dalle 17 piazza Castello e via Roma saranno attraversate da un flashmob delle scuole torinesi, seguito da interventi dedicati alla danza integrata e inclusiva.
In serata, dalle 20.30, il Dancing Le Roi ospita la festa del progetto speciale Partita Aperta, nella quale danza contemporanea e ballo sociale si incontrano nella sala progettata da Carlo Mollino.
La manifestazione si conclude domenica 25 ottobre, dalle 15 alle 17, tra piazza Castello, Palazzo Madama e la cancellata di Palazzo Reale con Balli dal mondo. Comunità provenienti da Asia, America Latina, Africa ed Europa condividono danze, musiche e costumi, invitando il pubblico a partecipare.
Gli eventi sono prevalentemente gratuiti. Alcuni appuntamenti richiedono prenotazione o registrazione, mentre specifiche serate possono prevedere una tessera associativa. Il calendario aggiornato e le modalità di accesso sono disponibili nel programma ufficiale di BallaTorino Social Dance 2026 (ballatorino.it/programma/).