Forma Effimera 2026: a Scandicci performance di danza e musica nello spazio urbano

Forma Effimera 2026 è un microfestival gratuito di performance nel territorio urbano di Scandicci, in programma il 7, 10 e 16 luglio nell’ambito di Scandicci Open City 2026.

Forma Effimera 2026: performance urbana a Scandicci

Dal 7 al 16 luglio 2026 il territorio urbano di Scandicci accoglie Forma Effimera, microfestival di performance nato da un progetto di Gogmagog per Scandicci Open City 2026, a cura di Cristina Abati ed Enrico L’Abbate.

Il progetto porta danza, musica e performance nel Centro Commerciale Naturale di Scandicci, trasformando piazze, vetrine, spazi commerciali e luoghi di passaggio in scenari aperti alla relazione tra artisti, cittadini e pubblico occasionale.

Forma Effimera propone tre performance e un incontro teorico, con l’obiettivo di sperimentare nuove modalità di fruizione dello spettacolo dal vivo, uscendo dalla dimensione protetta della sala teatrale per intervenire direttamente nello spazio pubblico.

Forma Effimera: performance nel territorio urbano di Scandicci

Il microfestival si configura come un dispositivo artistico capace di modificare lo sguardo dello spettatore attraverso azioni discrete, poetiche e non invasive.

I performer, musicisti e danzatori, attraversano il tessuto urbano e gli spazi commerciali, instaurando una relazione diretta con il contesto e con le persone che lo abitano o lo attraversano.

Le performance appaiono e scompaiono senza lasciare tracce, generando momenti di sorpresa e poesia e intercettando anche un pubblico “non avvertito”, di passaggio, ampliando così l’accesso alle pratiche artistiche contemporanee.

Elemento trasversale alle azioni in programma — La Caccia, Fallen Bird e Cantata per viola e danzatrice — è la dimensione sonora, declinata in forme eterogenee e non convenzionali.

Il 7 luglio La Caccia in piazza Togliatti

Il primo appuntamento è in programma martedì 7 luglio alle ore 21.30 in piazza Togliatti, davanti a Ginger Zone, con La Caccia (Quartetto n. 2), a cura di Marco Baldini.

La performance vedrà in scena Cristina Abati, Chiara Saccone, Daniela Fantechi e Luisa Santacesarea.

La Caccia (Quartetto n. 2), composta nel 1965, è uno dei lavori più rappresentativi di Walter Marchetti, compositore e artista tra le figure emblematiche della musica di ricerca e dell’arte italiana.

Parte di Arpocrate seduto sul loto, l’opera è pensata per quattro esecutori che utilizzano richiami e risonatori per uccelli. L’esecuzione è regolata da uno schema definito dal compositore, che diventa una vera e propria partitura di azioni fisiche e sonore.

Il 10 luglio tra performance art e Fallen Bird

Il programma prosegue venerdì 10 luglio alle ore 18.00 alla Biblioteca di Scandicci, in via Roma 38/A, con la prima presentazione del manuale sulla performance art del progetto IMPORT/EXPORT.

All’incontro parteciperanno alcuni curatori del festival: Enrico L’Abbate, Maria Novella Tattanelli e Sharon Estacio.

Negli ultimi tre anni, IMPORT/EXPORT nomadic performance platform ha organizzato eventi internazionali a Livorno, Berlino e Belgrado, riunendo artisti e curatori attivi nel campo della performance art. Il manuale affronta temi come la documentazione delle performance, il rapporto con lo spazio e i nuovi approcci curatoriali.

A seguire, alle ore 21.00 e alle ore 22.00, davanti a Ginger Zone in piazza Togliatti, Rilaben aka Enrico L’Abbate presenterà Fallen Bird.

Il lavoro si interroga su sogni, immaginazione, accoglienza, inclusione e diversità, attraversando sentimenti di solitudine, solidarietà e invidia verso chi riesce o non riesce a vedere realizzati i propri desideri, magari in un paese diverso dal proprio.

Attraverso l’immagine dell’essere umano in caduta, tipico fallimento gravitazionale, la performance allude anche all’anatra che plana sull’acqua, seguendo una morbida traiettoria diagonale. Lo spettatore viene immerso nel suono dello spazio urbano e nella musica creata da JD Zazie, tratta dal rumore dell’hard disk di un computer.

Il 16 luglio Cantata per viola e danzatrice

Forma Effimera si chiuderà giovedì 16 luglio con Cantata per viola e danzatrice, performance con Ramona Caia e Cristina Abati, voce e viola.

L’appuntamento si svolgerà nella vetrina di Ottica Giglio Easy, in piazza della Resistenza 6/D, con tre repliche alle ore 21.00, 21.30 e 22.00.

Il tempo di una canzone diventa una breve suite in cui l’azione coreografica costruisce uno spazio condiviso con la performer musicista. Corpo, musica e voce si incontrano in variazioni di tema, suono e tempo.

Il tutto avviene dietro una vetrina: lo sguardo dello spettatore si ferma, si posa, mentre l’orecchio si apre per catturare il suono. Un luogo quotidiano diventa così una canzone, un’emozione, uno spazio dove perdersi e ritrovarsi.

Informazioni utili

  • Festival: Forma Effimera – Microfestival di PerFormance nel territorio urbano
  • Progetto: Gogmagog per Scandicci Open City 2026
  • A cura di: Cristina Abati ed Enrico L’Abbate
  • Date: 7, 10 e 16 luglio 2026
  • Luogo: Centro Commerciale Naturale di Scandicci
  • 7 luglio ore 21.30: La Caccia (Quartetto n. 2), piazza Togliatti davanti a Ginger Zone
  • 10 luglio ore 18.00: presentazione manuale IMPORT/EXPORT, Biblioteca di Scandicci, via Roma 38/A
  • 10 luglio ore 21.00 e 22.00: Fallen Bird, piazza Togliatti davanti a Ginger Zone
  • 16 luglio ore 21.00, 21.30 e 22.00: Cantata per viola e danzatrice, Ottica Giglio Easy, piazza della Resistenza 6/D
  • Ingresso: eventi gratuiti senza prenotazione
  • Info: www.gogmagogteatro.it
  • Scandicci Open City: www.scandicciopencity.it

Con Forma Effimera, la performance diventa presenza temporanea, gesto urbano e incontro ravvicinato con la comunità: un modo per abitare lo spazio pubblico attraverso il corpo, il suono e l’imprevisto.

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