Le due compagnie del Theaterhaus Stuttgart viaggiano per gran parte del mese: cinque repliche di FireWorks all’Holland Dance Festival 2026, poi percorsi separati tra Ingolstadt e Köln/Barletta.
Febbraio 2026 sarà un mese ad altissima mobilità per Gauthier Dance//Dance Company Theaterhaus Stuttgart e per i Gauthier Dance JUNIORS. Le due formazioni trascorreranno gran parte del mese in viaggio e, nella prima parte della tournée, uniranno le forze con cinque performance di “FireWorks” all’interno dell’atteso Holland Dance Festival 2026, ospitato in più teatri nei Paesi Bassi.
Dopo la tappa olandese, le compagnie si separeranno: la main company proseguirà in Germania, mentre i JUNIORS porteranno il loro repertorio tra Köln e, più a sud, in Puglia.
FireWorks. Celebrating 40 Years of Theaterhaus Stuttgart è un progetto che nasce come omaggio a un anniversario importante: i 40 anni del Theaterhaus Stuttgart. In scena, una serata pensata come un vero “spettacolo pirotecnico” di creazioni e rimandi al repertorio, con due parti complementari.
Nella prima parte, dieci world premieres prendono ispirazione da brani musicali legati all’identità artistica del Theaterhaus e alla sua tradizione, anche jazz. Le nuove creazioni sono firmate da grandi nomi della coreografia contemporanea, tra cui Mauro Bigonzetti, Virginie Brunelle, Stijn Celis, Dominique Dumais, Marco Goecke, Johan Inger, Barak Marshall, Benjamin Millepied e Sofia Nappi. (Per ragioni organizzative, il tributo di Andonis Foniadakis a Erika Stucky – My Sharona – non è previsto in tournée.)

Dopo l’intervallo, la seconda parte permette di ritrovare alcuni highlight del repertorio, con una differenziazione tra il programma presentato nei Paesi Bassi e quello previsto a Ingolstadt. Tra i titoli citati per la tournée compaiono, tra gli altri, Bolero + di Andonis Foniadakis e Bonus Track di Hofesh Shechter, che a Ingolstadt verrà proposto in una versione nuova, pensata esclusivamente per la main company.
Cosa dice la stampa (selezione):
Il tour condiviso tra main company e JUNIORS si apre con cinque repliche di FireWorks all’Holland Dance Festival 2026, distribuite in diverse città e teatri dei Paesi Bassi:
Conclusa la tappa olandese, Gauthier Dance prosegue con tre repliche di FireWorks a Ingolstadt:
Nel frattempo, l’ultima settimana di febbraio segna l’avvio della prima fase creativa di “Luck / Unluck”, con il debutto di Aszure Barton come Artist in Residence di Gauthier Dance. Barton lavorerà fino a fine marzo 2026 sulla parte “luck” del dittico, principalmente a Stoccarda, con una settimana finale di residenza all’Orsolina28 Art Foundation. La parte “misfortune” sarà invece affidata a Hofesh Shechter, con una successiva fase di lavoro prevista tra maggio e giugno 2026.

I Gauthier Dance JUNIORS porteranno il loro hit piece “Dream Team” a Tanz Köln, presentando un programma che combina due world premieres, classici della danza contemporanea e un format podcast condotto da Eric Gauthier. Un dettaglio che rende la serata particolarmente impegnativa e riconoscibile: tutti e sei i JUNIORS sono in scena in tutti i pezzi, come una vera squadra in perfetto sincronismo.
Tanz Köln – Bühnen Köln (Staatenhaus of Cologne Opera):

Dopo Köln, i JUNIORS “anticipano” l’inverno tedesco puntando al sud: Barletta, in Puglia. Per l’occasione, Eric Gauthier ha costruito un mixed programme pensato per valorizzare pienamente le qualità del gruppo tra pezzi d’ensemble, duetti e assoli, includendo estratti e titoli come Lickety-Split (Alejandro Cerrudo), High Moon (Virginie Brunelle), B/olero (Ohad Naharin), Firebird (Marco Goecke) e Lascilo Perdere / Duet (Aszure Barton) dalla produzione Radical Classical.
Tra le novità editoriali, è stato reso disponibile l’ottavo e ultimo episodio della serie documentaria SWR “Dance Around the World” nella ARD media library. In questo capitolo finale, Eric Gauthier chiude il viaggio con una rotta in Scandinavia, toccando Danimarca (Dansk Danseteater), Finlandia (Finnish National Ballet, Tero Saarinen Company), Svezia (Göteborg Danskompani, Skånes Dansteater) e Norvegia. Con la prima ballerina Yolanda Correa come guida, visita anche l’Opera Nazionale Norvegese e incontra, tra gli altri, Jo Strømgren Kompani e Dansens Hus, con un focus sul coreografo di parkour Antero Hein.

Per richieste di accredito, interviste o per entrare in contatto con Eric Gauthier:
Press Relations – Gauthier Dance//Dance Company Theaterhaus Stuttgart
Nicola Steller – steller@freie-pr.de
Tel. +49 7156 350616
Tour management: ecotopia dance productions (ecotopiadance.com).
Foto: Jeanette Bak