Parchi di Nervi, Genova – Villa Grimaldi Fassio | Domenica 26 giugno – venerdì 29 luglio 2022
Nervi Music Ballet Festival
In esclusiva italiana la serata di gala dello Youth America Grand Prix, Stars of Today meet the Stars of Tomorrow; guest star Jacopo Tissi, Luca Acri, Cesar Corrales, Meaghan Grace Hinkis, Benjamin Freemantle, Marcelo Gomes, Alejandro Martínez, Polina Semionova
In unica data italiana Carmen di Antonio Gades e Carlos Saura con la Compañía Antonio Gades e il Béjart Ballet Lausanne con le coreografie di Maurice Béjart, Boléro e Béjart fête Maurice e con t ‘M et variations… di Gil Roman.
Per la prima volta in Italia, in unica data italiana, la Lizt Alfonso Dance Company inCuba Vibra!
Eleonora Abbagnato presenta Giulietta e Roberto Bolle porta per la prima volta a Nervi il suo gala Roberto Bolle and Friends.
I corpi di ballo dei Teatri dell’Opera e Balletto di Kiev, Kharkiv, Lviv e Odessainterpretano Giselle.
Ospiti musicali i direttori Fabio Luisi, Wayne Marshall, Aram Khachech, Claudio Marino Moretti e, tra i solisti, il violinista Gennaro Cardaropoli e il pianista Massimiliano Damerini
Una celebrazione della creatività coreutica e musicale del nostro tempo, con ospiti – compagnie danzatori, direttori, solisti e orchestre – di alto profilo artistico, provenienti da ogni latitudine del pianeta, nella spettacolare cornice naturalistica dei Parchi di Nervi a Genova.
Entra in scena domenica 26 giugno 2022, con un’anteprima nei giorni 11, 12, 13 giugno, il Nervi Music Ballet Festival 2022, dedicato agli appassionati di balletto classico-romantico e di balletto contemporaneo, oltre che del grande repertorio sinfonico. 16 appuntamenti e un’anteprima distribuiti sull’arco di un mese, con spettacoli in prima e in unica data italiana, in un contesto che conferma la sua vocazione quale luogo elettivo d’incontro del grande pubblico con le arti performative.
Promosso dal Comune di Genova con il patrocinio della Regione Liguria e di Rai Liguria, in collaborazione con il Ministero Italiano della Cultura,il Nervi Music Ballet Festival 2022 è realizzato dalla Fondazione Teatro Carlo Felice grazie al supporto del main partner Iren, dell’official sponsor e food partner Esselunga, del premium sponsor Banca Passadore, technical partner AMIU, ASTER, AMT.
«Dopo lo splendido spettacolo di Euroflora i Parchi di Nervi – dichiara il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti –ritornano a essere protagonisti con il festival del balletto pronto a partire con l’anteprima dell’11, 12, 13 giugno e una programmazione che andrà avanti fino a luglio. Un festival che è un appuntamento irrinunciabile per Genova e la Liguria, un tassello fondamentale per la cultura e lo spettacolo che quest’anno avrà, tra i protagonisti, tra gli altri, il Balletto nazionale ucraino che interpreterà Giselle domenica 3 luglio. Una Liguria che ancora una volta vuole essere ospitale e prepararsi a un’estate di grandi eventi. Un grazie a tutti gli artisti internazionali e talenti emergenti che saliranno sul palco e alle compagnie e al grande lavoro di squadra che consentirà ancora una volta di poter assistere a una kermesse di livello internazionale in una location unica e suggestiva».
“Il balletto torna protagonista preponderante di questo Festival come com’è giusto che sia con nomi d’eccellenza come Roberto Bolle e Eleonora Abbagnato – afferma Ilaria Cavo, assessore alle Politiche culturali della Regione Liguria – ma credo che sia molto bello che a Nervi arrivi anche il corpo di ballo dall’Ucraina, un corpo composto da artisti provenienti da Kiev Kharkiv, Lviv, Odessa che si uniranno in uno spettacolo unico e da vedere. L’appello è di venirli ad applaudire perché è anche facendo vivere la cultura ucraina che sosteniamo quel paese. Noi come Regione l’ abbiamo detto, l’abbiamo già proposto per esempio facendo esibire il coro ucraino, questo è un modo per proseguire con questa impostazione. Nel cartellone del Festival ci sono altri momenti importanti non solo per i grandi direttori d’orchestra, non solo per la grande musica rivolta ai giovani con il concerto di Ermal Meta, ma anche per la grande prosa. In piena coerenza con una progettualità di Regione Liguria che risale al 2016, arrivano i ‘Maneggi per maritare una figlia’. Tutto era partito dal cinquantesimo dalla scomparsa di Gilberto Govi quando fu chiesto a Tullio Solenghi e a Maurizio Lastrico di leggere i testi della grande maschera genovese. Da lì è partito un progetto che il Teatro di Camogli quest’anno ha saputo interpretare, far diventare un vero e proprio spettacolo in cui Tullio Solenghi diventa Govi e non lo si può perdere. E’ lo spettacolo di prosa nei parchi”.
«Il Nervi Music Ballet Festival è espressione della particolare attenzione che la Fondazione Teatro Carlo Felice rivolge alla grande tradizione del balletto classico e alla scena coreutica contemporenea a livello internazionale – afferma il Sovrintendente Claudio Orazi; un’asse portante della mission istituzionale del teatro, che completa la sua vocazione musicale. Siamo lieti di poter presentare una nuova, rigogliosa edizione della manifestazione che è promossa dal Comune di Genova, con il patrocinio della Regione Liguri, in collaborazione con il Ministero Italiano della Cultura e con il patrocinio di Rai Liguria. Desidero ringraziare per il loro prezioso supporto il nostro main sponsor Iren, il nostro official sponsor Esselunga, il nostro premium sponsor Passadore, assieme ai grandi artisti, le compagini ospiti e tutti i lavoratori del Teatro, che rendono quello di Nervi un festival vivo, vitale e proiettato verso il futuro».
Il festival si inaugura con il gala dello Youth America Grand Prix Stars of Today meet the Stars of Tomorrow, che ritorna a Nervi dopo il successo riscosso nel 2021 in occasione dalla sua prima edizione italiana. L’evento che corona il «concorso dei concorsi» del balletto internazionale è una esclusiva per l’Italia. Nel corso della serata, aperta da un grand défiléde ballet intepretato dai partecipanti alle master class in corso dal 20 al 25 giugno al Teatro Carlo Felice – in media 150 allievi ogni giorno, per un totale di oltre 750 presenze sul territorio – le più talentuose promesse del balletto internazionale condivideranno il palcoscenico con alcuni dei ballerini solisti e dei primi ballerini dei maggiori corpi di ballo di tutto il mondo: Jacopo Tissi (Corpo di ballo del Teatro alla Scala), Polina Semionova (Berlin State Ballet), Marcelo Gomes, Alejandro Martínez (Dresden Semperoper Ballett), Luca Acri, Cesar Corrales e Meaghan Grace Hinkis (Royal Ballet), Benjamin Freemantle (San Francisco Ballet), Elisabeth Beyer e Yuma Matsuura (ABT Studio Company), Vsevelod Maievskyi.
Polina Semionova
Jacopo Tissi
Domenica 3 luglio, il capolavoro del balletto classico-romantico Giselle sarà interpretato dal Balletto nazionale ucraino, che nasce dall’incontro delle compagnie e dei solisti dei prestigiosi Corpi di ballo dei Teatri dell’Opera e Balletto di Kiev, Kharkiv, Lviv e Odessa.
Venerdì 8 luglio, la Compañía Antonio Gades fa rivivere in scena il mito di Carmen nell’iconico spettacolo di Antonio Gades e Carlos Saura, che si ispira all’opera di Prosper Merimée, su musiche tratte dall’opera di George Bizet e dei massimi autori della tradizione flamenca. Il programma è presentato a Nervi in unica data italiana.
CARMEN – Stanislav Levshin
Per la prima volta in Italia e in data unica a Nervi, giovedì 14 luglio 2022, Cuba Vibra!, il travolgente spettacolo della compagnia Lizt Alfonso Dance Cuba rivela lo «spirito di Cuba» in un’inedita sintesi delle tradizioni di danza e di balletto che compongono la ricca cultura coreutica e musicale dell’isola.
Cuba Vibra! (Ph. Buby Bode)
Martedì 19 luglio il Béjart Ballet Lausanne rende omaggio all’arte e alle figure del fondatore e del direttore artistico della compagnia, con un dittico firmato rispettivamente da Maurice Béjart, conBéjart fête Mauricee con il leggendarioBoléro,e da Gil Roman, cont ’M et variations…. Il programma è presentato in esclusiva italiana a Nervi.
Sabato 23 luglio Eleonora Abbagnato è la protagonista principale della suite Giulietta, un inedito ritratto coreografico del personaggio shakespeariano che più di tutti ha fatto sognare generazioni di ballerine, e di donne, in tutto il mondo, su coreografie di Sasha Riva e Simone Repele, Uwe Scholz (riprese da Giovanni di Palma).
Mercoledì 27 luglio il gala cult dell’“Étoile dei due Mondi”, Roberto Bolle and Friends approda per la prima volta a Nervi in un’edizione speciale realizzata da Artedanza srl in collaborazione con il Teatro Carlo Felice.
Roberto Bolle – Arcimboldi 2017 (Ph. Laura Ferrari)
La programmazione concertistica del Nervi Music Ballet Festival punteggia il cartellone d’appuntamenti con il repertorio musicale dell’Ottocento e del Novecento europeo e americano, capolavori dedicati ad una audience curiosa e raffinata che, in più di un caso, richiamano il tema sotterraneo della danza. S’inizia venerdì 1 luglio con Ritratti americani. Il direttore americano Wayne Marshall alla testa dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice presenta un programma incentato sugli universi musicali creati da George Gershwin, negli anni ’30, e da Leonard Bernstein, negli anni ’60, che attingono tanto al ricco melting pot culturale e sonoro americano in continua evoluzione nella prima parte del Novecento, quanto alla monumentale tradizione sinfonica europea.
Venerdì 15 luglio, nel concerto sinfonico intitolato Stagioni il giovane direttore Aram Khacheh alla testa dei Pomeriggi Musicali,solista al violino Gennaro Cardaropoli, propone l’omaggio in controluce a un capolavoro senza tempo, Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi, da parte di Max Richter con l’onirico e minimalistico Recomposed e Astor Piazzolla con Las Cuatro Estaciones Porteñas.
Mercoledì 20 luglio, il concerto del Coro del Teatro Carlo Felice diretto da Claudio Marino Moretti, con Patrizia Priarone al pianoforte, solisti Iolanda Massimo, soprano, Alena Sautier, mezzosoprano, Antonio Mandrillo tenore, Mariano Buccino basso, invita al raccoglimento con l’esecuzione della prima opera sacra del boemo Antonin Dvořák, lo Stabat Mater op. 58, nella versione del 1876.
Il Nervi Music Ballet Festival 2022 si conclude con il concerto intitolato Nuovi mondi, dedicato a due compositori che hanno saputo dischiudere orizzonti sonori e musicali inediti, attraverso opere che restano scolpite nel repertorio sinfonico a perenne memoria di nuove conquiste: Ludwig van Beethoven, con il terzo Concerto per pianoforte e la sinfonia Dal nuovo mondo di Antonin Dvořák.. Sul palco di Nervi una compagine formata da grandi interpreti internazionali dalle comuni radici genovesi: Fabio Luisi, direttore onorario del Teatro, alla testa dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice e, al pianoforte, Massimiliano Damerini.
Il cartellone concertistico presenta anche una serata all’insegna del jazz, domenica 24 luglio, con il concerto del John Patitucci trio, con Rogério Boccato alla batteria, Yotam Silberstein alla chitarra e John Patitucci al basso, le cui linee, tra interpretazione e improvvisazione, si fondono tra loro in un inedito equilibrio musicale, dando vita alle sonorità e ai ritmi brasiliani dell’album Irmão De Fé.
Il Nervi Music Ballet Festival 2022 ospita altri appuntamenti con la musica a partire da mercoledì 6 luglio, con il concerto di Ermal Meta che inaugura il suo tour estivo 2022 a Nervi.
Sabato 16 luglio in programmazione Extra Festival, la Women Orchestra diretta da Alessandra Pipitone presenta il progetto musicale Agenda Concert 2030,ideato dalla cantante solista e compositrice Alessia Ramusino e ispirato agli obiettivi di sviluppo sostenibile declinati dal programma di azione dell’Onu.
Infine, giovedì 21 luglio, Emozioni. La mia vita in canzone, concerto-racconto prodotto e interpretato da Gianmarco Carroccia diffonde e valorizza l’opera di Lucio Battisti e il suo sodalizio creativo con Mogol, che partecipa allo show in veste di voce narrante.
Tra gli spettacoli ospiti, domenica 10 luglio, in una coproduzione di Teatro Sociale di Camogli, Teatro Nazionale di Genova e Centro Teatrale Bresciano, anche la commedia di Niccolò Bacigalupo I maneggi per maritare una figlia, resa celebre dal grande interprete del teatro popolare genovese Gilberto Govi. La pièce sarà interpretata da una giovane compagnia di attori, con la partecipazione di Tullio Solenghi e di Elisabetta Pozzi.
A partire da sabato 11 giugno fino a lunedì 13 giugno, il Nervi Music Ballet Festival 2022 aprirà in anteprima con Il Sogno di Nervi. Memorial del Festival internazionale del balletto, una tre giorni dedicata alla memoria del fondatore del Festival Internazionale del balletto di Nervi, Mario Porcile e alle sue Stelle. Tra le iniziative previste, negli spazi della Palestrina a ponente di Villa Grimaldi Fassio, gli incontri e le master class tenute da alcune delle étoile storiche, Vittorio Biagi, Liliana Cosi, Amedeo Amodio e da Annamaria Prina, dedicati alle giovani generazioni di danzatori. La ricca programmazione aperta al pubblico comprende la proiezione dei filmati inediti del Fondo Mario Porcile, gli incontri e i dibattiti con i danzatori, le sessioni di master class aperte e le esibizioni di fine corso. Il memorial è prodotto dall’Associazione D’Angel, con la direzione artistica Simona Griggio in collaborazione con il Fondo Mario Porcile e il Nervi Music Ballet Festival.
Parchi di Nervi, Genova - Villa Grimaldi Fassio | Domenica 26 giugno - venerdì 29 luglio 2022
In esclusiva italiana la serata di gala dello Youth America Grand Prix, Stars of Today meet the Stars of Tomorrow; guest star Jacopo Tissi, Luca Acri, Cesar Corrales, Meaghan Grace Hinkis, Benjamin Freemantle, Marcelo Gomes, Alejandro Martínez, Polina Semionova
Spettacoli in unica data italiana: Carmen di Antonio Gades e Carlos Saura, con la Compañía Antonio Gades e il Béjart Ballet Lausanne con le storiche coreografie di Maurice Béjart, Boléro e Béjart fête Maurice e con t ‘M et variations… di Gil Roman.
Per la prima volta in Italia, in unica data italiana, la Lizt Alfonso Dance Company inCuba Vibra!
Eleonora Abbagnato presenta Giulietta e Roberto Bolle porta per la prima volta a Nervi il suo gala Roberto Bolle and Friends.
I corpi di ballo dei teatri dell’Opera e Balletto di Kiev, Kharkiv, Lviv e Odessainterpretano Giselle.
Ospiti musicali i direttori Fabio Luisi, Wayne Marshall, Aram Khachech, Claudio Marino Moretti e, tra i solisti, il violinista Gennaro Cardaropoli e il pianista Massimiliano Damerini
Anteprima Festival sabato 11, domenica 12, lunedì 13 giugno 2022 Il Sogno di Nervi. Memorial del Festival internazionale del balletto
Apertura della biglietteria: mercoledì 1 giugno 2022, ore 15.00 Info e biglietti: www.nervimusicballetfestival.it
Nervi Music Ballet Festival 2022
Una celebrazione della creatività coreutica e musicale del nostro tempo, con ospiti – compagnie danzatori, direttori, solisti e orchestre – di alto profilo artistico, provenienti da ogni latitudine del pianeta, nella spettacolare cornice naturalistica dei Parchi di Nervi, a Genova.
Entra in scena domenica 26 giugno 2022, con un’anteprima nei giorni 11, 12, 13 giugno, il Nervi Music Ballet Festival 2022, dedicato agli appassionati di balletto classico-romantico e di balletto contemporaneo, oltre che agli amanti del grande repertorio sinfonico. 16 appuntamenti e un’anteprima distribuiti sull’arco di un mese, con spettacoli in prima e in unica data italiana, in un contesto che conferma la sua vocazione quale luogo elettivo d’incontro del grande pubblico con le arti performative.
Promosso dal Comune di Genova con il patrocinio della Regione Liguria e di Rai Liguria, in collaborazione con il Ministero Italiano della Cultura,il Nervi Music Ballet Festival 2022 è realizzato dalla Fondazione Teatro Carlo Felice grazie al supporto del main partner Iren, dell’official sponsor e food partner Esselunga, del premium sponsor Banca Passadore, technical partner AMT.
Nervi Music Ballet Festival - YAGP
L’inaugurazione del festival è con il gala dello Youth America Grand Prix Stars of Today meet the Stars of Tomorrow, che ritorna a Nervi dopo il successo riscosso nel 2021 in occasione dalla sua prima edizione italiana. L’evento che corona il «concorso dei concorsi» del balletto internazionale è una esclusiva per l’Italia. Nel corso della serata, aperta da un grand défiléde ballet intepretato dai partecipanti alle master class in corso dal 20 al 25 giugno al Teatro Carlo Felice – in media 140 allievi ogni giorno, le più talentuose promesse del balletto internazionale condivideranno il palcoscenico con alcuni dei ballerini solisti e dei primi ballerini dei maggiori corpi di ballo di tutto il mondo: Jacopo Tissi (Corpo di Ballo del Teatro alla Scala), Luca Acri, Cesar Corrales e Meaghan Grace Hinkis (Royal Ballet), Benjamin Freemantle (San Francisco Ballet), Marcelo Gomes, Alejandro Martínez (Dresden Semperoper Ballett), Polina Semionova (Berlin State Ballet) Elisabeth Beyer e Yuma Matsuura (ABT Studio Company).
Polina Semionova
Domenica 3 luglio, il capolavoro del balletto classico-romantico Giselle sarà interpretato dal Balletto nazionale ucraino, che nasce dall’incontro delle compagnie e dei solisti dei prestigiosi Corpi di ballo dei Teatri dell’Opera e Balletto di Kiev, Kharkiv, Lviv e Odessa.
Venerdì 8 luglio, la Compañía Antonio Gades fa rivivere in scena il mito di Carmen nell’iconico spettacolo di Antonio Gades e Carlos Saura, che si ispira all'opera di Prosper Merimée, su musiche tratte dall’opera di George Bizet e dei massimi autori della tradizione flamenca. Il programma è presentato a Nervi in unica data italiana.
Per la prima volta in Italia e in data unica a Nervi, giovedì 14 luglio 2022, Cuba Vibra!, il travolgente spettacolo della compagnia Lizt Alfonso Dance Cuba rivela lo «spirito di Cuba» in un’inedita sintesi delle tradizioni di danza e di balletto che compongono la ricca cultura coreutica e musicale dell’isola.
Cuba Vibra! (Ph. Buby Bode)
Martedì 19 luglio il Béjart Ballet Lausanne rende omaggio all’arte e alle figure del fondatore e del direttore artistico della compagnia, con un dittico firmato rispettivamente da Maurice Béjart, conBéjart fête Mauricee con il leggendarioBoléro,e da Gil Roman, cont ’M et variations…. Il programma è presentato in esclusiva italiana a Nervi.
Sabato 23 luglio Eleonora Abbagnato è la protagonista principale della suite Giulietta, un inedito ritratto coreografico del personaggio shakespeariano che più di tutti ha fatto sognare generazioni di ballerine, e di donne, in tutto il mondo, su coreografie di Sasha Riva e Simone Repele, Uwe Scholz (riprese da Giovanni di Palma).
Mercoledì 27 luglio il gala cult dell’“Étoile dei due Mondi”, Roberto Bolle and Friends approda per la prima volta a Nervi in un’edizione speciale realizzata da Artedanza srl in collaborazione con il Teatro Carlo Felice.
Roberto Bolle - Arcimboldi 2017 (Ph. Laura Ferrari)
La programmazione concertistica del Nervi Music Ballet Festival punteggia il cartellone del festival di appuntamenti con il repertorio musicale dell’Ottocento e del Novecento europeo e americano, con capolavori talvolta di raro ascolto, dedicati ad una audience curiosa e raffinata. S’inizia venerdì 1 luglio con Ritratti americani. Il direttore americano Wayne Marshall alla testa dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice presenta un programma dedicato agli universi musicali creati da George Gershwin, negli anni ’30, e da Leonard Bernstein, negli anni ’60, che attingono tanto al ricco melting pot culturale e sonoro americano in continua evoluzione nella prima parte del Novecento, quanto alla monumentale tradizione sinfonica europea.
Venerdì 15 luglio, nel concerto sinfonico intitolato Stagioni il giovane direttore Aram Khacheh alla testa dei Pomeriggi Musicali,al violino Gennaro Cardaropoli, propone l’omaggio in controluce a un capolavoro senza tempo, Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi, da parte di Max Richter con l’onirico e minimalistico Recomposed e Astor Piazzolla con Las Cuatro Estaciones Porteñas.
Mercoledì 20 luglio, il concerto del Coro del Teatro Carlo Felice diretto da Claudio Marino Moretti, con Patrizia Priarone al pianoforte, solisti Iolanda Massimo, soprano, Alena Sautier, mezzosoprano, Antonio Mandrillo tenore, Mariano Buccino basso, invita al raccoglimento con l’esecuzione della prima opera sacra del boemo Antonin Dvořák, lo Stabat Mater op. 58, nella versione del 1876.
Il Nervi Music Ballet Festival 2022 si conclude con il concerto intitolato Nuovi mondi, dedicato a due compositori che hanno saputo dischiudere orizzonti sonori e musicali inediti, attraverso opere che restano scolpite nel repertorio sinfonico come monumenti simboleggianti nuove conquiste. Sul palco di Nervi una compagine formata da grandi interpreti internazionali dalle comuni radici genovesi: Fabio Luisi, direttore onorario del Teatro, alla testa dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice e, al pianoforte, Massimiliano Damerini.
Il cartellone concertistico presenta anche una serata all’insegna del jazz, domenica 24 luglio, con il concerto del John Patitucci trio, con John Patitucci al basso, Rogério Boccato alla batteria e Yotam Silberstein alla chitarra, le cui linee, tra interpretazione e improvvisazione, si fondono in un inedito equilibrio musicale, dando vita alle sonorità e ai ritmi brasiliani dell’album Irmão De Fé.
Il Nervi Music Ballet Festival 2022 ospita inoltre altri appuntamenti con la musica, a partire da mercoledì 6 luglio, con il concerto di Ermal Meta che inaugura il suo tour estivo 2022 a Nervi.
Sabato 16 luglio in programmazione Extra Festival, la Women Orchestra diretta da Alessandra Pipitone con un progetto musicale ideato da Alessia Ramusino, voce solista, Agenda Concert 2030, che tematizza in musica gli obiettivi di sviluppo sostenibile declinati dal programma di azione dell'Onu.
Infine, giovedì 21 luglio, Emozioni. La mia vita in canzone, concerto-racconto prodotto e interpretato da Gianmarco Carroccia diffonde e valorizza l'opera di Lucio Battisti e il suo sodalizio creativo con Mogol, che partecipa allo show in veste di voce narrante.
Tra gli spettacoli ospiti, domenica 10 luglio, in una coproduzione di Teatro Sociale di Camogli, Teatro Nazionale di Genova e Centro Teatrale Bresciano, anche la commedia di Niccolò Bacigalupo I maneggi per maritare una figlia, resa celebre dal grande interprete del teatro popolare genovese Gilberto Govi. Una serata dedicata alla prosa, nell’interpretazione di una giovane compagnia di attori, con la partecipazione di Tullio Solenghi e di Elisabetta Pozzi.
A partire da sabato 11 giugno fino a lunedì 13 giugno, il festival aprirà in anteprima con Il Sogno di Nervi. Memorial del Festival internazionale del balletto, una tre giorni dedicata alla memoria del fondatore del Festival Internazionale del balletto di Nervi, Mario Porcile e alle sue Stelle. Tra le iniziative previste, negli spazi della Palestrina a ponente di Villa Grimaldi Fassio, gli incontri e le master class tenute da alcune delle étoile storiche, Vittorio Biagi, Liliana Cosi, Amedeo Amodio, Loredana Furno, dedicati alle giovani generazioni di danzatori. La ricca programmazione aperta al pubblico comprende la proiezione dei filmati inediti del Fondo Mario Porcile, gli incontri e i dibattiti con i danzatori, le sessioni di master class aperte e le esibizioni di fine corso. Il memorial è prodotto dall’Associazione D’Angel, con la direzione artistica Simona Griggio in collaborazione con il Fondo Mario Porcile e il Nervi Music Ballet Festival.
Anteprima Festival 11-12-13 giugno
Parchi di Nervi, Villa Grimaldi, Palestrina di Ponente
IL SOGNO DI NERVI Memorial del Festival internazionale del balletto
A Mario Porcile e alle sue Stelle Master class e incontri con i grandi danzatori, performance, dibattiti e proiezioni aperte al pubblico, a ingresso libero
Master class e incontri con i grandi danzatori. Performance, dibattiti e proiezioni aperte al pubblico, a ingresso libero. Una tre giorni dedicata alla memoria del fondatore del Festival Internazionale del balletto di Nervi, Mario Porcile. Master class con le étoile storiche del Festival, Vittorio Biagi, Liliana Cosi, Loredana Furno, Amedeo Amodio, dedicate alle giovani generazioni di danzatori, seguite da incontri con i grandi artisti e dall’attribuzione di alcune borse di studio per gli stage estivi di Acqui in Palcoscenico e per gli stage invernali della Scuola del Balletto del Teatro di Torino.
Un nutrito programma di eventi che si apre al pubblico (ingresso libero) in occasione delle sessioni finali dei corsi (dalle Sfumature del Cigno alla pizzica T’ammore! fino all’omaggio al genio di Morricone), delle proiezioni dei filmati inediti del Fondo Mario Porcile, degli incontri con i danzatori testimonial della grande kermesse.
Il Memorial del Festival internazionale del balletto, Il Sogno di Nervi, è prodotto dall’associazione D’ANGELAngeli della danza e dello spettacolo con la direzione artistica di Simona Griggio in collaborazione con Nervi Music Ballet Festival 2022, grazie al supporto del Fondo Mario Porcile – Cro.meCronaca e memoria dello spettacolo, sostenuto dal Ministero Italiano della Cultura e di Proloco Nervi.
La volontà di realizzare un primo Memorial sui Festival di Nervi nasce dopo la morte del fondatore, Mario Porcile, nel 2013, quale naturale conseguenza di un lungo lavoro di raccolta di documentazione condiviso negli anni con il maestro e con gli artisti che vi hanno partecipato, da parte di Simona Griggio,giornalista e ideatrice di eventi di spettacolo e formazione nella danza che, assieme a Enrico Coffetti, presidente di Cro.me - Cronaca e Spettacolo di Milano e a Monica Corbellini, giornalista ed esperta della storica manifestazione, decide di dar loro una forma.
Racconti, fotografie e filmati, esperienze che il mago dello spettacolo ha condiviso in maniera spontanea fra chiacchierate, proiezioni dai suoi super 8, interviste, incontri privati e riflessioni sulla danza e il suo futuro confluiscono così in un unico contenitore da destinare al pubblico e agli studenti: il Fondo Mario Porcile di Cro.me.
Anno dopo anno, dalla fine degli anni ’80 con Monica Corbellini e a partire dal 2000 con Simona Griggio, si è creata spontaneamente una documentazione sfaccettata e varia. Immagini sparse, dichiarazioni di Stelle raccolte nell’ambito di interviste, ricordi di Mario Porcile dettati a sorpresa fra una cena e un incontro pubblico. La documentazione sulla prima manifestazione dedicata alla danza nell’Italia del Dopoguerra esisteva già quando il maestro è mancato, ma la mancanza di consapevolezza riguardo questo patrimonio lo rendevano inerte. Era stata raccolto come memoria sparsa, dando vita solo ad alcuni progetti sporadici.
Tra i più importanti il documentarioMille stelle un Festival: 50 anni di vita e di balletto a Nervi nel 2004, prodotto da Cro.me e firmato da Monica Corbellini e Simona Griggio con il sostegno del teatro Carlo Felice, la collaborazione di Rai Liguria e del Dams di Imperia (grazie all’intervento della docente Elvira Bonfant). Il filmato riassume i primi cinque decenni del Festival attraverso immagini selezionate dallo stesso Porcile e interviste a grandi étoile di ieri e di oggi.
Poi, nel 2017 al teatro Manzoni di Milano la realizzazione del Gala di danza internazionale Per sempre Stelle, a cura di D’Angel, ha aggiunto un altro tassello. Un omaggio al Festival con Le immagini inedite, digitalizzate dai Super 8 del maestro, con i giovani primi ballerini dei teatri d’Opera e di celebri compagnie, con le Stelle dell'epoca. Fra loro l’immancabile Carla Fracci, tenuta a battesimo proprio a Nervi nel ’57, e Liliana Cosi, Luciana Savignano, Anna Razzi, Loredana Furno, Roberto Fascilla, Vittorio Biagi, Davide Bombana, Pompea Santoro.
Ed ecco la base del neonato Fondo Mario Porcile: immagini e ricordi personali, trasmissione alle nuove generazioni, passato e presente insieme. Presentato al Dams di Bologna nel 2019, Il Fondo si trasforma poco alla volta in qualcosa di strutturato. Un mosaico che si ricompone in un disegno preciso. Voluto anche dalla famiglia del maestro che ha concesso i diritti di immagine.
Ricostruire e amare la grande danza come espressione universale delle culture del mondo è il fine di questo work in progress. Oggi, un Memorial proprio a Nervi in collaborazione con la rinata manifestazione e con la Fondazione Teatro Carlo Felice significa riconnettere Genova al suo passato glorioso nell’arte coreutica, quando Mario Porcile, con le sue Stelle, ha portato la città alla ribalta della danza internazionale.
Programma
SABATO 11 GIUGNO
h.11.00-12.30 Master class con Simone Maier (contemporaneo)
h. 14.30-16.30 Master class neoclassico dai 13/14 anni, con Vittorio Biagi e Stefania Minardo
(al piano Stefania Garotta): ultima parte: lavoro con i danzatori su coreografia “T’ammore” e/o omaggio al genio di Morricone aperto al pubblico (h 16)
h. 16.30-17.30 Proiezione per gli alliievi di Vittorio Biagi, Simone Maier e auditori dei due filmati realizzati per il Gala di Milano Per sempre Stelle e dibattito con Vittorio Biagi e Amedeo Amodio
h. 17.30-19 Omaggio a Mario Porcile: le scuole di danza in scena con brani dedicati al Festival di Nervi
h. 19-19.30 Proiezione del filmato 8 mm di Stelle aperto al pubblico con Vittorio Biagi e Amedeo Amodio, Enrico Coffetti di Cro.me-Fondo Mario Porcile, Monica Corbellini, giornalista e biografa di Mario Porcile, Simona Griggio, produttrice evento e curatrice della selezione di immagini e della raccolta delle testimonianze del Festival di Nervi
h. 21-22 Presentazione di un estratto inedito dai Super 8 di Mario Porcile, in esclusiva per il pubblico. E, a seguire, proiezione del documentario Mille Stelle un Festival, 50 anni di balletto a Nervi
h. 22-23 Incontro con Vittorio Biagi, Amedeo Amodio, Monica Corbellini, Simona Griggio e dibattito post visione con il pubblico.
DOMENICA 12 GIUGNO
h. 11-13 Proiezione del film 8 mm di Stelle e dei due filmati in omaggio al Gala di Milano Per sempre Stelle, aperto al pubblico. A seguire, dibattito con Vittorio Biagi e Amedeo Amodio
h. 14.30-16.15 Master class con Liliana Cosi (al piano Stefania Garotta), classico, dai 12-13 in su, finale: il port de bras nel Lago dei Cigni: Cigno bianco e Cigno nero, aperto al pubblico (h 16)
Proiezione per i ragazzi di Liliana Cosi e Simone Maier, per gli auditori e per il pubblico (fino a esaurimento posti), dei due filmati realizzati per il Gala di Milano Per sempre Stelle e dibattito con Liliana Cosi, Amedeo Amodio e Vittorio Biagi (h. 16)
h. 17-19 master class con Simone Maier, contemporaneo, floor work, dai 12-13 in su
LUNEDÌ13 GIUGNO
h. 11-13.00 Omaggio a Mario Porcile: le scuole di danza in scena con brani dedicati al Festival di Nervi
h. 14.30-15.45 Master class con Loredana Furno, classico, dai 9 ai 12 anni: selezione borse di studio internazionali per gli stage Acqui in Palcoscenico (4-7/7/22) e per gli stage invernali della Scuola del Balletto Teatro di Torino
h. 16-17.30 Master class con Loredana Furno, classico da 13 anni in su, selezione elementi da inserire nel Gala del Festival di Acqui e/o borse di studio per la Scuola del Balletto Teatro di Torino. Al termine, visione dei due filmati in omaggio al Gala di Milano Per sempre Stelle con Loredana Furno e i ragazzi delle master class, gli auditori e il pubblico, fino a esaurimento posti.
Domenica 26 giugno, ore 21.15
Parchi di Nervi, Villa Grimaldi Fassio
STARS OF TODAY MEET THE STARS OF TOMORROW
Serata di Gala dello Youth America Grand Prix 2022
Guest stars Jacopo Tissi (Corpo di Ballo del Teatro alla Scala) Luca Acri, Cesar Corrales e Meaghan Grace Hinkis (Royal Ballet), Benjamin Freemantle (San Francisco Ballet), Marcelo Gomes, Alejandro Martínez (Dresden Semperoper Ballett), Polina Semionova (Berlin State Ballet) Elisabeth Beyer e Yuma Matsuura (ABT Studio Company).
Cinque giorni di master class al Teatro Carlo Felice di Genova, cui parteciperanno ogni giorno 140 ballerini, di età compresa tra i 9 e i 19 anni, provenienti da tutto il mondo e un grangala internazionale del balletto - Stars of Today meet the Stars of Tomorrow - in scena sul palco del Nervi Music Ballet Festival 2022, dove i ballerini solisti e primi ballerini dei maggiori corpi di ballo di tutto il mondo, le stelle di oggi – tra cui Jacopo Tissi, primo ballerino ospite del Corpo di ballo del Teatro alla Scala - si esibiscono fianco a fianco alle stelle di domani, selezionate al termine dei corsi.
Jacopo Tissi
Ritorna a Genova dopo il successo riscosso al Nervi Music Ballet Festival 2021 lo Youth America Gran Prix, grazie alla collaborazione con la Fondazione Teatro Carlo Felice, per presentare - in esclusiva italiana al Nervi Music Ballet Festival - la seconda edizione di un format unico nel suo genere, che unisce l’alta formazione alla dimensione spettacolare in un evento di grande visibilità e prestigio internazionale.
Le coreografie della serata Stars of Today meet the Stars of Tomorrow portano le firme di Ohad Naharin, David Dawson e Goyo Montera, tra gli altri, e dello YAGP con le pièce d’occasion e il Grand Defilé di apertura dello spettacolo. Tra gli ospiti più celebri della serata Jacopo Tissi, primo ballerino ospite del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, Luca Acri, primo solista, Cesar Corrales primo ballerino e Meaghan Grace Hinkis prima solista del Royal Ballet, Benjamin Freemantle primo ballerino del San Francisco Ballet, Marcelo Gomes primo ballerino e ballerino solista del Dresden Semperoper Ballett, Alejandro Martínez ballerino solista del Dresden Semperoper Ballett, Polina Semionova prima ballerina del Berlin State Ballet, Elisabeth Beyer e Yuma Matsuura ballerini dell’ABT Studio Company.
Appuntamento di particolare rilevanza per il mondo del balletto internazionale, le master class organizzate dallo YAGP in collaborazione con il Teatro Carlo Felice, negli spazi del teatro dal 20 al 25 giugno permettono ai ballerini selezionati di beneficiare degli insegnamenti dei migliori maître de ballet e docenti internazionali, grazie alle borse di studio fornite dall’associazione, mentre sottostanno a un processo selettivo. Tutti i partecipanti si esibiranno nel grand défilé de ballet che aprirà la serata di gala del 26 giugno, ma solo alcuni di loro condivideranno il palco con i “big”.
Polina Semionova
Youth America Grand Prix è il più grande concorso e network dedicato al balletto a livello mondiale, realizzato in collaborazione con le migliori scuole e compagnie, come L’École de danse de l’Opéra de Paris, il Corpo di Ballo del Teatro Mariinsky, la John Cranko School dello Stuttgart Ballet, l’American Ballet Theatre e il San Francisco Ballet per citarne solo alcuni. Ogni anno gli organizzatori perlustrano il mondo intero alla ricerca del talento; una ricerca che coinvolge 6 continenti e più di 30 paesi tra i quali, da cinque anni, figura anche l’Italia. A conclusione della ricerca i migliori talenti sono invitati a New York, assieme ai direttori delle migliori scuole e compagnie per uno spettacolo finale, dove tutti ricevono borse di studio; l’evento si conclude festeggiando con un grande gala presso il David H. Koch Theater al Lincoln Center. La serata di gala Stars of Today Meet the Stars of Tomorrow mettendo in scena sia i vincitori delle finali, le più brillanti tra le giovani promesse sia le grandi stelle della danza, che spesso sono anche ex allievi dello YAGP. In edizioni passate si sono visti, in veste di giovani vincitori dell’YAGP, artisti come Sergei Polunin, Kimin Kim, Vadim Muntagirov o Hannah O’Neill, accanto alle stelle dell’epoca, come Roberto Bolle, Polina Semionova, Diana Vishneva e altri grandi nomi. Tra gli eventi clou della stagione di balletto a New York, l’evento registra regolarmente il tutto esaurito.
Con oltre 100'000 master class organizzate in tutto il mondo, oltre 4 miliardi di dollari in borse di studio assegnate negli ultimi 20 anni, oltre 500 alumni coinvolti in 80 delle maggiori compagnie di balletto internazionali, compresi il New York City Ballet, il corpo di ballo dell’Opéra de Paris, il Royal Ballet, lo Stuttgart Ballet tra altri, lo Youth America Grand Prixsi prefigge di accompagnare e favorirelo sviluppo dei giovani danzatori dai 9 ai 19 anni di ogni estrazione sociale e di ogni provenienza etnica e geografica attraverso l’assegnazione di borse di studio, a sostegno della partecipazione ad audizioni e corsi di formazione e perfezionamento, master class, servizi dedicati agli alumni, attività educative e di promozione, performance e prodotti audiovisivi. L’organizzazione inoltre offre una piattaforma di comunicazione e di scambio tra studenti, insegnanti, scuole, compagnie di danza, danzatori, selezionatori e il pubblico.
Domenica 3 luglio, ore 21.15
Parchi di Nervi, Villa Grimaldi Fassio
Giselle
Balletto in due atti
Musica di Adolphe Adam
Coreografia Jules Perrot, Jean Coralli e Marius Petipa
Scene Evgeny Gurenko
Costumi Vera Poliudova
Libretto Théophile Gautier, Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges
Solisti e Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Kiev, Kharkiv, Lviv, Odessa
GiselleKaryna Shatkovskaya
Albrecht Yan Vana
Direzione artistica Ivan Zhuravlov, Natalia Iordanov
Il capolavoro del balletto romantico, una storia d’amore e di follia ispirata alla leggenda nordica delle Villi, arriva al Nervi Music Ballet Festival nell’interpretazione dei solisti e del corpo di ballo che nasce dall’incontro delle compagnie dei diversi teatri d’opera e balletto ucraini: il Teatro dell’Opera e Balletto di Kiev, il Teatro Accademico di Kharkiv, l’Opera Nazionale di Lviv, il Teatro dell’Opera di Odessa.
Nervi Music Ballet Festival - Giselle
La storia di Giselle fu scritta da Théophile Gautier che la concepì ispirandosi a De l’Allemagne di Heinrich Heine e Fantômes di Victor Hugo. Gautier, affascinato dalla leggenda delle Villi, spiriti della tradizione slava, fanciulle morte prima delle nozze e destinate a vagare nei boschi in cerca di vendetta, iniziò nel 1941 a scrivere il balletto, ispirandosi alla più grande ballerina di epoca romantica, Carlotta Grisi.
La musica fu composta da Adolphe-Charles Adams, prolifico e brillante compositore. La coreografia venne affidata a Jean Coralli, ma la stessa Grisi chiese e ottenne che mentre Coralli curasse le scene d’insieme, le coreografie dei passi dell’étoile fossero affidati al suo compagno, Jules Perrot.
L'ultima rappresentazione originale fu all'Opéra National de Paris nel 1868 e in seguito Marius Petipa, fratello di Lucien Petipa, il primo interprete del balletto, ne rivide la coreografia conferendo effetti spettacolari nelle scene corali e virtuosismi alle parti solistiche.
Il I atto si svolge in un villaggio della Renania. Albrecht, il principe di Slesia, vede la giovane leggiadra Giselle e travestito da popolano la inganna convincendola ad accettare la sua corte. L’inganno però viene svelato durante una battuta di caccia cui partecipa anche Bathilde, promessa sposa del principe Albrecht il quale viene smascherato da Hilarion, guardiacaccia geloso di Giselle. Scoperto il tradimento, la fanciulla impazzisce e muore.
Nel II atto Hilarion, nel bosco con un gruppo di cacciatori, si aggira in preda al rimorso presso la tomba di Giselle, ma vengono tutti messi fuga da presenze sovrannaturali: le Villi. Queste creature algide e infelici inseguono Hilarion costringendolo a danzare fino alla morte. La regina delle Villi, Myrtha, vorrebbe costringere anche Albrecht alla stessa fine, ma Giselle interviene a sua difesa, danzando con lui e proteggendolo per tutta la notte, fino a che al mattino, quando Albrecht è allo stremo delle forze, le Villi svaniscono. Il principe viene quindi salvato dall’amore di Giselle, il cui spirito trova finalmente la pace.
Venerdì 8 luglio, ore 21.15
Parchi di Nervi, Villa Grimaldi Fassio
Carmen
Di Antonio Gades e Carlos Saura
Ispirato all'opera di Prosper Merimée
Compañía Antonio Gades
Residente a Getafe
Direzione artistica Stella Arauzo
Soggetto, coreografia e regia Antonio Gades e Carlos Saura
Scene Antonio Saura
Musiche Antonio Gades, Solera Freire, Georges Bizet, Manuel Penellae José Ortega Heredia/Federico Garcia Lorca
Spettacolo in unica data italiana
La Compañía Antonio Gades fa rivivere in scena il mito di Carmen nell’iconico spettacolo di Antonio Gades e Carlos Saura ispirato all'opera di Prosper Merimée, su musiche di George Bizet e dei grandi autori della tradizione flamenca, soggetto, coreografia e regia di Antonio Gades e Carlos Saura, scene di Antonio Saura. Lo spettacolo è in unica data italiana al Nervi Music Ballet Festival 2022.
Dopo Don Juan e Bodas de Sangre, Carmen è il terzo balletto narrativo creato da Antonio Gades, e il primo significativo esempio della sua stretta collaborazione con il regista Carlos Saura. I creatori hanno trovato la loro primaria fonte di ispirazione dal romanzo di Prosper Merimée (Parigi 1803 – Cannes 1870) i cui personaggi e la cui storia, per entrambi, catturano perfettamente l’essenza dello spirito andaluso. E hanno scelto di usarlo assieme alla straordinaria musica di Georges Bizet, creando per la prima volta in scena un contrasto tra questa e la musica di flamenco dal vivo. Gades, ammiratore profondo della cultura popolare spagnola, affermava «io voglio includere in questa creazione la musica che ha ispirato Bizet in prima istanza; la musica popolare originale, e dimostrare che un chitarrista e un cantante di flamenco possono essere potenti quanto, e in certi momenti forse più di un’orchestra con centinaia di strumenti».
CARMEN - Javier del Real
In risposta al successo mondiale ottenuto a teatro nel 1984, Gades affermò che se Merimée ha portato Carmen in Francia, «noi l’abbiamo riportata in Spagna». Per Gades, il personaggio di Carmen simboleggia la lotta femminile di liberazione dai gioghi imposti dalle convenzioni maschili dominanti. Un’opera del tutto incompresa all’epoca della sua scrittura, nel 1837, quando era scandaloso anche solo immaginare un'ipotetica emancipazione femminile. «Ho deciso di mettere in scena la mia personale interpretazione di Carmen, perché non mi è mai piaciuto l’erronea immagine stereotipata che si è guadagnata solo per essere una donna totalmente devota alle faccende del cuore, e per non aver dimenticato l’umiltà delle sue origini, pur frequentando l’alta società». Non è una coincidenza se la protagonista di questo balletto presenti esemplarmente due delle caratteristiche centrali nella personalità del coreografo: la sua coscienza di classe e il suo amore per la libertà.
Come negli altri spettacoli di Gades, la chiarezza storica dello svolgimento dei fatti è un altro marchio inconfondibile. Più ancora, la transizione tra le scene è una caratteristica distintiva del suo partner cinematografico: consente di passare da una emozione all’altra in modo naturale togliendoci tuttavia il fiato. Gli eventi si susseguono senza che lo spettatore sia pienamente coscienze di aver preso parte a “una prova” o a un’autentica tragedia.
Dopo la scomparsa di Gades, Carmen è stato il primo balletto messo in scena da questa nuova Compagnia. L’assenza della sua figura così coinvolgente, sulla scena e nella vita, ha posto qualche problema alla neonata compagine, ma lo spettacolo continua ricevere accoglienze calorose da parte del pubblico di tutto il mondo. Ancora oggi, in contrasto con il nostro mito maschile per eccellenza, Don Juan, il primo racconto scenico di Gades, Carmen, riesce a rappresentare la donna spagnola nel mondo, e questa interpretazione di Gades e Saura è ancora una delle sue restituzioni più significative di sempre.
Antonio Gadès
Antonio Gadès ha fatto della danza spagnola uno stile universale, con una capacità espressiva vasta, in grado di viaggiare ai quattro angoli del mondo e di raccontare, senza fare uso delle parole, i grandi classici della letteratura, da Federico Garcia Lorca, con la Bodas de sangre (Nozze di sangue) o Lope de Vega, con Fuenteovejuna, o con la Carmen realizzata assieme a Carlos Saura, diventata una delle più note e apprezzate rappresentazioni del mito universale spagnolo.
Dopo la sua morte, nel 2004, la mission della Fondazione che porta il suo nome, con la direzione della vedova del Maestro, Eugenia Eiriz e la presidenza della figlia, Maria Esteve, è di mantenere la sua eredità viva. Sponsorizza una compagnia di danza che continua a essere una delle più importanti realtà spagnole nell’ambito della danza e del flamenco.
La compagnia Antonio Gades inoltre mantiene viva la scuola di Gades, che continua a diffondere il linguaggio estetico radicato nella tradizione culturale e artistica spagnola, rifinita alla luce dei principi avanguardistici assimilati nella metà del secondo Novecento.
Con la direzione artistica di Stella Arauza, sua partner in scena per anni, la compagnia consiste in un corpo di ballerini che hanno lavorato a lungo con il maestro, e che hanno aiutato i nuovi venuti ad assimilare la sua filosofia, la sua estetica, la sua etica, e ad applicarle alla danza. Le performance sono tutte presentate con il rigore, il talento, la profondità e l’unità concettuale così caratteristiche di Gades, assicurando il modo più efficiente di portare avanti la sua eredità nel mondo della danza. Negli ultimi 14 anni la compagnia si è esibita nei teatri più imporanti del mondo della danza tra cui il Teatro Real, il Zarzuela, il Palau de les Arts, il Liceo e il Niemeyer Centre of Spain, Sadlers Wells a Londra, il City Center di New York, Herodes Atticus di Atene, il Teatro Romano di Verona, il Great Alicia Alonso Theatre dell’Havana, il Bunkamura Orchard Hall a Tokyo, il MUPA di Budapest.
La compagnia ha partecipato alla creazione di Ainadamar, l’opera ispirata all’assassinio di Federico García Lorca e alla coproduzione con il Teatro Real e diffusione al cinema e in televisione della trilogia di Antonio Gades. Ha partecipato all’omaggio dedicato a Plácido Domingo dal club Real Madrid allo Santiago Bernabeu Stadium, e assieme a Domingo è sata invitata in un concerto dedicato alla cultura spagnola all’Arena di Verona. Il lavoro della compagnia Antonio Gades, assieme alle scuole e all’archivio della Fondazione sono responsabili per la diffusione di questa grande eredità, che si può condensare in una delle massime più spesso ripetuta dal Maestro: «la danza non è nel passo, è in quanto si cela tra un passo e l’altro».
Dal 2006, la compagnia è residente nella città di Getafe.
Giovedì 14 luglio, ore 21.15
Parchi di Nervi, Villa Grimaldi Fassio
CUBA VIBRA!
Lizt Alfonso Dance Cuba
Coreografie Lizt Alfonso e di Diana Fernández / Yadira Hernández
Musiche Yuniel Rascón / Efraín Chibás / Dayron Echevarría/ Ernesto Hermida/ Juan Pablo Solas/
Carlos Alfonso / Consuelo Velázquez / Osvaldo Farrés / Lizt Alfonso
Costumi Erick Grass / Oscar de la Portilla / Lizt Alfonso
Sound design Armando G. Sin
Luci Juan Carlos Coello
Prima assoluta in Italia
Unica data italiana
Cuba canta, danza, vive. In prima assolita in Italia, e unica data italiana al Nervi Music Ballet Festival 2022, la compagnia Lizt Alfonso Dance Cuba presentaCuba Vibra! un allestimento suggestivo, colorato e dinamico, un viaggio attraverso Cuba, le sue radici, le sue danze e la sua musica di cui sono protagonisti, con movenze precise e ineffabili cadenze, i generi della bulerías, seguidilla, chachachá, mambo, rumba, conga, bolero, feeling, e tutti i ritmi che facendo vibrare il cuore colmano l’animo di gioia.
Con oltre 40 tournée in 5 continenti, oltre 20 nazioni, oltre 200 città, dal Canada alla Nuova Zelanda, dalla Cina al Perù la Lizt Alfonso Dance Cuba (LADC) è diventata una delle più prestigiose compagnie nel mondo della danza internazionale. La fondatrice, Lizt Alfonso è rinomata per la sua tenacia, sobrietà e il suo stile caratterizzato dalla contaminazione e della fusion di linguaggi diversi.
La compagnia Lizt Alfonso Dance Cuba è un’espressione dello spirito genuino di Cuba, un originale combinato dei generi del Flamenco, del balletto classico e contemporaneo con ritmi spagnoli e afro-cubani.Questa particolare specializzazione, che la critica ha riconosciuto quale “unica e differente”, si manifesta musicalmente nella performance di un gruppo cubano di 8 elementi oltre a un ensemble di 17 danzatori, che fondono il balletto e le danze latine assieme al mistero, alla passione, al ritmo e alla musica di Cuba.
La LADC è stato il primo gruppo cubano ad esibirsi a Broadway al rinomato New Victory Theater e da allora si esibisce negli Stati Uniti, in Canada, Spagna, Francia, Germania, Nuova Zelanda, Egitto, Qatar, Sud Africa, Bahrain, Cina, Olanda, Belgio, Messico, Colombia. La compagnia è stata premiata con il Distinction for National Culture of Cuba; Dora First Prize of the Canadian performing arts nella categoria Best Choreography, nel 2008; con il Primio premio per la Coreografia dello National Union of Writers and Artists of Cuba (UNEAC / 2006 and 2008) e il Premio della Fondazione degli Cuban Artists of New York, 2001.
CUBA VIBRA - Se armó la Rumba (Ph. Eduardo Patino)
Lizt Alfonso Dance Company
La Lizt Alfonso Dance Company (LADC) è la compagnia di ballo più celebre di Cuba, i cui spettacoli riscuotono sold out e standing ovation ovunque. Acclamata in centinaia di teatri in tutto il mondo, i suoi spettacoli sono apprezzati da ogni tipo di pubblico e ricevono ottime recensioni, partecipando ai più importanti festival, rassegne di danza e cartelloni teatrali internazionali. La compagnia ha un suo stile unico, creato dalla sua fondatrice e coreografa, Lizt Alfonso, che dispiega la ricchezza della cultura cubana in una forma inedita, che nasce dalla fusione di più stili. Tra le venue registrate dalla compagnia il City Center (New York), il New Victory Theatre (Broadway), lo Shanghai Oriental Art Center (Cina), il Teatro Oude Luxor di Rotterdam (Paesi Bassi), Thalia di Amburgo (Germania), il Teatro dell'Opera del Cairo (Egitto), la Place des Arts Montréal (Canada), il Royal Alexandra Theatre (Canada), il Teatro dell'Opera di Tell Aviv in Israele, l'Auditorium Nazionale di Città del Messico, nonché il Gran Teatro de La Habana Alicia Alonso, sede degli spettacoli cubani. Ha inoltre partecipato a importanti festival ed eventi internazionali come il Central Park Summerstage Festival di New York, il Festival delle arti e della creatività Luminato Toronto, il Fall for Dance Festival del New York City Center, il Guggenheim Museum di New York, l'Anno della Cultura 2016 Cina-America Latina e Caraibi, Pechino, Cina, e il Festival della Primavera della Cultura del Bahrein, tra molti altri. La qualità, l'eleganza e l'unicità dei suoi spettacoli, ha permesso alla LADC di esibirsi quale prima compagnia cubana alla cerimonia dei Latin Grammy Awards presso l'MGM Grand Garden Arena, a Las Vegas, nel 2015. La compagnia è protagonista di uno dei video più visti della storia di Youtube, il celebre brano Bailando di Enrique Iglesias. Su richiesta del Comitato presidenziale per le arti e le scienze umane degli Stati Uniti, la First Lady Michelle Obama ha consegnato personalmente a Lizt Alfonso l'International Honor Award per il suo straordinario lavoro educativo e sociale di cui hanno beneficiato migliaia di bambini e adolescenti, in una cerimonia tenutasi alla Casa Bianca, nel 2016. La LADC è oggi un’istituzione culturale forte, che non solo produce spettacoli, ma ha anche una propria scuola di danza con oltre mille studenti all’anno, di tutti i livelli, dai principianti ai professionisti, incluso un balletto per bambini e giovani. Tutto questo, e altro ancora, definisce Lizt Alfonso Dance Cuba, una compagnia che da oltre 25 anni promuove la “fusion” come uno stile distintivo che la contraddistingue a livello internazionale: un fenomeno sociale che tende continuamente a espandersi, sin dal giorno in cui la compagnia è nata, nel 1991.
Fondatrice della Lizt Alfonso Dance Cuba, regista, coreografa, docente, Ambasciatrice di buona volontà dell'UNICEF, eletta dalla BBC tra le 100 donne più influenti del 2018 e Ambasciatrice del Fondo per le arti cubane, imprenditrice, perseverante e carismatica, Lizt Alfonso aveva un sogno chiaro fin da piccola: fondare la propria compagnia di danza e portarla in tutto il mondo. Quel sogno è diventato realtà quando, nel 1991, all'età di 23 anni, ha fondato la Lizt Alfonso Dance Cuba (LADC), compagnia residente al Gran Teatro de La Habana Alicia Alonso, che è diventata una delle più apprezzate e prestigiose compagini di danza e musicale, per il suo stile inedito che presenta una fusione di stili inedita. Pluripremiata per le sue creazioni coreografiche e riconosciuta per la sua abilità artistica, la sua tenacia, la sua semplicità e la sua professionalità, Lizt Alfonso ha debuttato nel mondo dell'arte all'età di quattro anni, frequentando il suo primo corso di danza classica. Da allora, la sua formazione è avvenuta presso la Scuola Nazionale Cubana di Balletto e le accademie di danza spagnole, le scuole di teatro di danza e folclore fino a quando si è laureata in teatro all'Università delle arti dell'Avana (ISA) nel 1990. Ha ideato, coreografato e diretto tutti gli spettacoli messi in scena dalla LADC. Sotto la sua guida, la compagnia si è esibita su centinaia di palcoscenici in tutto il mondo, partecipando ai più importanti festival di danza, in cartelloni istituzionali dedicati alla danza e al balletto, nonché in teatri commerciali. La sua visione e perseveranza hanno portato la LADC a essere la prima compagnia di danza cubana ad essere ospite delle stagioni del New Victory Theatre. È stata invitata a illustrare il suo processo creativo e realizzativo del suo lavoro alla serie Work and Process al Guggenheim Museum di New York e ha portato la LADC al Fall for Dance Festival nel New York City Centre e al Festival Luminato di Toronto, tra molti altri. Ha sviluppato una nuova linea di intrattenimento, creando musical di danza dalle teniture straordinariamente lunghe, come il suo spettacolo Vida al Royal Alexandra Theatre di Toronto e "Amigas" al Thalia Theatre di Amburgo. Ha presentato la LADC come la prima compagnia di danza cubana alla cerimonia dei Latin Grammy Awards nel 2015, all'MGM Grand Garden Arena di Las Vegas. È coreografa del videoclip della celebre canzone Bailando di Enrique Iglesias, uno dei video più visti in asoluto su Youtube. È tra le tre giurate di Bailando en Cuba il programma televisivo più visto dedicato al concorso di danza cubana. È membro della giuria del Grand Prix Danza Activa, International Dance Competition, tenutosi a Panama City e del Ballet Beyond Borders negli Stati Uniti. Il suo prestigio e la sua popolarità le valgono regolarmente inviti a eventi speciali e a importanti programmi televisivi. È acclamata in veste di direttore artistico di gala speciali e multidisciplinari commissionate dai vertici di istituzioni e organizzazioni internazionali, leader mondiali, e di eventi speciali come l'apertura del Festival del cinema dell'Avana; il Galà di ballo per il Re di Spagna, tra tanti altri.
La sua costante dedizione all'educazione dei bambini e dei giovani ai migliori valori umani e artistici l'ha portata a fondare e dirigere una propria Scuola di Danza, Balletti per Ragazzi e Giovani, nonché Corsi Estivi e Concorsi di Coreografia, tutti con il proprio sigillo, fornendo educazione e speranza alle giovani generazioni. Quale risultato di questo lavoro è diventata Ambasciatrice di buona volontà dell'UNICEF, a capo della campagna "25 leader, 25 voci per i bambini", organizzata dall'UNICEF per il 25° anniversario dell'approvazione della Convenzione sui diritti dell'infanzia. Le sono stati conferiti numerosi riconoscimenti in tutto il mondo: è tra le 100 donne ispiratrici e più influenti del mondo per la BBC, nel 2018; ha ottenuto lo International Spotlight Award del USA President's Committee on the Arts and the Humanities, assegnato alla Casa Bianca dalla First Lady, Michelle Obama, nel 2016; le sono stati conferiti L'Ordine Nazionale della Cultura di Cuba, la nomina di Ambasciatore del Fondo per gli artisti cubani di New York, il canadese Dora Mavor Moore Award nella categoria Miglior coreografia di un musical per il suo spettacolo Vida nel 2008, il Primo Premio di Coreografia dell'Associazione degli Artisti e Scrittori Cubani nel 2006 e 2008 e il Premio Cuban Artist Fund of New York nel 2001, tra molti altri. Più recentemente, è stata invitata a tenere conferenze sulla sua vita e sul suo lavoro in importanti manifestazioni come il Ballet Beyond Borders, a Los Angeles, California; alla Conferenza Regionale dell'Organizzazione dei Giovani Presidenti (YPO) a L'Avana; e ai Talks at Google, a New York City. Lizt Alfonso è senza dubbio una delle personalità cubane più talentuose, prestigiose, amate e popolari nel mondo di oggi, il che l'ha resa un tesoro nazionale, opinion leader e influencer di grande ispirazione.
PROGRAMMA
Prima parte DE TIERRA Y AIRE Coreografia: Lizt Alfonso
Musica: Reynier Mariño ALAS PARA EXISTIR Coreografia: Lizt Alfonso
Musica: Yuniel Rascón HOMBRE Coreografia: Lizt Alfonso
Musica: Denis Peralta SILUETA Coreografia: Lizt Alfonso
Musica: Denis Peralta DE NOVO Coreografia: Lizt Alfonso
Musica: Denis Peralta FUERZA Y COMPÁS Coreografia: Lizt Alfonso
Musica: Reynier Mariño
Seconda parte MÚSICA Y ESTRELLAS (opening) Coreografia: Lizt Alfonso
Musica: Efrain Chibás / Dayron Echevarría / Ernesto Hermida / Juan Pablo Solas / Yuniel Rascón / Lizt Alfonso DANZÓN- CHA Coreografia: Lizt Alfonso
Musica: Efraín Chibas / Ernesto Hermida TE BAILABLE Coreografia: Lizt Alfonso
Musica: Efrain Chibás / Dayron Echevarría / Ernesto Hermida / Juan Pablo Solas / Yuniel Rascón / Lizt Alfonso QUIZÁS, QUIZÁS… Coreografia: Lizt Alfonso
Musica: Osvaldo Farrés SE ARMÓ LA RUMBA Coreografia: Lizt Alfonso
Musica: Efrain Chibás / Dayron Echevarría / Ernesto Hermida / Juan Pablo Solas / Yuniel Rascón / Lizt Alfonso BÉSAME MUCHO Coreografia: Lizt Alfonso
Musica: Consuelo Velázquez MÚSICA Y ESTRELLAS (final) Coreografia: Lizt Alfonso
Musica: Efrain Chibás / Dayron Echevarría / Ernesto Hermida / Juan Pablo Solas / Yuniel Rascón / Lizt Alfonso
Martedì 19 luglio, ore 21.15
Parchi di Nervi, Villa Grimaldi Fassio
Béjart Ballet Lausanne
t ’M et variations… Coreografia: Gil Roman
Béjart fête Mauricee Bolero Coreografie: Maurice Béjart
Béjart Ballet Lausanne Programma in unica data italiana
t 'M et variations...
«Con t ‘M et variations..., creato dieci anni dopo la scomparsa di Maurice Béjart e per i 30 anni del BBL, Gil Roman firma un balletto dove i passi sono altrettante parole rivolte al fondatore della compagnia. Pagina dopo pagina, sotto forma di un diario intimo, t ‘M et variations... è una suite di variazioni sul tema dell’amore e della necessità interiore della danza. Una coreografia radicalmente affascinante, cronaca di un giorno di festa pieno di colori e d’arabeschi. Uno spettacolo di sensazioni pure, magistrale e coinvolgente». Patrick Ferla, autore e giornalista svizzero
Coreografia Gil Roman
Musique Citypercussion –Thierry Hochstätter & jB Meier (live)
Colonna sonora Nick Cave et Warren Ellis
Costumi Henri Davila
Luci Dominique Roman
Prima Théâtre de Beaulieu, Lausanne–16 dicembre 2016
Béjart fête Maurice
«Ho raccolto una serie di estratti, come quando si prepara una festa. O quando si compone una suite di brani per un recital, uno spettacolo festoso, una breve esibizione».
Coreografia Maurice Béjart
Scene Gil Roman
Costumi Henri Davila
Luci Dominique Roman
Prima Beaulieu Theatre, Lausanne – 16 dicembre 2016
Boléro
Il mio Boléro, diceva Ravel, dovrebbe portare in epigrafe: «Ficcatevelo bene in testa». Più seriamente, spiegò: «Nel 1928, su domanda di M.me Rubinstein (Ida Rubinstein, celebre attrice e danzatrice russa), ho compost un bolero per orchestra. È una danza di andamento molto moderato e uniforme, tanto per la melodia che per l’armonia e il ritmo, quest’ultimo marcato senza tregua dal tamburo. Il solo element di diversità è portato dal crescendo orchestrale».
Maurice Béjart precisa in questi termini la sua concezione dell’opera di Ravel: «Una musica troppo conosciuta e però sempre nuova, grazie alla sua semplicità. Una melodia – d’origine orientale et non spagnola – che si avviluppa senza stancarsi, su se stessa, e va aumentando di volume e d’intensità, divorando lo spazio sonoro e che finisce per ingoiare la linea melodica stessa».
Senza voler descrivere con maggior precision questo balletto di per sé stesso evidente, si può notare che Maurice Béjart, in uno stile molto differente, si ricongiunga con lo spirit del Sacre du Printemps, nel senso che – al contrario di quelli che hanno illustrato coreograficamente Boléro prima di lui – ripudia tutte le facilitazioni del pittoresco di facciata per esprimere, ma con quale forza, l’essenziale. Maurice Béjart confida il ruolo centrale – la Melodia – talvolta a una danzatrice, talaltra a un danzatore. Il Ritmo è interpretato da un gruppo di danzatori.
Coreografia Maurice Béjart
Musica Maurice Ravel
Scene e costumi Maurice Béjart
Luci Dominique Roman
Prima Théâtre Royal de la Monnaie – Bruxelles, 10 gennaio 1961
Le Ballet du XXe Siècle
Biografie
Sin in dalla sua nascita nel 1987, il Béjart Ballet Lausanne è un punto di riferimento nel mondo coreografico. Successore scelto da Maurice Béjart, Gil Roman guida la compagnia e ne conserva la tradizione di eccellenza artistica, sin dalla scomparsa del Maestro nel 2007. Il desiderio di Maurice Béjart è sempre stato di aprire il mondo del balletto a un pubblico più vasto. Animati dal suo stesso spirito, Gil Roman e i suoi ballerini si esibiscono in tutto il mondo. Il Béjart Ballet Lausanne è una delle pochissime compagnie in grado di riempire vasti spazi come la NHK Hall di Tokyo, il Palazzo di Stato del Cremlino di Mosca, l'Odeon di Herodes Atticus ad Atene, il Palais des congrès di Parigi, la Forest National di Bruxelles o il Patinoire di Malley-Lausanne. Dal 2007, con la sua ricerca e il suo lavoro sulla creazione contemporanea, Gil Roman mantiene e sviluppa il repertorio del Béjart Ballet Lausanne. Il lavoro di Maurice Béjart è al centro di questo repertorio, con coreografie emblematiche, come Le Sacre du Printemps, Boléro,La IXe Symphonieo Ballet for Life. A sua volta Gil Roman ha voluto alimentare la varietà di questo repertorio, con Piaf o La Flûte enchantée per esempio. Coreografo da oltre 20 anni, il Direttore artistico ha nutrito tale repertorio con le proprie creazioni, assieme a quelle di Alonzo King, Tony Fabre, Christophe Garcia, Giorgio Madia, Julio Arozarena, Yuka Oishi che hanno contribuito allo sviluppo creativo del Béjart Ballet Lausanne. La compagnia rimane quindi fedele alla sua vocazione: preservare il lavoro di Maurice Béjart, pur rimanendo uno spazio di creazione.
Béjart Ballet Lausanne (Ph. Gregory Batardon)
Da Les Ballets de l’Étoile a Parigi, nel 1955 alla Fondazione del Béjart Ballet Lausanne nel 1987, il coreografo Maurice Béjart ha segnato la danza per sempre. Nato a Marsiglia, il 1 gennaio 1927, ha iniziato la sua carriera a Vichy nel 1946, proseguendo con Janine Charrat, Roland Petit e, in particolare, a Londra, quale membro dell’International Ballet. Durante una tournée in Svezia, con il Cullberg Ballet (1949), scopre le sorgenti dell’espressionismo coreografico, confrontandosi per la prima volta con Stravinskij. Di ritorno a Parigi, incrocia tali suggestioni coreografiche con la musica di Chopin, con il plauso del critico Jean Laurent e si propone, da ora in avanti, nella doppia veste di ballerino e di coreografo. Nel 1955, conferma il suo anticonformismo con la coreografia Symphonie pour un homme seul, ballata dalla sua compagnia, Les Ballets de l’Étoile. Viene notato da Maurice Huisman, il nuovo direttore del Théâtre Royal de la Monnaie, a Bruxelles, dove creerà il trionfale balletto Le Sacre du Printemps nel 1959. Nel 1960 Maurice Béjart lancia a Bruxelles Le Ballet du XXe Siècle, con una tournée internazionale in tutto il mondo. Il numero delle sue creazioni coreografiche frattanto cresce, con Boléro (1961), Messe pour le temps présent (1967), L’Oiseau de Feu (1970).
Nel 1987, Le Ballet du XXe Siècle diventa il Béjart Ballet Lausanne e il coreografo si stabilisce nella capitale olimpica. Nel 1992, decide di ridimensionare a 30 ballerini soltanto la compagnia, per “catturare l’essenza di ciascun danzatore”, e fonda l’École-Atelier Rudra Béjart. Tra i titoli dedicati a questa compagnia Le Mandarin merveilleux,King Lear-Prospero,À propos de Shéhérazade, Ballet for Life, MutationX, La Route de la soie, Le Manteau, Enfant-Roi, La Lumière des eaux e Lumière. Regista teatrale (La Reine verte, Casta Diva, CinqNô modernes, A-6-Roc), d’opera (Salomé, La traviata, Don Giovanni) e cinematografico (Bhakti, Paradoxe sur le comédien...), Maurice Béjart è autore di romanzi, memorie, un diario personale, un’opera teatrale. Nel 2007, alla vigilia del suo 80° compleanno, crea La Vie du danseur racontée par Zig et Puce. Si spegne durante la lavorazione del suo ultimo capolavoro, Le Tour du Monde en 80 minutes, a Lausanne, il 22 novembre 2007.
Dopo un'intensa formazione con Marika Besobrasova, Rosella Hightower e Rosé Ferran, Gil Roman entra a fare parte del Ballet du XXe Siècle di Maurice Béjart nel 1979, danzando per trent'anni nelle sue più celebri coreografie. Designato da Maurice Béjart suo successore e Direttore Artistico nel 2007, prosegue nella sua attività creativa e di trasmissione dell'eredità di Béjart. Dal 1995 il suo lavoro coreografico si arricchisce di numerose creazioni: L'habit ne fait pas le moine, Réflexion sur Béla, Écographie d’une baleine, Casino des Esprits,Aria, Syncope, Là où sont les oiseaux (presentato in prima assoluta al China Shanghai International Arts Festival), Anima blues, 3 Danses pour Tony, Kyôdaï, Tombées de la dernière pluie, Impromptu e t 'M et variations…, creato in occasione del 30° anniversario della creazione del BBL e del 10° anno della dipartita di Maurice Béjart. Nel 2019, all'Opéra de Lausanne, ha presentato Tous les hommes presque toujours s’immaginent, interamente coreografato sulla musica di John Zorn e, un anno dopo, Basso Continuum su musica di Richard Dubugnon. Nel 2022, crea Alors on danse...! all'Opéra de Lausanne. Nell’arco dei 40 anni della sua eccezionale carriera Gil Roman stato insignito nel 2005 del prestigioso Danza & Danza Award quale miglior ballerino per la sua interpretazione nelle vesti di Jacques Brel in Brel et Barbara, del prestigioso Premio Nijinsky assegnato dal Monaco Dance Forum (2006), del Prix du rayonnement, della Fondation Vaudoise pour la Culture (2014), del Premio speciale dello Shanghai Art Festival per il suo lavoro sulla coreografia di Maurice Béjart La IXe Symphonie(novembre 2014) e del Maya Plissetskaya Award (2015). Nel 2015, Gil Roman è stato nominato Cavaliere dell'Ordine Nazionale al Merito (Chevalier de l'Ordre national du Mérite) dall'Ambasciatore francese in Svizzera. Questo prestigioso encomio celebra tutta la carriera, l’influenza culturale e lo spirito creativo del Direttore Artistico. Infine, quattro anni dopo, il Consiglio di Stato del Canton Vaud gli ha conferito il Merito cantonale per il suo "notevole contributo alla coreografia e alla danza".
Sabato 23 luglio, ore 21.15
Parchi di Nervi, Villa Grimaldi Fassio
Eleonora Abbagnato in GIULIETTA
Uno spettacolo a cura di Daniele Cipriani in collaborazione con Nervi Music Ballet Festival
Coreografie di Sasha Riva e Simone Repele, Uwe Scholz (ripresa da Giovanni Di Palma)
Musiche di Hector Louis Berlioz, Leonard Bernstein, Pëtr Il’ič Čajkovsij
Marcos Madrigal e Alessandro Stella, pianoforti
Danzano
Eleonora Abbagnato (già Opéra de Paris)
Davide Dato (Opera di Vienna)
Vsevolod Maievskyi (già Teatro Mariinsky di San Pietroburgo)
Sasha Riva e Simone Repele (già Ballet du Grand Théâtre de Genéve)
Michele Satriano (Opera di Roma)
con la partecipazione di Julia Balzaretti (figlia di Eleonora Abbagnato)
Luci Alessandro Caso
Nervi Music Ballet Festival - Eleonora Abbagnato (Ph. Rolando Paolo Guerzoni)
Alla piccola grande donna immortalata da William Shakespeare, e dopo di lui da innumerevoli artisti, è dedicato questo spettacolo in cui musica e danza si uniscono per dipingere a colori – ora delicati, ora vivissimi – un ritratto nuovo e inusuale della più celebre veronese di tutti i tempi. Ad incarnarla, Eleonora Abbagnato, già étoile dell’Opéra di Parigi e direttrice della Compagnia di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, sarà al contempo una donna eterea e sensuale, impalpabile e volitiva, dal fascino senza tempo.
Per l’occasione, l’ideatore dello spettacolo Daniele Cipriani non ha voluto scegliere né le celeberrime note del balletto Romeo e Giulietta di Sergei Prokofiev, né dialoghi tratti dalla tragedia shakespeariana, costruendo lo spettacolo intorno ad altre musiche ad essa ispirate, dei compositori Pëtr Il'ič Čajkovskij (Romeo e Giulietta, Ouverture-fantasia, trascrizione per due pianoforti di Karl Klindworth), Hector Louis Berlioz (Scène d’amour da Roméo et Juliette, Symphonie dramatique, trascrizione per due pianoforti di Otto Singer),e Leonard Bernstein (Danze sinfoniche da West Side Story, trascrizione per due pianoforti di John Musto), sulle cui note sono state composte coreografie originali. Di queste musiche verranno eseguite le trascrizioni, piuttosto inusuali, per due pianoforti, dai virtuosi pianisti, Marcos Madrigal e Alessandro Stella.
Apre lo spettacolo, in prima assoluta, una creazione di Sasha Riva e Simone Repele, sulle note di Čajkovskij, in cui una bionda bimba assorta in sogni romantici ad occhi aperti, una piccola Giulietta dei nostri giorni, specchiandosi vede riflessa la sua immagine di giovane donna con accanto il suo Romeo. La giovane donna è Eleonora Abbagnato, la bambina è Julia Balzaretti (di anni 10, figlia della étoile); il presente e il futuro si fondono e si confondono, insieme al passato, poiché alla fine saranno gli amanti cinquecenteschi a suggellare il loro amore con la morte, mentre uno strano angelo custode scandirà il tempo a giri di bicicletta, portandosi via, alla fine, la piccola Julia/Giulietta. Il brano centrale della serata vede una romanticissima Eleonora Abbagnato, insieme a Michele Satriano, in un passo a due che il geniale coreografo Uwe Scholz compose nel 1988 per il suo balletto capolavoro Il Rosso e il nero, sulle musiche del Roméo e Juliette di Berlioz, rimontato da Giovanni Di Palma eccezionalmente per questa occasione. A conclusione della serata, tra i protagonisti, Eleonora Abbagnato, Davide Dato e Vsevolod Maievskyi danzeranno sulle note delle danze sinfoniche composte da Leonard Bernstein.
Mercoledì 27 luglio, ore 21.15
Parchi di Nervi, Villa Grimaldi Fassio
Roberto Bolle And Friends
Per la prima volta la danza di Roberto Bolle approda al Nervi Music Ballet Festival, luogo di antica e prestigiosa tradizione per la danza, con il suo Gala Roberto Bolle and Friends – prodotto da Artedanza srl - con il quale l’Étoile ha viaggiato in tutto il mondo.
Uno spettacolo pensato appositamente da Roberto Bolle per offrire una serata di danza coinvolgente ed emozionante, con brani sempre nuovi ed interpreti nazionali ed internazionali di grande talento. Anche questa volta il programma mescolerà sapientemente il contemporaneo con il classico, il virtuosismo con la grande emozione. Uno spettacolo sempre nuovo e innovativo che rimane unico nel suo genere.
Roberto Bolle and Friends (Ph. Andrej Uspenski)
Quello del Gala è uno degli strumenti attraverso i quali l’Étoile è riuscito a riportare la danza all’attenzione del grande pubblico, fuori dalla nicchia dei teatri - che continua a riempire - direttamente al cuore delle persone. Strumento che si è affiancato negli anni a creazioni di enorme successo come il programma televisivo Danza con Me che, ogni anno, apre il palinsesto dell’Ammiraglia della televisione italiana, Rai1. Ma anche OnDance, una festa della danza che è diventata una vera e propria fucina di eventi e iniziative legate alla diffusione e alla conoscenza della danza attraverso incontri, spettacoli, open class, ritrovi danzanti live e digitali. Nel complesso il “sistema Bolle” si è imposto come una presenza autorevole e catalizzante che ha portato linfa al mondo della danza tutto, anche a livello istituzionale.
Roberto Bolle and Friends è una produzione di Artedanza srl.
Biglietterie
BIGLIETTERIA DEL TEATRO CARLO FELICE
aperta dal martedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 18.00, sabato dalle ore 10.00 alle ore 16.00
BIGLIETTERIA DEI PARCHI DI NERVI
aperta esclusivamente nelle giornate di spettacolo, all’interno dei Parchi di Nervi dalle ore 16.00 sino a 15 minuti dopo l’inizio di ogni spettacolo.
26/06 Stars of today meet the stars of tomorrow
I settore 60 II settore 50 III settore 40
1/07 Ritratti americani*
I settore 30 II settore 25 III settore 20
03/07 Giselle
I settore 60 II settore 50 III settore 40
06/07 Ermal Meta
I settore 51,75 II settore 40,25 III settore 28,75
08/07 Carmen I settore 60 II settore 50 III settore 40
10/07 I maneggi per maritare una figlia
I settore 35 II settore 25 III settore 15
14/7 Cuba vibra
I settore 60 II settore 50 III settore 40
15/7 Stagioni
I settore 30 II settore 25 III settore 20
16/7 Agenda Concert 2030®
I settore 30 II settore 25 III settore 20
19/7 Béjart Ballet Lausanne
I settore 60 II settore 50 III settore 40
20/07 Stabat Mater
I settore 30 II settore 25 III settore 20
21/07 Emozioni
I settore 45 II settore 35 III settore 25
23/07 Eleonora Abbagnato in Giulietta
I settore 60 II settore 50 III settore 40
24/07 John Patitucci Trio
I settore 30 II settore 25 III settore 20
27/7 Roberto Bolle and Friends
I settore 120,75 II settore 95,45 III settore 69 IV settore 46
29/07 Nuovi mondi
I settore 30 II settore 25 III settore 20
*Per il concerto del 1° luglio 2022 RITRATTI AMERICANI, possono essere utilizzati i titoli di accesso del concerto annullato l'8 gennaio 2022. Sarà sufficiente presentarsi la sera stessa con il vecchio titolo di accesso, che consentirà l'ingresso, mentre l'area riservata ai posti sarà indicata direttamente dal Personale di Sala.
Abbonamenti
Abbonamento a posto fisso 6 titoli balletto
I settore 288 II settore 240 III settore 192
Abbonamento a posto fisso 6 titoli balletto UNDER 30
I settore 90 II settore 90 III settore 90
Abbonamento libero a posto unico per 7 titoli a scelta su 13*
I settore 220 II settore 220 III settore 220
Abbonamento libero a posto unico per 7 titoli a scelta su 13 UNDER 30*
I settore 105 II settore 105 III settore 105
* La proposta dell'abbonamento libero a 7 spettacoli su 13 prevede la possibilità di scegliere 5 concerti (escluso Ermal Meta) e 2 balletti (escluso Roberto Bolle and friends)
Riduzioni*
Abbonati stagione Gennaio/giugno 2022
riduzione del 10% per abbonamenti fissi e biglietti
Over 60
riduzione 10% per abbonamenti fissi e biglietti
Under 30 (posti in III settore)
euro 15
Titolari voucher
riduzione del 10% per abbonamenti
I bambini che occupano un posto a sedere hanno diritto al biglietto ridotto, se tenuti in braccio non pagano, comunque fino all'età massima di 4 anni da compiere. È responsabilità dei genitori che i bambini non rechino disturbo allo spettacolo o agli altri spettatori. Il personale di sala potrà intervenire in merito.
Sono applicate inoltre tutte le convenzioni in essere, con esclusione degli spettacoli:
Ermal Meta, I maneggi per maritare una figlia, Roberto Bolle and friends.
* Le riduzioni non si applicano ai seguenti spettacoli: Ermal Meta, I maneggi per maritare una figlia, Roberto Bolle and friends.
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