“Sono felice di quanto è andata bene qusta stagione del rilancio post-Covid – dichiara sorridente la direttrice artistica di NonSoloDanza Rossana Esposito – anche se non possiamo assolutamente nascondere le enormi difficoltà riscontrate in questo periodo. Speriamo che questo cosiddetto anno della transizione sia passato e si possa guardare al futuro con ottimismo. Noi ci faremo senz’altro trovare pronti.”
E dunque non c’è stato neanche il tempo di cominciare l’estate 2022 che già si è guardato alla prossima stagione, partendo dalla dote degli ultimi scorci di quella precedente. Cominciando proprio dall’ultimo giorno di questa stagione, con la borsa di studio assegnata ad Alessandro Marasco da Vinicio Mainini, con un viaggio andata/ritorno per Roma al Molinari Art Center, ennesima dimostrazione della qualità a tutti i costi.
Ma procediamo con ordine, magari cominciando proprio con lo spettacolo del 21 giugno al Teatro Magic Vision di Casalnuovo dove NonSoloDanza ha presentato un bilancio del repertorio nei vari stili e nelle tecniche di danza, sempre più innovativi come nelle corde di Rossana Esposito.
“Anche in questa occasione abbiamo sfruttato la nostra versatilità – spiega la coreografa – e non sono mancati richiami al passato con uno squarcio sempre rivolto al futuro. Così si spiegano i miti, le leggende e la Aerial Hoop, così diversi eppure così utili alla nostra avventura coreografica. In questi anni ci hanno sempre riconosciuto un repertorio trasversale con successi sempre apprezzati dal pubblico e dalla critica e ne andiamo fieri.”
Del resto la carriera di Rossana Esposito conta trentasei candeline, partita con una formazione con Nirvana Paparo, prima ballerina della compagnia di Martha Graham, e poi con Hajri Baraner, ballerino solista del Balletto di Ankara, accostandosi definitivamente alla tecnica jazz e diventando al contempo sua assistente alla coreografia. E poi tanto aggiornamento che negli anni l’hanno condotta a lavorare a tu per tu soprattutto con Renato Greco ma anche con Kirk Offerle, Renato Campanella e Mariateresa Del Medico. Oltre ad Alain Astié, Enzo Avallone, Deborah Plant e Terry Biman.
Il desiderio di accrescere la propria formazione e destinarla anche alla danza classica l’ha spinta a seguire a più riprese l’Accademia Nazionale di Danza, il Teatro dell’Opera di Roma ed il Teatro Alla Scala di Milano. Nomi e cognomi che hanno spinto Rossana Esposito ben oltre i confini regionali, apportando un mix di esperienza ed innovazione al repertorio della sua creatura NonSoloDanza.

Fino a questa rovente estate 2022 con “Magico rondò” di Valentina Ceriello, “La Bella addormentata” di Giuseppe Protano, “Miti e leggende” e “Holliwood Party”. Testi e coreografie curati dalla direzione artistica e dallo staff di NonSoloDanza nei nomi di Giuseppe Protano, Valentina Ceriello, Giuliana Bello, Chiara De Bernardo, Viviana D’Errico ed Ilaria Pesacane.
Uno staff scelto ed amato da Rossana Esposito a cui ha concesso l’ennesima vetrina lo scorso sabato 8 luglio con Vinicio Mainini, Stefano Forti ed Elvira Ferrone che hanno reso omaggio agli interpreti dell’ensemble di Rossana Esposito, in una calda mattinata di danza tra il passato e soprattutto il futuro. Con il cruccio della formazione a tutto tondo riconosciuta dal pubblico in occasione dello spettacolo di Aerial Hoop, a cura di Ilaria Pesacane, e da Elvira Ferrone, Stefano Forti e Vinicio Mainini in presenza lo scorso 8 giugno, mettendo in bella mostra la dinamica innovativa in sala e sul palco, come nel solco della tradizione di NonSoloDanza.
NonSoloDanza (Ph. Luigi Bilancio)