Alla Maddalena il debutto assoluto di Monàs e la prima nazionale di I am (not) Giselle
Hangartfest propone un ricco programma tra performance urbane e live cinema.
In scena anche la danzatrice pesarese Camilla Matteucci.
Prosegue questo weekend la programmazione di Hangartfest, festival di danza contemporanea sostenuto dal MiC, dalla Regione Marche e dal Comune di Pesaro.
Sabato 7 settembre alle 19.00 va in scena Footloose in partenza da Piazza della Creatività (davanti alla Pescheria), un’azione urbana partecipativa di Anna Gesualdi e Giovanni Trono della Compagnia TeatrinGestAzione.
La performance itinerante prende spunto dalla “Civil march for Aleppo” la marcia civile per la pace che partì da Berlino per Aleppo lungo la “rotta dei rifugiati” ma in direzione opposta.
I danzatori vestono mattoni attraversando in parata il centro storico. Gli spettatori che accompagnano la marcia concorrono alla costruzione di una folla che avanzando muta la città al grido di let’s dance!
L’azione che vede la partecipazione di migranti, è preceduta da un laboratorio e realizzato in collaborazione con il Labirinto Cooperativa Sociale.
Accesso libero alla performance.

Sempre di Gesualdi | Trono è un’altra performance che mette in prima linea il pubblico che da spettatore diventa a tutti gli effetti attore. Domenica 8 settembre, alle ore 21.00, va in scena alla Maddalena la prima assoluta di Monàs – la reale sostanza delle cose, un’opera ibrida tra installazione partecipata, autopoiesi coreografica e live cinema.
A partire da un’indagine sul pensiero di Debord, Teatringestazione indaga lo statuto dell’immagine nell’era della “schermocrazia”. Il dispositivo scenico a cui partecipa il pubblico è concepito come un ecosistema all’interno del quale è possibile fare esperienza del differimento del proprio corpo in immagine per riflettere sul rapporto tra spazio reale e spazio di rappresentazione e come in questa frattura si subisca o si pratichi un esercizio di potere. “Essere” è una rincorsa alla sovrapposizione, alla cancellazione dell’altro. Sottrarsi non si può; semmai dissolversi e scomparire e quando il gioco si consuma in ripetizione appare la sostanza reale delle cose.
Ingresso € 8 / € 5 ridotto

Gli appuntamenti proseguono martedì 10 settembre alle 21.00 alla Maddalena con la prima nazionale di I am (not) Giselle di Mónica García Vicente, punto fermo della danza contemporanea indipendente ad Hannover. In scena Laura Garcia Aguilera e Camilla Matteucci, quest’ultima danzatrice pesarese in carriera in Germania, che torna ad esibirsi nella sua città dopo 17 anni di assenza.
I am [not] Giselle è una coreografia alla ricerca della vera donna nel balletto romantico e contemporaneo. Le due danzatrici incarnano gli aspetti multistratificati e contraddittori della femminilità. Esplorano i propri desideri e le proprie passioni e quelle proiettate su di loro, gli stati di dipendenza e di autonomia, i propri corpi come oggetti voyeuristici da esibire e soggetti del desiderio femminile.
Coreografia, composizione musicale, costumi e scenografia creano un linguaggio estetico ed espressivo formale di autoesplorazione, anche per dare a Giselle un palcoscenico come donna reale e complessa.
Ingresso intero € 12 / ridotto € 8
I biglietti sono in vendita online sul sito di Liveticket e nei punti vendita convenzionati.
Botteghino alla Maddalena aperto dal martedì al sabato dalle 16.00 alle 19.00 e nei luoghi di spettacolo a partire da 1 ora prima delle performance.
Maggiori informazioni sul sito del festival www.hangartfest.it