Gauthier Dance apre il 2026 con FireWorks, Radical Classical e Turning of Bones

Theaterhaus Stuttgart e Gauthier Dance inaugurano il 2026 con un gennaio denso di appuntamenti: quattro serate di FireWorks per celebrare i 40 anni del Theaterhaus, la nuova produzione dei Gauthier Dance JUNIORS Radical Classical e la tournée del potente Turning of Bones di Akram Khan, tra Svizzera e Germania.

FireWorks: la festa per i 40 anni del Theaterhaus Stuttgart

Il nuovo anno si apre con FireWorks. Celebrating 40 Years of Theaterhaus Stuttgart, un progetto in due parti che rende omaggio alla storia del Theaterhaus come importante sede di concerti e luogo di incontro tra musica e danza.

Nel FireWorks Project, parte 1, dieci coreografi di fama internazionale – tra cui Mauro Bigonzetti, Virginie Brunelle, Stijn Celis, Dominique Dumais, Andonis Foniadakis, Marco Goecke, Johan Inger, Barak Marshall, Benjamin Millepied e Sofia Nappi – trasformano in danza composizioni che rispecchiano l’identità musicale del Theaterhaus, in particolare la sua tradizione jazz. Ogni “razzo” coreografico è un mondo a sé, costruito sul dialogo vivo tra musica e movimento.

La seconda parte della serata è un emozionante viaggio nella memoria del repertorio di Gauthier Dance: tornano in scena lavori iconici come il toccante solo Infant Spirit di Marco Goecke
e la brillante parodia ballettistica ABC di Eric Gauthier. Non mancano le sorprese: Bolero + di Andonis Foniadakis e Bonus Track di Hofesh Shechter, originariamente creati con il coinvolgimento dei JUNIORS, sono ora presentati in una nuova versione pensata esclusivamente per la compagnia principale.

FireWorks - Foniadakis Bolero (Foto Jeanette Bak)
FireWorks – Foniadakis Bolero (Foto Jeanette Bak)

Date e orari – FireWorks (Theaterhaus Stuttgart, T1)
Sabato 3 gennaio 2026 alle ore 20:00
Domenica 4 gennaio 2026 alle ore 14:30 e 20:00
Lunedì 5 gennaio 2026 alle ore 20:00

La critica ha già sottolineato l’energia contagiosa, la qualità coreografica e la forza performativa di Gauthier Dance, definendo la compagnia “una delle più entusiasmant i della Germania”, capace di unire party atmosphere e linguaggi coreografici distintivi senza perdere in profondità artistica.

Radical Classical: i Gauthier Dance JUNIORS tra musica classica e danza contemporanea

Dal 23 gennaio 2026 il palcoscenico passa ai Gauthier Dance JUNIORS, che presentano la loro nuova serata Radical Classical al Theaterhaus Stuttgart (sala T2).
Il progetto nasce da una domanda provocatoria: cosa succede quando la musica classica incontra non il balletto tradizionale, ma la danza contemporanea più libera e sperimentale?

Radical Classical è un programma misto composto da sette lavori firmati da alcuni dei nomi più importanti della scena internazionale: Aszure Barton, Mauro de Candia, Marie Chouinard, Eric Gauthier, Marco Goecke, Andreas Heise, Ohad Naharin. Il trait d’union è la colonna sonora: pagine celebri della musica classica, rilette attraverso estetiche coreografiche radicali, fisiche, visionarie.

Elemento distintivo della serata sono anche i filmati esplicativi che intervallano le coreografie: brevi contributi audiovisivi, ideati da Eric Gauthier e dal drammaturgo Thomas Geiger,
che raccontano ogni brano da una prospettiva diversa – gli strumenti, i compositori, gli interpreti – rendendo l’ascolto più consapevole e coinvolgente. Un format pensato in particolare per i giovani che solitamente hanno poco contatto con la musica classica, ma di sicuro interesse per l’intero pubblico.

Radical Classical Key Visual (Foto Jeanette Bak)
Radical Classical Key Visual (Foto Jeanette Bak)

I pezzi in programma

  • Aszure Barton – Lascilo Perdere / Duet
    Un pas de deux estremo e quasi impossibile dal punto di vista fisico, costruito sulla tensione continua del corpo a corpo, sulle note ipnotiche di Antonio Vivaldi (Nisi Dominus – Cum Dederit).
  • Marie Chouinard – L’Après-midi d’un faune
    Ispirata al capolavoro di Vaslav Nijinsky e alla musica di Claude Debussy, la coreografa canadese crea una versione per “fauna” femminile, un solo che ci immerge in un mondo mitico, arcaico e inumano.
  • Marco Goecke – Firebird
    Un pas de deux dedicato al centenario dell’Uccello di fuoco di Igor Stravinsky, in cui il linguaggio nervoso e febbrile di Goecke racconta l’incontro-scontro tra uomo e creatura alata.
  • Andreas Heise – Frühlingsstimmen (Voices of Spring)
    Sulle celebri note del valzer di Johann Strauss II, Heise indaga la distanza tra l’immagine di una natura perfetta e la fragilità nascosta dietro l’idea di mondo ideale, con momenti quasi “meccanici” in cui i danzatori sembrano marionette telecomandate.
  • Ohad Naharin – B/olero
    Il “padrino” del metodo Gaga reinterpreta il Boléro di Maurice Ravel attraverso un arrangiamento elettronico di Isao Tomita, giocando sul crescendo ipnotico e sulla forza d’insieme del gruppo.
  • Eric Gauthier – Orchestra of Wolves
    Su Beethoven (I movimento della Sinfonia n. 5), Gauthier firma una mini-commedia coreografica piena di humour: la classica tensione tra direttore e orchestra si trasforma in una buffa battaglia tra un uccello sul podio e un’orchestra di lupi.
  • Mauro de Candia – La Morte del Cigno
    Partendo dal celebre solo The Dying Swan di Michel Fokine su musica di Camille Saint-Saëns, de Candia ribalta l’immaginario: il cigno morente non è più una ballerina eterea in tutù, ma un danzatore uomo, offrendo uno sguardo radicalmente nuovo su un’icona del balletto.
Radical Classical Key Visual (Artwork Rainhardt Albrecht-Herz)
Radical Classical Key Visual (Artwork Rainhardt Albrecht-Herz)

Date e orari – Radical Classical (Theaterhaus Stuttgart, T2)
Première: venerdì 23 gennaio 2026 alle ore 20:15
Sabato 24 gennaio 2026 alle ore 20:15
Domenica 25 gennaio 2026 alle ore 19:15
Mercoledì 28 gennaio 2026 alle ore 20:15
Giovedì 29 gennaio 2026 alle ore 20:15
Venerdì 30 gennaio 2026 alle ore 20:15
Sabato 31 gennaio 2026 alle ore 20:15

Grazie al carisma dei Gauthier Dance JUNIORS e a un programma tecnicamente molto impegnativo, Radical Classical promette di mostrare quanto la musica classica possa essere, oggi, davvero “radicale”.

Turning of Bones: Akram Khan e Gauthier Dance in tournée

Parallelamente, la compagnia principale di Gauthier Dance porta in tournée il celebrato Turning of Bones di Akram Khan, produzione del Theaterhaus Stuttgart
nata in co-produzione con il festival COLOURS e l’Orsolina28 Art Foundation.

Lo spettacolo prende avvio da estratti di lavori chiave del repertorio di Akram Khan, che il coreografo ha rivisitato e intrecciato in una nuova drammaturgia: la storia di una coppia di amanti costretta a confrontarsi con il tema del sacrificio. Al centro c’è un monito forte e attuale: nella storia dell’umanità, l’arroganza e la cecità portano a ripetere gli stessi errori, ancora e ancora.

Akram Khan - Turning of Bones (Foto Jeanette Bak)
Akram Khan – Turning of Bones (Foto Jeanette Bak)

Credit principali – Turning of Bones
Direzione e coreografia: Akram Khan
Arranger, Soundscape Designer: Aditya Prakash
Musiche di: Jocelyn Pook, Ben Frost, Aditya Prakash
Costumi: Gudrun Schretzmeier
Luci: Mario Daszenies
Creative associate & lead repetiteur: Mavin Khoo
Rehearsal direction: Angela Towler
Repetiteurs: Joy Alpuerto Ritter, Jasper Narvaez

Date e luoghi della tournée – Turning of Bones
Giovedì 15 gennaio 2026 alle ore 19:30 – Stadttheater Schaffhausen, Svizzera
Mercoledì 28 gennaio 2026 e giovedì 29 gennaio 2026 alle ore 20:00 – Muffatwerk, Monaco di Baviera

Eric Gauthier anche sullo schermo: Dance Around the World

In attesa degli appuntamenti di gennaio, dicembre 2025 segna un altro momento importante per Eric Gauthier: il 4 dicembre 2025 debutta il nuovo episodio della serie documentaria SWR
Dance Around the World. Questa volta il viaggio porta in Brasile, uno dei paesi più legati alla danza, e l’anteprima avviene sul grande schermo nel programma del 31° Filmschau Baden-Wuerttemberg, prima della pubblicazione nell’ARD Mediathek dal 5 dicembre 2025.

Gauthier Dance e Gauthier Dance JUNIORS: due compagnie, un unico “spirito”

Sotto la direzione artistica di Eric Gauthier, Gauthier Dance//Dance Company Theaterhaus Stuttgart si è affermata come una delle realtà più dinamiche e riconosciute della scena europea, grazie a una programmazione che unisce grandi firme internazionali, forte impatto fisico, ironia e un rapporto diretto con il pubblico.

I Gauthier Dance JUNIORS, guidati anch’essi da Gauthier con la collaborazione della Ballet Master Tara Yipp, rappresentano la nuova generazione della compagnia: giovani interpreti
selezionati che affrontano programmi di alto profilo, come Radical Classical, in cui la sfida tecnica si intreccia con la curiosità verso nuovi linguaggi e nuovi pubblici.

Con FireWorks, Radical Classical e Turning of Bones, gennaio 2026 si preannuncia quindi come un mese imperdibile per chi ama la danza contemporanea e vuole scoprire, ancora una volta, come il lavoro di Gauthier e delle sue compagnie continui a ridefinire il rapporto tra tradizione e sperimentazione.

Finale World Dance Championship 2026