In trepidante attesa per la serata di sabato prossimo, dedicata ai giovani coreografi under 35 vincitori della V edizione del bando di residenza artistica 2025 Black Box “Ba.N.Co.”, si volge già l’attenzione verso il prossimo appuntamento nello spazio performativo realizzato della Compagnia del Balletto di Siena, che sarà interamente dedicato ad una delle più importanti tematiche ad impatto sociale.
Martedì 25 Novembre, nella Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, il Balletto di Siena porta in scena “Il Lago dei Cigni”, capolavoro senza tempo del repertorio classico, in un riallestimento coreografico firmato dal Maestro Marco Batti, Direttore Artistico della compagnia.
Lo spettacolo, in programma in matinée alle ore 10:00, è rivolto principalmente agli studenti degli istituti scolastici della città di Siena e dei comuni limitrofi, con l’obiettivo di promuovere educazione e sensibilizzazione sul tema. L’ingresso è comunque aperto anche a un pubblico più ampio.
In questa giornata dal significato profondo, la storia di Odette, imprigionata dall’incantesimo di 𝑅𝑜𝑡ℎ𝑏𝑎𝑟𝑡, risuona come una potente metafora: una donna privata della libertà, della voce, trasformata in qualcosa che non ha scelto di essere.
Eppure, come Odette, ogni donna merita di incontrare il proprio Sigfried: qualcuno che riconosca il suo valore, la sua verità, la sua forza. Non per salvarla, ma per sostenerla, ascoltarla e scegliere la luce contro l’ombra.
Il palcoscenico diventa così un luogo simbolico in cui l’arte racconta ciò che le parole talvolta non bastano a dire: la violenza si può spezzare, la libertà si può ritrovare, la bellezza può rinascere.
Un invito a lasciarsi toccare dalla Danza e dal suo messaggio di forza, rinascita e dignità.
Per info e prenotazioni: info@ballettodisiena.it – www.ballettodisiena.it – +390577222774