Les Ballets Trockadero De Monte Carlo – Tour italiano dal 24 marzo 2026

Tornano in Italia i Les Ballets Trockadero de Monte Carlo – affettuosamente conosciuti come i Trocks – straordinaria compagnia americana, composta da soli uomini, che sa coniugare una danza dalla tecnica impeccabile con un’incontenibile comicità.

Les Ballets Trockadero De Monte Carlo
Tour in Italia dal 24 al 31 Marzo 2026

Vero e proprio fenomeno di culto internazionale, i loro spettacoli impertinenti, esilaranti eppur rispettosi nei confronti del grande repertorio del balletto classico sono apprezzati tanto dalla critica quanto dal pubblico più vasto e popolare.

Il loro tratto distintivo è il saper accentuare con affetto, ironia e intelligenza i tratti più iconici del balletto classico, gli incidenti più comuni, le isterie delle più celebri étoiles ottenendo un risultato esilarante e irresistibile.

All’ironia si affianca una tecnica impeccabile in uno spettacolo di danza curato alla perfezione, eseguito da ballerini che, senza apparente fatica e difficoltà, volteggiano su scarpette da punta giganti con le loro solide fisicità maschili avvolte in vaporosi tutù. Interpretano tutti i ruoli possibili, trasformandosi in cigni, silfidi, spiritelli acquatici, romantiche principesse, principi maldestri o angosciate dame vittoriane.

Valorizzano e celebrano lo spirito della danza come forma d’arte, deliziando gli spettatori.

Nati nel 1974 in una sala “off-off- Broadway” dalla passione di un gruppo di danzatori che si divertivano a mettere in scena la parodia di balletti tradizionali “en travesti”, i Trocks hanno presto conquistato la ribalta internazionale, e da oltre cinquant’anni sono ammirati da pubblico e stampa per l’originalità e per il loro eccellente spessore artistico.

Amatissimi tanto dagli appassionati di balletto quanto dai neofiti — quelli che non distinguono un plié da un jeté — i Trocks sono, come ha scritto il Sydney Star Observer, “una garanzia di risate per chi non sa nulla di balletto e un appuntamento imperdibile per chi crede di conoscere gli originali.”

In Italia Les Ballets Trockadero de Monte Carlo presenteranno un repertorio arricchito da nuove rivisitazioni in uno show che sarà sicuramente intenso, frizzante, divertente e leggero allo stesso tempo. Un piacere per lo spirito e per gli occhi. Let’s TROCKS!


Les Ballets Trockadero De Monte Carlo

La compagnia Les Ballets Trockadero de Monte Carlo è stata fondata nel 1974 da appassionati di balletto di New York con l’obiettivo di presentare una visione giocosa e divertente del balletto classico tradizionale, in forma di parodia, con uomini che interpretano tutti i ruoli — e, nel caso dei ruoli solitamente danzati da donne, en travesti e in punta di piedi. I fondatori Peter Anastos, Anthony Bassae e Natch Taylor si staccarono dal Gloxinia Trockadero Ballet di Larry Ree per creare una compagnia focalizzata sulla danza e sulla coreografia.

I primi spettacoli furono messi in scena sul palcoscenico improvvisato del West Side Discussion Group, una delle prime organizzazioni politiche per gay e lesbiche, guidata dal futuro direttore generale dei Trockadero, Eugene McDougle. Le esibizioni avevano un taglio sovversivo, in un periodo in cui la performance drag era ancora lontana dall’essere accolta dal grande pubblico.

I Trocks, come vengono affettuosamente chiamati, conquistarono ben presto il plauso della critica e un notevole prestigio culturale, comparendo su testate di grande diffusione come The New Yorker, The New York Times e Village Voice. Entro la metà del 1975, la loro originale combinazione di competenza nella danza, comicità e atletismo superò i confini di New York: i Trocks furono ammessi al programma di tournée del National Endowment for the Arts, assunsero un insegnante e maître de ballet a tempo pieno e intrapresero le prime lunghe tournée negli Stati Uniti e in Canada. Fare e disfare bagagli, impacchettare e reimpacchettare tutù e fondali, rifornirsi di scarpe da punta giganti a casse intere, correre per prendere aerei e autobus noleggiati divennero parti abituali della vita quotidiana. Da allora non si sono più fermati, esibendosi in 43 Paesi e in oltre 660 città nel mondo.

La compagnia, partendo dall’energia delle performance dal vivo, ha ampliato il proprio raggio d’azione con un programma educativo nel 2016 e con l’Istituto di Coreografia nel novembre 2023. Con un’attività così intensa, i Trocks hanno costruito una solida base di fan, tornando a esibirsi anno dopo anno negli stessi Paesi e aggiungendo costantemente nuovi debutti, mentre la compagnia entra nella stagione del suo 50° anniversario.

Nel corso degli anni si sono accumulati interesse e riconoscimenti. I Trocks si sono rivelati un soggetto ideale per il documentario: sono stati protagonisti di un episodio vincitore di un Emmy dell’acclamato programma artistico britannico The South Bank Show; del film del 2017 Rebels on Pointe; e più recentemente di Ballerina Boys, andato in onda su PBS American Masters nel 2021. Diverse loro esibizioni alla Maison de la Danse di Lione, in Francia, sono state trasmesse anche da emittenti televisive olandesi, francesi e giapponesi. Altre apparizioni televisive spaziano da uno speciale con Shirley MacLaine al Dick Cavett Show, da What’s My Line? a Real People e On-Stage America. I danzatori vantano inoltre il curioso primato di essere apparsi con Kermit e Miss Piggy in Muppet Babies.

Il concetto originale dei Les Ballets Trockadero de Monte Carlo non è cambiato. È una compagnia di ballerini professionisti che interpreta l’intero repertorio di balletto e danza moderna, includendo opere classiche e creazioni originali, con fedeltà alle caratteristiche e alle particolarità di quei stili.

La comicità nasce dall’integrazione e dall’esagerazione delle debolezze, degli incidenti e delle incongruenze insite nella danza seria. Corpi muscolosi e atletici si equilibrano delicatamente sulle punte, nei panni di cigni, silfidi, spiriti dell’acqua, principesse romantiche e donne vittoriane tormentate, accrescendo la meraviglia per l’arte e divertendo sia i fan più appassionati sia i neofiti del balletto.

Guardando al futuro, i Trocks stanno pianificando nuove commissioni, debutti e nuovi pubblici, continuando al contempo la missione originale della compagnia: portare il piacere della danza al più vasto pubblico possibile. 

Per dirla con parole loro….they will Keep on Trockin’… come hanno fatto negli ultimi 50 anni!


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DANCERS

  • Colette Adae
  • Holly Dey-Abroad
  • Heidi Kleine
  • Varvara Laptopova  
  • Marina Plezegetovstageskaya
  • Grunya Protazova
  • Moussia Shebarkarova     
  • Olga Supphozova
  • Maya Thickenthighya
  • Gerd Törd
  • Minnie van Driver   
  • Vera Vidludik
  • Tatiana Youbetyabootskaya
  • Blagovesta Zlotmachinskaya
  • Bruno Backpfeifengesicht
  • Jacques d’Aniels
  • Ronald Deaulin
  • Boris Dumbkopf
  • Nicholas Khachanfallenjar
  • Araf Legupski
  • Marat Legupski
  • Polykarp Legupski
  • Timur Legupski
  • Vyacheslau Legupski
  • Mikhail Mudkin
  • Yuri Smirnov
  • Pavel Törd
  • William Vanilla

STAFF

  • Tory Dobrin Artistic Director
  • Liz Harler Executive Director
  • Isabel Martinez Rivera Associate Director
  • Raffaele Morra Ballet Master
  • Shelby Sonnenberg Production Manager

PROGRAMMA TOUR 2026 – ITALIA

  • ChopEniana
  • Metal Garden
  • Dying Swan
  • Paquita
  • Encore

ChopEniana

  • MUSIC BY FREDERIC CHOPIN
  • STAGED FOR THE TROCKADERO BY ALEXANDRE MINZ
  • COSTUMES BY MIKE GONZALES, after BENOIS
  • DECOR BY JOHN CLAASSEN
  • LIGHTING BY KIP MARSH

ChopEniana è un balletto classico “astratto”, privo di una struttura narrativa o di personaggi definiti. Pur evocando, dal punto di vista atmosferico, Giselle e La Sylphide, le emozioni che suscita nascono dalla musica sublime di Chopin — l’evanescenza dei sogni, del desiderio e della malinconia.

Dancers: 

  • Nocturne, Op. 32, No. 2 – The Company
  • Valse, Op. 70, No. 1 – Gerd Törd
  • Prelude, Op. 28, No. 7 – Tatiana Youbetyabootskaya
  • Mazurka, Op. 67, No. 3 – Mikhail Mudkin
  • Mazurka, Op. 33, No. 3 – Varvara Laptopova
  • Valse, Op. 64, No. 2. – Tatiana Youbetyabootskaya and Mikhail Mudkin 
  • Valse, Op. 18., No 1 – The Company

INTERVALLO

METAL GARDEN (estratti)

MUSIC BY TIGGER BENFORD AND PETER JONES

CHOREOGRAPHY BY SEÁN CURRAN

COSTUMES BY JEFFREY STURDIVENT

LIGHTING BY KIP MARSH

«In breve, questa generazione ha concepito un’intensità del movimento così grande da non dover essere messa a confronto con altro per essere riconosciuta; di conseguenza, questa generazione non si lega a nulla, ed è proprio questo a renderla ciò che è, ed è per questo che è americana. E questo è molto importante in relazione ai ritratti di qualsiasi cosa.» — Gertrude Stein

Dancers:

  • Vera Vidludik, Marina Plezegetovstageskaya, Gerd Tord
  •  Polykarp Legupski, William Vanilla, Vyacheslau Legupski 

THE DYING SWAN

MUSIC BY CAMILLE SAINT-SAENS

COSTUME BY MIKE GONZALES

Questo assolo, creato per Anna Pavlova nel 1905, sarebbe diventato negli anni successivi la sua danza simbolo — e forse il solo più celebre della storia del balletto. I Trockadero ne propongono una propria e inconfondibile interpretazione dell’uccello morente.

Dancer: Olga Supphozova

PAUSA

PAQUITA

MUSIC BY LUDWIG MINKUS

CHOREOGRAPHY AFTER MARIUS PETIPA

STAGED BY ELENA KUNIKOVA

COSTUMES AND DECOR BY MIKE GONZALES

LIGHTING BY KIP MARSH

Paquita è uno splendido esempio dello stile francese così come venne esportato a San Pietroburgo alla fine del XIX secolo. Originariamente concepito come balletto-pantomima in due atti, Paquita fu coreografato da Joseph Mazilier su musiche di Ernest Deldevez. La vicenda, di ambientazione spagnola, vede protagonista una giovane donna — interpretata da Carlotta Grisi (creatrice di Giselle) — che viene rapita e riesce a salvare un giovane e affascinante ufficiale da una morte certa.

Debuttato all’Opéra di Parigi nel 1846, il balletto venne allestito l’anno successivo in Russia da Marius Petipa. Petipa commissionò a Ludwig Minkus, compositore dei suoi due più recenti successi (Don Chisciotte e La Bayadère), nuove musiche per arricchire Paquita di Mazilier con un brillante divertissement. Per questa occasione Petipa coreografò un Pas de Trois e un Grand Pas de Deux nel suo stile inconfondibile.

Questi brani divennero ben presto i momenti di maggiore virtuosismo della serata, al punto da essere gli unici frammenti di Paquita giunti fino a noi. I danzatori danno prova di una vera e propria esplosione coreografica, che esalta le possibilità virtuosistiche della danza classica accademica, arricchita da combinazioni di passi sorprendenti e inaspettate.

Dancers: 

  • Ballerina and Cavalier: Varvara Laptopova With Mikhail Mudkin
  • Variation 1  Tatiana Youbetyabootskaya 
  • Variation 2 Minnie van Driver
  • Variation 3 Moussia Shebarkarova
  • Variation 4 Colette Adae
  • Variation 5 Varvara Laptopova

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Finale World Dance Championship 2026