Research Contemporary Project, progetto di alta formazione e ricerca nella danza contemporanea ideato e diretto da Luigi Liccardo, ha chiuso la sua seconda edizione al Teatro Civico 14 di Casagiove.
Pubblico delle grandi occasioni al Teatro Civico 14 di Casagiove, comune vicino a Caserta e a circa 30 km da Napoli, per la chiusura della seconda edizione di Research Contemporary Project.
Il progetto, ideato e diretto da Luigi Liccardo, si conferma un crocevia dedicato alla danza contemporanea, alla formazione professionale e alla ricerca nelle arti performative, con un percorso che ha coinvolto giovani danzatori, coreografi e artisti ospiti.
Research nasce con l’obiettivo di unire il percorso di apprendimento dei giovani danzatori alla sperimentazione dei linguaggi performativi contemporanei.
Come spiegato dal direttore artistico Luigi Liccardo, il progetto intende offrire un programma di studio, approfondimento e perfezionamento capace di mettere in relazione formazione, ricerca e produzione scenica.
La finalità principale non è stata soltanto didattica, ma anche artistica: portare in scena diverse produzioni in grado di valorizzare le istanze creative e formative dei giovani talenti coinvolti.
La serata conclusiva ha presentato i progetti coreografici di Carmine Vigliotti e Sophie Tukker, Maria Avolio, Claudia Crispino, Marco Munno e Christian La Sala.
La varietà dell’offerta artistica ha rappresentato uno degli elementi più significativi di questa seconda edizione, confermando la vocazione trasversale di Research e la sua capacità di accogliere linguaggi, stili e immaginari differenti.
Tra i lavori presentati, Maria Avolio ha portato in scena Indri, Cognitive Party II e 5 Mins of Acid, mentre Claudia Crispino ha sviluppato quattro momenti ispirati a grandi pagine del repertorio musicale, da Rossini a Puccini, da Delibes a Vivaldi.
In scena anche Gerarchie dell’aria, firmato a quattro mani da Carmine Vigliotti e Sophie Tukker, insieme a lavori che hanno attraversato suggestioni musicali, teatrali e coreografiche differenti.
Il coreografo Marco Munno ha presentato un percorso composto da titoli come Emptyworld, Awake, Isolation 1 e The departure, mentre Christian La Sala ha proposto Partenope, articolato in sette diverse sfaccettature.
Questa miscellanea di titoli, musiche e visioni ha contribuito a rendere Research una rassegna coreografica sempre più riconoscibile, già attesa nella sua seconda edizione.
Research Contemporary Project è stato riconosciuto dall’ente di promozione sportiva ACSI Napoli, con un lavoro di 30 ore di studio e approfondimento dedicato alla ricerca delle arti performative contemporanee.
Da quest’anno il progetto è stato seguito anche dalle telecamere del programma televisivo in onda su TV Luna, Canale 83 del Digitale Terrestre, ampliando così la visibilità del percorso artistico e formativo.
Nel corso del progetto, Luigi Liccardo ha annunciato anche la tournée della sua Creative Language CL Company, fondata insieme a Claudia Crispino.
La compagnia porterà in scena titoli inediti come Il mito di Apollo e Dafne, duetto firmato da Luigi Liccardo e Claudia Crispino, e il trittico I don’t understand human, sempre a cura di Liccardo e Crispino.
Gli appuntamenti si svolgeranno al Teatro Comunale “Giuseppe Vessicchio” di Cardito, con date previste il 18 ottobre, 13 dicembre, 28 febbraio, 11 aprile e 4 luglio.
La Creative Language CL Company nasce con l’obiettivo di promuovere l’inserimento di giovani danzatori nel contesto professionale e lavorativo del mondo della danza.
La compagnia offre al proprio corpo di ballo un percorso artistico strutturato, orientato allo sviluppo di un linguaggio coreografico creativo contemporaneo e alla produzione di titoli destinati a circuiti nazionali e internazionali.
Con questi risultati, Research Contemporary Project conferma la propria identità come spazio di formazione, ricerca e creazione, capace di mettere in relazione giovani interpreti, coreografi ospiti e nuove prospettive della danza contemporanea.