FLIC 2026 a Lanciano: undici giorni tra danza contemporanea, teatro e musica

Dal 23 settembre al 3 ottobre 2026 torna a Lanciano FLIC – Festival Lanciano in Contemporanea. La XII edizione concentra in undici giornate un programma multidisciplinare di 24 appuntamenti performativi: 17 spettacoli di danza, cinque di teatro e due di musica, ai quali si aggiungono laboratori e incontri con il pubblico. Sono annunciate quattro prime nazionali, 17 prime regionali e nove iniziative a ingresso gratuito.

Riconosciuto dal Ministero della Cultura e patrocinato dal Comune di Lanciano e dalla Regione Abruzzo, il festival prosegue il percorso triennale Confini, Conflitti, Incontri. Il corpo, le relazioni e le comunità diventano così prospettive attraverso cui leggere le tensioni contemporanee e immaginare nuove possibilità di incontro.

La danza al centro di FLIC 2026

La danza resta il nucleo principale del cartellone. L’apertura è affidata alla vetrina FLIC*30 – Spazio ai Giovani!, con tre lavori gratuiti tra Corso Trento e Trieste e Piazza Plebiscito: Ovis Aries di Marco Tè, Sweet Mumble di Beatrice Ieni e Supermarket, danza muta per due ossessioni di Giulio Macrì. Tre creazioni differenti, accomunate dall’attenzione per i legami, l’assenza e le inquietudini del presente.

Silvia Gribaudi incontra la città con il laboratorio-spettacolo # Oggi è il mio giorno, esperienza partecipativa costruita intorno alla presenza e alla condivisione, per poi approdare al Teatro Fedele Fenaroli con Suspended Chorus. Gli spazi aperti accolgono anche musicALL di Lost Movement, ideato da Nicolò Abbattista e Christian Consalvo come viaggio coreografico nella memoria di cinque musical cinematografici, e Forma Rerum – La forma delle cose di Adarte, dedicato alla fragilità delle relazioni.

Dal Teatro Fenaroli agli spazi urbani

Al Teatro Fedele Fenaroli il programma attraversa territori interiori, simbolici e politici. Scintilla tra le ombre, firmato da Fernando Suels Mendoza per ARB Dance Company, mette al centro l’emergere di una forza interiore; Mendoza è stato a lungo interprete del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch. Seguono Addó sta P? del Centro ArteMente e I Have Seen That Face Before, produzione DANCEHAUSpiù del coreografo Giovanni Insaudo.

La Sala Mazzini ospita due duetti dedicati alla relazione: SOS, esercizi di sostentamento reciproco di Gaboardi/Pagnini osserva la complessità del sostenersi a vicenda, mentre Affinità di Ricky Bonavita per la Compagnia Excursus lavora sull’attrazione come equilibrio mobile tra avvicinamento e distanza.

La dimensione collettiva torna nello spazio urbano con Stormi di Agostino Riola per Sonenalé e con Sustraiak di Esposito/Gastaka per BorderlineDanza. Nella Cattedrale della Madonna del Ponte, Sacro#Passione di Monica Casadei e Artemis Danza attraversa speranza, dolore, pietà ed elevazione in una creazione pensata in dialogo con il luogo.

La chiusura al Teatro Fenaroli riunisce due lavori che interrogano il corpo come spazio di identità e resistenza: Lay Bare di Esenco Dance Movement, produzione ResExtensa, e Walking on the Wild Side di Emma Cianchi per ArtGarage Dance Co.

Gli appuntamenti principali giorno per giorno

  • 23 settembre: incontro pubblico Racconti di danza.
  • 24 settembre: vetrina FLIC*30 con Marco Tè, Beatrice Ieni e Giulio Macrì.
  • 25 settembre: Silvia Gribaudi con # Oggi è il mio giorno, oltre agli appuntamenti di teatro e musica.
  • 26 settembre: Lost Movement, Centro ArteMente, ARB Dance Company e Suspended Chorus di Silvia Gribaudi.
  • 27 settembre: Adarte e Giovanni Insaudo.
  • 1° ottobre: Sonenalé, Gaboardi/Pagnini e Compagnia Excursus.
  • 2 ottobre: BorderlineDanza.
  • 3 ottobre: Artemis Danza, Esenco Dance Movement e ArtGarage Dance Co.

Teatro e musica completano il programma

La sezione teatrale porta il pubblico anche fuori dagli spazi convenzionali. Saga Salsa di Qui e Ora Residenza Teatrale si svolge al Ristorante La Torre durante una cena, mentre Bandiera di CapoTrave riunisce in scena Antonella Attili, Giancarlo Commare e Ania Rizzi Bogdan. Completano la proposta Il ritorno del Piccolo Principe della Compagnia Corrado d’Elia e A (S)ragionar di guerra di Jacopo Maria Bicocchi e Mattia Fabris per ATIR.

Per la musica sono in programma Karima canta Autori, dedicato al repertorio italiano, e Dedalo del cantautore Luigi Friotto. Una sezione speciale per famiglie e bambini è inoltre annunciata nel fine settimana di Ognissanti al Polo Museale Santo Spirito, fuori dalle date principali dell’edizione.

Un festival diffuso nella città

FLIC 2026 costruisce una mappa che unisce Teatro Fedele Fenaroli, Sala Mazzini, Foyer Alfredo Cohen, Sala Benito Lanci e Polo Museale Santo Spirito a Piazza Plebiscito, Corso Trento e Trieste, Ristorante La Torre e Cattedrale della Madonna del Ponte. La scelta di nove appuntamenti gratuiti rafforza l’apertura del festival verso pubblici differenti e trasforma piazze, strade e luoghi quotidiani in spazi temporanei per la performance.

Fondato nel 2014 dall’Associazione Culturale I Cinque Sensi, FLIC è diretto da Antonella Scampoli. Nato al Polo Museale Santo Spirito, negli anni il progetto ha progressivamente esteso la propria presenza nel tessuto urbano di Lanciano, mantenendo una prevalenza dedicata alla danza contemporanea.

Informazioni e prenotazioni

Date, orari, durata, sedi e prezzi cambiano per ciascun appuntamento. Il calendario completo e le schede dei singoli spettacoli sono disponibili sul sito ufficiale di FLIC (www.flicfestival.it), che collega anche la biglietteria online. Per informazioni: lanciano@flicfestival.it, telefono +39 320 844 7878.

Finale World Dance Championship 2026