ArtFest 2026 apre lunedì 24 agosto alle 20:30 nella Cattedrale di Melfi con Corpi Liturgici, creazione di Roberto Zappalà per la Compagnia Zappalà Danza, nell’ambito delle celebrazioni per i 950 anni dalla fondazione della Cattedrale.
ArtFest 2026 – Festival delle Arti Coreutiche inaugura la nuova edizione a Melfi con uno degli appuntamenti più suggestivi del programma: Corpi Liturgici della Compagnia Zappalà Danza, creazione di Roberto Zappalà .
La performance è in programma lunedì 24 agosto 2026 alle ore 20:30 nella Cattedrale di Santa Maria Assunta di Melfi, in provincia di Potenza, ed è inserita nelle celebrazioni per i 950 anni dalla fondazione della Cattedrale.
La danza contemporanea incontra la storia, l’architettura e la dimensione spirituale della Cattedrale di Melfi in un appuntamento dal forte valore artistico e simbolico.
Corpi Liturgici è una creazione di Roberto Zappalà per la Compagnia Zappalà Danza, realizzata nell’ambito di ArtFest, festival promosso dall’associazione culturale Etra, in collaborazione con la Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa.
La performance è interpretata dai danzatori Maud de la Purification e Fernando Roldán Ferrer, sulle musiche di David Lang, con la drammaturgia di Nello Calabrò.
Al centro della creazione c’è il corpo inteso come presenza, materia e segno, capace di entrare in relazione con la dimensione rituale e con lo spazio che lo accoglie.
La Cattedrale non rappresenta soltanto la cornice dello spettacolo, ma diventa parte integrante della performance. Geometrie, volumi, luce e silenzio contribuiscono alla costruzione di un dialogo tra il linguaggio coreografico contemporaneo e un luogo che custodisce secoli di storia e memoria.
Il movimento si confronta così con l’architettura sacra e con la musica, offrendo al pubblico un’esperienza fondata sull’ascolto, sulla contemplazione e sulla relazione tra corpo e spazio.
La scelta di inaugurare ArtFest 2026 nella città di Melfi assume un significato particolare nell’anno dedicato al 950° anniversario della fondazione della Cattedrale.
La ricorrenza diventa infatti un’occasione per mettere in relazione il patrimonio storico con i linguaggi artistici del presente, affidando alla danza contemporanea il compito di reinterpretare e abitare uno dei luoghi identitari della comunità .
Lo spettacolo si inserisce nelle solenni celebrazioni promosse in collaborazione con la Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa.
All’esperienza artistica si affianca anche una finalità solidale. L’evento sostiene infatti l’associazione Gocce di Pace, promossa dall’Associazione Per Far Sorridere il Cielo di Marco Rodari.
L’associazione è impegnata nel portare sostegno concreto, cura e speranza ai bambini che vivono nei contesti di guerra del Medio Oriente.
La serata unisce quindi la forza espressiva della danza a un messaggio di vicinanza, condivisione e pace, attribuendo al gesto artistico anche una dimensione sociale e di responsabilitĂ .
ArtFest – Festival delle Arti Coreutiche è promosso dall’associazione culturale Etra e coinvolge diversi luoghi della Basilicata, mettendo in relazione la danza e le arti performative con il patrimonio storico, culturale e paesaggistico del territorio.
Il progetto è sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Basilicata, dai Comuni coinvolti, da Enel e dalla Pro Loco Castel Lagopesole.
ArtFest collabora inoltre con i Musei e parchi archeologici di Melfi e Venosa, con i Musei Nazionali di Matera – Direzione regionale Musei Nazionali della Basilicata, con la Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa, con la Fondazione Matera-Basilicata 2019 nell’ambito del progetto Fantastico Medioevo e con 24Bottles.