Il 1° luglio 2026, alle ore 21.30, la Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala inaugura il Montecatini Unesco Arti Festival nel Piazzale delle Terme Tettuccio, con un programma che unisce Paquita, Rossini Cards e Bolero X.
La Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala inaugura il Montecatini Unesco Arti Festival 2026. L’appuntamento è in programma il 1° luglio 2026, alle ore 21.30, nel Piazzale delle Terme Tettuccio di Montecatini Terme.
Sotto la guida di Frédéric Olivieri, gli allievi dell’istituzione milanese saranno protagonisti di una serata che attraversa il repertorio classico e la danza contemporanea, aprendo la manifestazione dedicata al quinto anniversario del riconoscimento Unesco della città termale.
Il Montecatini Unesco Arti Festival, in programma fino al 5 luglio 2026, celebra la storicità della città come luogo d’incontro tra benessere, cultura e visioni future.
La serata inaugurale, a ingresso libero previa prenotazione, mette in evidenza la versatilità tecnica e l’espressività degli allievi della Scuola di Ballo attraverso un programma che costruisce un passaggio fluido tra accademismo, virtuosismo ottocentesco e sperimentazione contemporanea.
Ad aprire la scena sarà una Suite dal Divertissement di Paquita, caposaldo del repertorio tardo-romantico. La coreografia di Marius Petipa, su musiche di Ludwig Minkus, è ripresa da Tatiana Nikonova e Leonid Nikonov.
Il lavoro rappresenta un banco di prova fondamentale per la danza classica, grazie alla complessità tecnica del Gran Pas, articolato in Entrée, Adagio, variazioni e Coda. Il passo a due dei protagonisti si inserisce tra le simmetrie del corpo di ballo, restituendo la spettacolarità e la pulizia formale della grande tradizione accademica.
Il programma prosegue con estratti da Rossini Cards di Mauro Bigonzetti, ripresi per l’occasione da Roberto Zamorano, Paola Vismara e Walter Madau.
Creato nel 2004, il lavoro traduce la musica di Gioachino Rossini in un mosaico coreografico fatto di linee pure, prese audaci, tensioni corporee e immagini in continuo movimento.
Tra assoli, passi a tre e momenti collettivi, Rossini Cards alterna leggerezza, energia e ironia, fino al travolgente crescendo dell’Ouverture de La gazza ladra, interpretato dall’intero organico.
A chiudere la serata sarà Bolero X di Shahar Binyamini, nuova acquisizione nel repertorio della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, ripresa da Walter Madau.
Sulla celebre architettura musicale del Bolero di Maurice Ravel, il coreografo israeliano costruisce una partitura scenica di forte impatto visivo. I corpi degli allievi si muovono all’unisono tra torsioni, spirali e tensioni continue, generando configurazioni geometriche in costante evoluzione.
Il risultato è una danza dalla forte impronta rituale, in cui la connessione del gruppo diventa il centro della creazione e il movimento si trasforma in energia condivisa.
Con questa serata inaugurale, il Montecatini Unesco Arti Festival 2026 affida alla danza il compito di aprire un percorso tra memoria, patrimonio e futuro, portando nel cuore della città termale l’eccellenza formativa della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala.