“Alice nel Paese delle Meraviglie” arriva in una versione sorprendente: un balletto moderno, pensato anche per un pubblico famigliare, che reinterpreta la storia con energia contemporanea, musica coinvolgente e una scenografia d’impatto. La visione è disponibile su 7Arts tramite la pagina ufficiale dell’evento.
La vicenda segue Alice nel suo passaggio in un mondo “altro”, dove curiosità e immaginazione diventano strumenti per mettere in discussione ciò che sembra immutabile. Questa lettura scenica sottolinea il percorso di crescita del personaggio: un viaggio che porta verso maggiore consapevolezza, forza interiore e indipendenza.
Il risultato è un racconto danzato che unisce l’atmosfera fiabesca a un linguaggio fisico moderno, con un taglio adatto sia a chi ama la danza sia a chi cerca uno spettacolo da vedere in famiglia.
Lo spettacolo, con musiche originali di Diego Mecchi e Gaspare Bartelloni, la regia e le coreografie firmate da Damiano Bisozzi, approderà il 5 ottobre 2025 al Palazzo della Cultura di Sofia (Bulgaria), per un evento che promette di emozionare e sorprendere.
Un viaggio visionario liberamente ispirato al mondo di Alice, capace di fondere la forza della musica sinfonica con l’energia della danza contemporanea e del teatro visivo, portando sul palco un linguaggio nuovo e universale.
La produzione si distingue per la raffinatezza dei costumi realizzati da Koreutica, per le coreografie arricchite dal contributo delle assistenti Giorgia Cardinali e Jennifer Ruscio, e per gli arrangiamenti musicali curati da Matteo Teani e Howl Jordan, che amplificano la potenza e la modernità della partitura.
Lo spettacolo ha una durata di circa 62 minuti (indicazione riportata nella sezione balletto della piattaforma).
La formula dell’evento online prevede diretta + accesso aggiuntivo per rivederlo (sulla comunicazione della piattaforma viene indicata anche la finestra di 48 ore di visione post-live).
Lo spettacolo è stato presentato anche come evento dal vivo a Sofia (Sala 1 dell’NDK) il 13 febbraio 2025, a conferma del circuito internazionale della produzione.
Consiglio: se lo guardi con bambini o ragazzi, può essere divertente “giocare” a riconoscere i personaggi e i simboli più iconici della storia (il mondo capovolto, le regole assurde, l’idea di crescere e cambiare) mentre la danza li trasforma in immagini sceniche.