Sabato 21 novembre 2026 debutta al Teatro Fumagalli di Cantù Cristina Mazzotti – Il respiro della libertà, spettacolo di danza contemporanea, teatro e musica dal vivo prodotto dalla Cooperativa Sociale Colisseum in collaborazione con la Fondazione Cristina Mazzotti. Sono previste due rappresentazioni, alle 11:30 e alle 20:30.
Il progetto porta sulla scena la storia di Cristina Mazzotti, rapita e uccisa nel 1975, a diciotto anni, durante un sequestro riconducibile alla ’ndrangheta. Lo spettacolo sceglie però di non limitarsi alla ricostruzione della vicenda criminale: al centro pone la ragazza, la sua identità e il futuro che le fu sottratto.
La drammaturgia si sviluppa in due direzioni. La prima parte attraversa l’ultimo tratto della vita reale di Cristina: la leggerezza di una festa estiva, la perdita improvvisa della libertà, la prigionia e la morte. Danza, musica, immagini, silenzi ed elementi mobili costruiscono progressivamente uno spazio di attesa e sottrazione.
Da questa frattura nasce la seconda parte, affidata all’immaginazione. La scena prova a restituire simbolicamente a Cristina gli anni che non ha potuto vivere, rappresentandone la crescita, gli incontri, i viaggi, l’amore e la maturità. Realtà e possibilità si sovrappongono così in un racconto che cerca di riportare la persona oltre il nome fissato dalla cronaca.
La direzione artistica e le coreografie sono firmate da Nunzio Perricone, con Giorgia Filipponi come aiuto alla direzione artistica. La musica originale, eseguita dal vivo, è composta e diretta da Max Pizio; Donato Matola cura la co-composizione e il coordinamento musicale.
L’ensemble EPIC J 6TET riunisce Emma Nicòl Pigato ai sassofoni, Alessio Penzo a pianoforte e tastiere, Donato Matola alle chitarre, Stefano Gatti al contrabbasso e basso elettrico, Tom Egli alla batteria e Max Pizio a clarinetto contrabbasso, sassofoni e strumenti elettronici.
Accanto allo spettacolo, Colisseum sviluppa Aria in 28 canzoni, un progetto didattico rivolto alle scuole secondarie di Cantù. Materiali d’archivio, laboratori sul movimento e sul suono e incontri dedicati alla legalità accompagnano studenti e studentesse nella conoscenza della vicenda.
Il percorso intende utilizzare i linguaggi artistici per collegare memoria storica e cittadinanza attiva, avvicinando alla storia di Cristina generazioni che non hanno vissuto direttamente la stagione dei sequestri di persona degli anni Settanta.
I biglietti per la replica serale possono essere acquistati attraverso la biglietteria online. Sono indicati come utilizzabili anche Carta del Docente e Carta Giovani. Per informazioni sulla matinée e sulle modalità di partecipazione è possibile contattare Colisseum al numero 031 4475510 o all’indirizzo amministrazione@colisseum.it.