Quanto siamo disposti a sacrificare di noi stessi per sentirci amati?
Amae, spettacolo d’esordio di due talenti della nuova scena della danza contemporanea europea, Eliana Stragapede (Peeping Tom, Club Guy&Roni) e Borna Babić (Ultima Vez / Wim Vandekeybus), esplora con sensibilità il tema della co-dipendenza nelle relazioni umane, il desiderio di essere amati e accuditi a tal punto da sentirsi tutt’uno con l’altro, fino a negare il confronto con la realtà esterna. Dove può spingersi il naturale e istintivo bisogno dell’altro? Quando l’amore si trasforma in sofferenza, la cura in ossessione, il sostegno in controllo?

Dopo il debutto ufficiale al festival L’Arte dello Spettatore di Bari, Amae arriva per la prima volta nel Nord Italia con un’anteprima regionale a Pordenone, offrendo un’occasione imperdibile per il pubblico del Friuli-Venezia Giulia, domenica 9 febbraio nell’ambito delle rassegne La Radice Selvatica ‘24 e Ricò – spettacoli a San Quirino 2025.
In scena, il dissolversi di una donna tra le braccia di un uomo, in un intreccio di movimenti e gesti che riflette il sottile e ambiguo gioco di potere, tra forza e fragilità, libertà e sottomissione, presente in ogni relazione umana. Ideato e interpretato da due giovani danzatori già affermati nel panorama internazionale, lo spettacolo combina precisione tecnica e intensità espressiva, offrendo una riflessione intima e attuale su dinamiche universali.
La colonna sonora è firmata dal poliedrico musicista croato Nenad Kovačić, autore di oltre 40 colonne sonore per teatro e cinema, intrecciata con i brani originali del compositore statunitense Nicholas Britell, creando un accompagnamento profondo e suggestivo.

Prodotto tra Belgio, Spagna e Germania grazie al sostegno dell’Unione Europea e del Goethe-Institut, con un palmarès che include il Copenhagen International Choreography Competition 2022 e il Rotterdam International Choreographic Competition 2023, lo spettacolo si è già imposto come una delle opere più apprezzate della giovane danza europea.
L’evento, realizzato grazie al supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il Comune di San Quirino, è organizzato grazie alla collaborazione tra due realtà emergenti del territorio dal respiro nazionale e internazionale, La Radice Selvatica, centro di arti performative e residenze artistiche di San Martino al Tagliamento (PN), e l’associazione culturale Madame Rebiné, sostenuta dal Ministero della Cultura come impresa di produzione di circo contemporaneo Under 35.
Crediti dello spettacolo: regia e coreografia Eliana Stragapede,Borna Babić; interpreti Eliana Stragapede,Borna Babić drammaturgia Margherita Scalise; composizione musicale Nenad Kovačić; voce Teresa Campos; musiche originali Nicholas Britell; disegno luci Benjamin Verbrugge; costumi Nina Lopez-Le Galliard. Una co-produzione: VGC Brussels, European Union, Goethe Institut, L’OBRADOR, ROXY Ulm and TanzLabor Ulm.
Questo lavoro è stato realizzato con l’assistenza finanziaria dell’Unione Europea. Le opinioni espresse nel presente documento non possono in alcun modo riflettere l’opinione ufficiale dell’Unione Europea.
Di e con Eliana Stragapede, Borna Babić
Domenica 9 febbraio, ore 17:00
Centro dei Magredi Livio Poldini, Via Montereale 20, San Quirino (PN)
Biglietti: 10€ adulti, 5€ over60 e under20. Convenzione famiglia, adulto 7€.
Spettacolo a cura di La Radice Selvatica, nell’ambito delle rassegne La Radice Selvatica ‘24 e Ricò – spettacoli a San Quirino 2025.
Prenotazioni: La radice selvatica | La casa di tutti gli artistə
amministrazione@madamerebine.com
(Foto: David Kalwar)