In Italia Amae, lo spettacolo che esplora il bisogno dell’altro, tra cura e ossessione

Quanto siamo disposti a sacrificare di noi stessi per sentirci amati? 

Amae, spettacolo d’esordio di due talenti della nuova scena della danza contemporanea europea, Eliana Stragapede (Peeping Tom, Club Guy&Roni) e Borna Babić (Ultima Vez / Wim Vandekeybus), esplora con sensibilità il tema della co-dipendenza nelle relazioni umane, il desiderio di essere amati e accuditi a tal punto da sentirsi tutt’uno con l’altro, fino a negare il confronto con la realtà esterna. Dove può spingersi il naturale e istintivo bisogno dell’altro? Quando l’amore si trasforma in sofferenza, la cura in ossessione, il sostegno in controllo?

AMAE - Single Movements
AMAE – Single Movements (Foto: David Kalwar)

Dopo il debutto ufficiale al festival L’Arte dello Spettatore di Bari, Amae arriva per la prima volta nel Nord Italia con un’anteprima regionale a Pordenone, offrendo un’occasione imperdibile per il pubblico del Friuli-Venezia Giulia, domenica 9 febbraio nell’ambito delle rassegne La Radice Selvatica ‘24 e Ricò – spettacoli a San Quirino 2025.

In scena, il dissolversi di una donna tra le braccia di un uomo, in un intreccio di movimenti e gesti che riflette il sottile e ambiguo gioco di potere, tra forza e fragilità, libertà e sottomissione, presente in ogni relazione umana. Ideato e interpretato da due giovani danzatori già affermati nel panorama internazionale, lo spettacolo combina precisione tecnica e intensità espressiva, offrendo una riflessione intima e attuale su dinamiche universali.

La colonna sonora è firmata dal poliedrico musicista croato Nenad Kovačić, autore di oltre 40 colonne sonore per teatro e cinema, intrecciata con i brani originali del compositore statunitense Nicholas Britell, creando un accompagnamento profondo e suggestivo.

AMAE - Full Run
AMAE – Full Run (Foto: David Kalwar)

Prodotto tra Belgio, Spagna e Germania grazie al sostegno dell’Unione Europea e del Goethe-Institut, con un palmarès che include il Copenhagen International Choreography Competition 2022 e il Rotterdam International Choreographic Competition 2023, lo spettacolo si è già imposto come una delle opere più apprezzate della giovane danza europea.

L’evento, realizzato grazie al supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il Comune di San Quirino, è organizzato grazie alla collaborazione tra due realtà emergenti del territorio dal respiro nazionale e internazionale, La Radice Selvatica, centro di arti performative e residenze artistiche di San Martino al Tagliamento (PN), e l’associazione culturale Madame Rebiné, sostenuta dal Ministero della Cultura come impresa di produzione di circo contemporaneo Under 35.

Crediti dello spettacolo: regia e coreografia Eliana Stragapede,Borna Babić; interpreti Eliana Stragapede,Borna Babić drammaturgia Margherita Scalise; composizione musicale Nenad Kovačić; voce Teresa Campos; musiche originali Nicholas Britell; disegno luci Benjamin Verbrugge; costumi Nina Lopez-Le Galliard. Una co-produzione: VGC Brussels, European Union, Goethe Institut, L’OBRADOR, ROXY Ulm and TanzLabor Ulm.

Questo lavoro è stato realizzato con l’assistenza finanziaria dell’Unione Europea. Le opinioni espresse nel presente documento non possono in alcun modo riflettere l’opinione ufficiale dell’Unione Europea.

Amae
DANZA CONTEMPORANEA

Di e con Eliana Stragapede, Borna Babić
Domenica 9 febbraio, ore 17:00
Centro dei Magredi Livio Poldini, Via Montereale 20, San Quirino (PN)

Biglietti: 10€ adulti, 5€ over60 e under20. Convenzione famiglia, adulto 7€.
Spettacolo a cura di La Radice Selvatica, nell’ambito delle rassegne La Radice Selvatica ‘24 e Ricò – spettacoli a San Quirino 2025.

Prenotazioni: La radice selvatica | La casa di tutti gli artistə
amministrazione@madamerebine.com

(Foto: David Kalwar)

Finale World Dance Championship 2026