Mandala Dance Company presenta “Trittico d’autore” al Salerno Danza Festival

Mandala Dance Company presenta “Trittico d’autore” venerdì 24 luglio 2026, alle ore 21.30, al Teatro Kamaraton di Camerota, nell’ambito del Salerno Danza Festival.

Mandala Dance Company: Trittico d’autore a Camerota

Tre creazioni per raccontare il corpo come luogo di memoria, trasformazione e relazione. Venerdì 24 luglio 2026, alle ore 21.30, la Mandala Dance Company sarà in scena al Teatro Kamaraton di Camerota, in provincia di Salerno, con “Trittico d’autore”.

La serata, inserita nel programma del Salerno Danza Festival, mette in dialogo la ricerca coreografica contemporanea con alcune delle principali eredità culturali del Novecento, attraversando il Futurismo, il pensiero poetico e civile di Pier Paolo Pasolini e i temi attuali dell’identità, dei confini e della migrazione.

Trittico d’autore al Salerno Danza Festival

Diretta dalla coreografa Paola Sorressa, Mandala Dance Company porterà sul palcoscenico tre lavori autonomi per struttura e linguaggio, uniti da una riflessione comune sul corpo e sulla sua capacità di conservare memoria, attraversare il cambiamento e costruire nuove relazioni.

  • Evento: Trittico d’autore
  • Compagnia: Mandala Dance Company
  • Direzione artistica: Paola Sorressa
  • Data: venerdì 24 luglio 2026
  • Orario: ore 21.30
  • Luogo: Teatro Kamaraton, Camerota (SA)
  • Rassegna: Salerno Danza Festival

Il programma comprende “Trame nel Vento. Omaggio al futurismo di Giannina Censi”, “Il corpo danzante. Omaggio a Pasolini” e “Border Bodies”.

Trame nel Vento: omaggio alla danza futurista

Ad aprire la serata sarà “Trame nel Vento. Omaggio al futurismo di Giannina Censi”, nuova creazione coreografica di Paola Sorressa presentata in debutto nazionale.

Il lavoro rende omaggio a Giannina Censi, figura centrale della danza futurista italiana e interprete dell’aerodanza teorizzata da Filippo Tommaso Marinetti nel “Manifesto della Danza Futurista”.

La coreografia rilegge in chiave contemporanea i principi di velocità, volo e dinamismo che caratterizzarono quella stagione artistica, costruendo un dialogo tra danza, arti visive e sperimentazione scenica.

Le musiche originali sono firmate da Sergio De Vito. La drammaturgia sonora comprende inoltre una ricostruzione della voce di Filippo Tommaso Marinetti realizzata attraverso l’intelligenza artificiale.

Archivio, memoria e nuove tecnologie si incontrano così in una creazione che rilegge l’eredità delle avanguardie italiane attraverso il linguaggio della danza contemporanea.

Il corpo danzante: l’omaggio a Pier Paolo Pasolini

Il secondo momento del programma sarà “Il corpo danzante. Omaggio a Pasolini”, cameo coreografico con il quale Paola Sorressa sviluppa una riflessione sul rapporto tra corpo, coscienza e memoria.

La prima parte della creazione è dedicata allo studioso Giancarlo Bucci, recentemente scomparso, ricordandone il contributo alla ricerca e agli studi.

La seconda parte prende ispirazione dal balletto-cantata “Vivo e Coscienza” di Pier Paolo Pasolini, traducendo in movimento il dialogo tra vita, pensiero e ricerca di autenticità presente nell’opera dello scrittore e regista.

Il corpo diventa spazio di interrogazione e testimonianza, nel quale la memoria individuale incontra la coscienza collettiva attraverso una scrittura scenica essenziale e intensa.

Border Bodies e le nuove geografie del corpo

Con “Border Bodies”, coproduzione internazionale realizzata con lo Zawirowania Dance Festival, la riflessione si sposta sulle questioni che attraversano il presente.

Sei interpreti abitano uno spazio segnato da confini fisici e simbolici. Nel corso della performance, questi limiti smettono di essere soltanto linee di separazione e si trasformano in territori di relazione.

Identità differenti si incontrano, si scontrano e si modificano, costruendo una geografia mobile nella quale appartenenza, alterità e migrazione trovano espressione attraverso il linguaggio del corpo.

La coreografia mostra come il confine possa trasformarsi da barriera a possibilità di dialogo, facendo emergere il valore dell’incontro e della contaminazione reciproca.

Sei interpreti in scena nello spettacolo Border Bodies di Mandala Dance Company
Una scena di “Border Bodies”, coproduzione internazionale con Zawirowania Dance Festival. Foto Dino Frattari.

La presentazione del volume Disarmonica Danza

Il programma sarà arricchito dalla presentazione del volume “Disarmonica Danza”, curato da Gianluca Bocchino per Liecrona Edizioni.

Il libro è dedicato al rapporto tra la danza e le avanguardie futuriste italiane e raccoglie i contributi di studiosi del settore.

All’incontro parteciperanno Gianluca Bocchino e Carmela Piccione. Il momento di approfondimento storico e critico accompagnerà il debutto di “Trame nel Vento”, mettendo in relazione la pratica scenica contemporanea con le radici culturali della modernità.

Mandala Dance Company tra memoria e contemporaneità

Con “Trittico d’autore”, Mandala Dance Company propone un percorso che attraversa storia, estetica e contemporaneità.

Il Futurismo, la riflessione pasoliniana e i temi legati ai confini diventano il punto di partenza per osservare il corpo come archivio vivente, luogo di trasformazione e strumento capace di mettere in relazione esperienze, culture e identità differenti.

Informazioni

  • Spettacolo: Trittico d’autore
  • Compagnia: Mandala Dance Company
  • Coreografie: Paola Sorressa
  • Data: 24 luglio 2026
  • Orario: ore 21.30
  • Luogo: Teatro Kamaraton, Camerota (SA)
  • Festival: Salerno Danza Festival
  • Informazioni: https://www.salernodanzafestival.net/
  • Email: cdtm@libero.it

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