Movimentale 2026: vent’anni di danza e videoarte a Capodimonte

Movimentale 2026 è l’edizione speciale del festival di danza e videoarte diretto da Antonello Tudisco, in programma da luglio a dicembre al Museo e Real Bosco di Capodimonte, con performance site-specific ispirate a dodici capolavori delle collezioni del Museo.

Movimentale 2026: vent’anni di danza a Capodimonte

Movimentale 2026 celebra vent’anni di attività con un’edizione speciale al Museo e Real Bosco di Capodimonte, trasformando uno dei luoghi simbolo del patrimonio artistico napoletano in uno spazio vivo di relazione tra danza, videoarte, corpo e memoria.

Il festival, ideato e diretto dall’associazione Interno 5 con la direzione artistica di Antonello Tudisco, si svolgerà da luglio a dicembre 2026 in collaborazione con il Museo di Capodimonte, diretto da Eike Schmidt. Per il ventennale, sei coreografi sono stati invitati a scegliere un’opera tra dodici capolavori delle collezioni museali, trasformandola in una performance originale pensata per gli spazi del Museo.

Movimentale compie vent’anni

Nato nel 2006 a Sant’Agata dei Goti e cresciuto attraversando diverse istituzioni culturali napoletane, Movimentale arriva al suo ventesimo anniversario confermando il principio che ne ha guidato la ricerca fin dagli inizi: riattivare i luoghi attraverso il corpo e il movimento.

In questa nuova edizione, Capodimonte non sarĂ  soltanto una sede ospitante, ma diventerĂ  parte integrante del progetto artistico. Natura, architettura, collezioni e presenza performativa entreranno in dialogo per generare nuove relazioni tra arte visiva e linguaggi contemporanei della scena.

Dodici capolavori e sei coreografi

Il cuore dell’edizione 2026 è il confronto tra le opere del Museo e la ricerca di sei coreografi. Le dodici opere selezionate comprendono, tra le altre, Apollo e Marsia di Jusepe de Ribera, Atalanta e Ippomene di Guido Reni, La Maddalena di Tiziano, La parabola dei ciechi di Pieter Brueghel il Vecchio, La Caduta dei Giganti di Filippo Tagliolini e Ercole al bivio di Annibale Carracci.

I coreografi coinvolti sono Emma Cianchi, Linus Jansner, Francesco Marilungo, Marianna Moccia, il duo Igor x Moreno e Antonello Tudisco. Ognuno di loro svilupperà una creazione site-specific a partire da un’opera affine alla propria ricerca, attivando un dialogo tra memoria storica, immaginario visivo e corpo contemporaneo.

Il primo appuntamento: 3 e 4 luglio

Il primo appuntamento di Movimentale 2026 è previsto il 3 e 4 luglio con due performance site-specific all’interno del Museo.

  • Corpi in parabola, di Marianna Moccia / FUNA, ispirato a La parabola dei Ciechi di Bruegel il Vecchio, andrĂ  in scena alle ore 20.00 presso la Palazzina dei Principi.
  • Celeste Crin, di Francesco Marilungo / KĂ–RPER, ispirato a La Maddalena di Tiziano, andrĂ  in scena alle ore 21.00 nel Cortile del Museo lato Belvedere.

Le due serate rientrano nelle aperture serali speciali del Museo e inaugurano il percorso performativo del festival, costruito come un attraversamento tra pittura, scultura, danza e spazio architettonico.

Il programma delle performance

Il calendario proseguirĂ  a luglio, novembre e dicembre con nuove creazioni site-specific dedicate ad altre opere della collezione di Capodimonte.

  • 3 e 4 luglio 2026, ore 20.00 – Corpi in parabola, di Marianna Moccia / FUNA, Palazzina dei Principi.
  • 3 e 4 luglio 2026, ore 21.00 – Celeste Crin, di Francesco Marilungo / KĂ–RPER, Cortile del Museo lato Belvedere.
  • 23 e 24 luglio 2026, ore 20.00 – Senza raggiungermi, di Emma Cianchi / ARTGARAGE, Palazzina dei Principi.
  • 23 e 24 luglio 2026, ore 21.00 – Don’t You Hear, di Linus Jansner, Cortile del Museo lato Belvedere.
  • 14 e 15 novembre 2026, ore 17.00 e 18.00 – titolo da definire, di Igor x Moreno, Museo di Capodimonte, Salone delle Feste.
  • 12 e 13 dicembre 2026, ore 17.00 e 18.00 – Hybris, di Antonello Tudisco / Interno 5, Museo di Capodimonte, Salone delle Feste.

Video danza, laboratori e ricerca sul corpo

Accanto alle performance, Movimentale 2026 proporrà anche una sezione dedicata alla video danza in concorso, in programma dall’1 al 4 luglio nel Cortile d’ingresso del Museo di Capodimonte.

La sezione MOVIMENTALE_Lab affiancherĂ  al programma artistico un percorso di formazione e ricerca sul corpo, con laboratori dedicati a danzatori, attori professionisti e persone con e senza disabilitĂ .

  • Corpo, architetture, prospettive, a cura di Sara Lupoli, dal 30 giugno al 2 luglio, ore 11.00 – 14.00.
  • Corpo Sensibile, a cura di Chiara Alborino, dal 30 giugno al 2 luglio, ore 15.00 – 18.00.
  • Corpo e paesaggio, a cura di Paolo Rosini, dal 20 al 22 luglio, ore 11.00 – 14.00.
  • Corpo e nature, a cura di Marina Rippa / f.pl. femminile plurale, dal 20 al 22 luglio, ore 16.00 – 19.00.

Sono previsti anche momenti di sharing aperti al pubblico: il 2 luglio per i laboratori della prima sessione e il 22 luglio per quelli della seconda sessione.

Informazioni e prenotazioni

Gli eventi di luglio sono a ingresso gratuito, previa prenotazione, scrivendo a movimentalefestival@gmail.com.

Per le aperture serali del Museo è indicato un ticket museo di 5 euro, con ridotto a 2 euro per la fascia 18-25 anni. L’apertura serale è prevista dalle 19.30 alle 23.20, con ultimo ingresso alle 22.30.

Movimentale 2026 si conferma così un progetto capace di attraversare i confini tra danza, videoarte e patrimonio culturale, portando il corpo contemporaneo dentro uno spazio museale che diventa luogo di visione, ascolto e trasformazione.

Finale World Dance Championship 2026