“L’Oltre. Danza, digitale e memoria nei luoghi di passaggio” è un progetto multidisciplinare in programma dal 16 maggio al 18 ottobre 2026 tra Sala Consilina, Pontecagnano e Padula, con performance di danza contemporanea, mostre fotografiche, tecnologie immersive e spettacoli nei luoghi della cultura campani.
Dal 16 maggio al 18 ottobre 2026 prende vita in Campania “L’Oltre. Danza, digitale e memoria nei luoghi di passaggio”, un progetto multidisciplinare che intreccia danza contemporanea, memoria culturale e nuove tecnologie.
Dopo l’esperienza di Mare Nostrum, il progetto evolve in una nuova forma, mantenendo la propria identità culturale e ampliando il dialogo tra spettacolo dal vivo, patrimonio storico e linguaggi digitali.
“L’Oltre” coinvolge tre luoghi simbolo del territorio campano: la Certosa di San Lorenzo a Padula, il Museo Archeologico Nazionale di Sala Consilina e il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano.
Questi spazi diventano scenari vivi, attraversati da performance site-specific, creazioni coreografiche, mostre fotografiche e installazioni digitali pensate per offrire al pubblico una fruizione nuova, immersiva e partecipata.
L’iniziativa è promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania e finanziata dalla Direzione Generale Spettacolo nell’ambito del programma del Ministero della Cultura per il sostegno alle attività di spettacolo dal vivo nei luoghi della cultura.

Il progetto è realizzato in collaborazione con il CDTM Danza Teatro e Musica, con la direzione artistica di Claudio Malangone, e si avvale del supporto dei Comuni di Padula, Pontecagnano Faiano e Sala Consilina, oltre alla Comunità Montana Vallo di Diano.
Elemento centrale del percorso è l’incontro tra corpo e tecnologia: digital mapping, ambienti immersivi, dispositivi VR, scansioni 3D e Intelligenza Artificiale ampliano il racconto dei luoghi, animando dettagli artistici, reperti archeologici e figure simboliche.
Il progetto invita il pubblico ad andare oltre la fruizione tradizionale dei musei e dei luoghi della cultura, trasformandoli in spazi di relazione, emozione e conoscenza.
La programmazione si apre il 16 maggio 2026 al Museo Archeologico Nazionale di Sala Consilina, con una prima giornata dedicata alle creazioni di Associazione Campania Danza, Compagnia Bellanda, Borderlinedanza, Monaci Digitali e Artemis Danza.

Il percorso prosegue il 21 giugno al Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano con Borderlinedanza, Monaci Digitali e UDA Company, per poi continuare il 28 giugno con Compagnia Menhir e Compagnia Tiziana Arnaboldi.

Il 25 luglio il progetto arriva alla Certosa di San Lorenzo a Padula con l’inaugurazione della mostra fotografica “La vie d’Artiste”, a cura di Miki Matsuse van Hoecke, seguita da spettacoli e performance dedicate al dialogo tra memoria, danza e architettura.

Il programma prosegue il 26 luglio alla Certosa, il 26 settembre a Pontecagnano con un omaggio a Lindsay Kemp, il 27 settembre tra Sala Consilina e il Teatro Mario Scarpetta, fino alla conclusione del 18 ottobre 2026 a Sala Consilina.
“L’Oltre” ospita anche due mostre fotografiche dedicate a figure fondamentali della danza e della scena internazionale: Lindsay Kemp e Micha van Hoecke.
Le esposizioni diventano parte viva del progetto, creando un ponte tra il lascito dei grandi autori e la creatività dei giovani danzatori campani.
L’Oltre 2026 si svolge in Campania, tra la Certosa di San Lorenzo a Padula, il Museo Archeologico Nazionale di Sala Consilina e il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano, coinvolgendo luoghi della cultura della provincia di Salerno attraverso danza contemporanea, digitale e memoria.
Con “L’Oltre”, la danza contemporanea diventa strumento di attraversamento, interpretazione e riscrittura del patrimonio culturale, aprendo nuove possibilità di incontro tra pubblico, musei, memoria e futuro.