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Onde Nuove, nuova rassegna di danza contemporanea under 35 a Bergamo

Onde Nuove, nuova rassegna di danza contemporanea under 35 a Bergamo

Bergamo, aprile-maggio 2024

Onde Nuove
Rassegna di Danza Contemporanea

La scena della giovane danza contemporanea si prepara a brillare con una nuova e affascinante rassegna volta a incantare gli spettatori con la sua creatività e innovazione.
23/C ART, che da anni anima il panorama della danza contemporanea con FDE Festival Danza Estate, presenta ora ON Onde Nuove, la nuova iniziativa che si svolgerà a Bergamo in tre imperdibili appuntamenti che promettono di trasportare il pubblico in un viaggio emozionante attraverso il movimento e l’espressione di artisti under 35: Collettivo Mine, Sara Sguotti, Adriano Bolognino, Alice Giuliani e Camilla Strandhagen. 

ON Onde Nuove includerà quattro spettacoli distinti, ognuno dei quali offrirà una prospettiva unica sulla danza contemporanea e sul suo potere di ispirare e trasformare. Ogni appuntamento sarà caratterizzato da coreografie avvincenti firmate da giovani autori e coreografi, che porteranno in scena una gamma di stili e temi, creando così un’esperienza completa e coinvolgente per il pubblico.

L’obiettivo della proposta è sostenere e promuovere la creatività italiana under 35 e accendere ancora di più l’interesse per la danza, soprattutto tra le giovani generazioni. Durante la rassegna, le diverse creazioni coreografiche evidenzieranno infatti la versatilità della danza come linguaggio contemporaneo, accessibile e coinvolgente.
Con l’intento di avvicinare il pubblico alla danza contemporanea, gli spettacoli e le performance saranno seguiti da conversazioni con gli artisti e le artiste. Inoltre, gli appuntamenti saranno preceduti da un momento inaugurale di introduzione alla rassegna che si svolgerà domenica 14 aprile, dalle ore 18, presso lo spazio Edonè di Bergamo con “Lauch Party + Djset Baciamo Stupid”. 

Si parte il 15 aprile, nello spazio eventi Daste, con Corpi Elettrici, un progetto coreografico speciale promosso dal Gender Bender Festival in collaborazione con il Conservatorio G. B. Martini di Bologna durante il periodo del lockdown. Il Collettivo MINE ha coinvolto venti studenti dei corsi di Musica Elettronica e Musica Applicata del Conservatorio in un processo creativo originale, generando venti brevi opere video che hanno ispirato la nuova creazione per il palcoscenico, trasformando l’esperienza virtuale in un vibrante disco danzato che esplora l’elettricità della reciproca interazione tra i corpi, anche senza toccarsi.
Il Collettivo MINE, composto da Francesco Saverio Cavaliere, Siro Guglielmi, Fabio Novembrini, Roberta Racis e Silvia Sisto, è un esperimento collettivo di creazione orizzontale e di scrittura coreografica a dieci mani.

Il 23 aprile, sempre a Daste, saranno presentati due lavori nella stessa serata.
S.O.P. Some Other Place di Sara Sguotti è un’esperienza che esplora le forme della relazione tra il performer, lo spazio e l’immaginazione. La performer guida gli spettatori in un viaggio attraverso la densità della materia e un mondo percettivo immaginifico accompagnato dallo score musicale dal vivo di Spartaco Cortesi.
Sara Sguotti, nata a Padova nel 1990, è interessata al corpo singolo e collettivo e alle forme di coreografia che considerano le dinamiche sociali, gerarchiche e interspaziali.

Sara Sguotti - Some Other Place (ph. Lorenza Cini)

Sara Sguotti – Some Other Place (ph. Lorenza Cini)

A seguire, Come Neve di Adriano Bolognino – premio Danza&Danza 2022 come coreografo emergente – che, ispirandosi alla leggenda dell’origine dell’uncinetto, prende spunto dalla sensazione di benessere che si prova osservando la neve cadere dalla finestra durante l’infanzia. Prima di lavorare con i corpi, si concentra sugli abiti delle performer, realizzati da un gruppo di donne che durante la pandemia hanno riscoperto l’arte antica dell’uncinetto. Sul palco, le danzatrici compongono una coreografia come fosse uncinetto, creando un intreccio magico e sofisticato che genera nuove forme.

Adriano Bolognino - Come Neve (ph. Francesco Aurisicchio)

Adriano Bolognino – Come Neve (ph. Francesco Aurisicchio)

Infine, il 9 maggio, è la volta di Alice Giuliani e Camilla Strandhagen con And everything is porous as a bodily crack, in scena nella Sala dell’Orologio di Piazza della Libertà, in collaborazione con Festival Orlando.
Attraverso una dimensione utopica dove la malattia cronica diventa tangibile, le performer
viaggiano rivelando le loro identità nascoste e taciute come anticorpi che si ribellano all’ossessione per il “corpo sano a tutti i costi”. La ricerca riflette diverse teorie dei disability studies e le esperienze personali delle performer.

Alice Giuliani (IT) è performer e autrice, celebra il corpo come luogo di fantasia, vulnerabilità e apparizione di narrative crip-femministe. Camilla Strandhagen (NO/BE) è un* performer e maker, curios* della tensione tra stati fisici e mentali, che evoca luoghi temporanei dove il corpo diventa un sito sensoriale. Questo progetto, selezionato per Live Works Vol.10 a Centrale Fies, è la loro prima collaborazione.

I biglietti per le serate hanno un prezzo speciale di 10€, ridotto a 7€ per gli under 30.
Acquisto dei biglietti su festivaldanzaestate.18tickets.it.
Info su sito festivaldanzaestate.it

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