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Sold Out per BalletSchoolStars: il gala del talento elettrizza un pubblico di tutte le età

Sold Out per BalletSchoolStars: il gala del talento elettrizza un pubblico di tutte le età

Con la partecipazione delle prestigiose Scuole e Accademie di danza:

  • Accademia Teatro Alla Scala di Milano (Italia)
  • Ballettakademie Staatsoper di Vienna (Austria)
  • Bolshoi Ballet Academy di Mosca (Russia)
  • Conservatório Internacional de Ballet e Dança (Portogallo) 
  • Royal Ballet School di Londra (Inghilterra)
  • Scuola di Ballo Teatro del San Carlo di Napoli (Italia)
  • Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma (Italia)
  • Staatliche Ballettschule di Berlino (Germania)
  • Tetsuya Kumakawa K-Ballet School di Tokyo (Giappone)

Sold out per il Galà BalletSchoolStars che per la prima volta in Italia, ha riunito su un unico palcoscenico i talenti di alcune delle più prestigiose accademie di danza da tutto il mondo. Una vera e propria sfilata di giovani stelle pronte a spiccare il volo verso i grandi teatri e le dance company più note e ambite a livello internazionale. Un progetto che nasce da un’idea di Alessandro Rende – già danzatore del Teatro dell’Opera di Roma e direttore artistico di numerosi eventi – che ha realizzato, come raramente accade, una strepitosa anteprima sul futuro della danza internazionale e che ha disegnato i contorni di questo Gala con una visione che punta alla qualità e in un’ottica di diffusione di alto valore della cultura della danza.  Sul palco del Teatro Orione di Roma si sono alternati dei talenti “extra-ordinari” che, insieme a una tecnica forte e brillante, hanno saputo riempire la sala di quell’emozione e di quella lucentezza che appartiene a giovani tenaci e caparbi che inseguono un sogno e lo afferrano. Una prospettiva quantomeno insolita per un Gala di danza che porta in scena talenti sempre preziosi ma maturi. BalletSchoolStars, al contrario, vanta e rivendica, allo stesso tempo, il colore e il brio di una danza fresca: in scena dei ragazzi che studiano con impegno e disciplina sprigionando energia, entusiasmo  ed emozioni difficili da dimenticare.

Si spiega così il successo di un evento che ha registrato un meritato sold out con oltre 1000 biglietti venduti: un teatro gremito di un pubblico eterogeneo ma soprattutto pieno di giovani che, in questa occasione, hanno trovato un’effettiva esperienza di confronto professionale oltre che di bellezza e di poesia assoluta. 

“La danza vive, la danza ha un futuro. I giovani talenti presenti al Gala BalletSchooStars hanno reso ancora più forte questa mia convinzione – dichiara Alessandro Rende – una grande soddisfazione quella di aver ricevuto i ringraziamenti del pubblico, un pubblico di tutte le età con la presenza di tanti giovani in sala che è sempre più difficile portare a teatro. Il mio personale ringraziamento va però, prima di tutto, a questi talenti che sono arrivati da tutto il mondo per condividere con noi la gioia e la bellezza della loro danza e dei loro sogni. Per questo e per mille altri motivi mi auguro e mi impegnerò affinchè BalletSchoolStars possa crescere sempre di più e diventare un punto di riferimento per quel confronto indispensabile per la crescita di ogni danzatore”.

Per ora i giovani talenti che si sono avvicendati sul palco del Teatro Orione di Roma sono allievi ma studiano nelle Istituzioni più prestigiose della danza e sono le migliori promesse di queste Scuole, famose non solo per aver formato etoiles e primi ballerini ma anche coreografi e maitre de ballet di fama internazionale. Il Gala BalletSchoolStars ha avuto l’onore e il piacere – come recita del resto il nome di questo evento – di presentare le “stelle” di queste Scuole da cui ci aspettiamo la stessa scintillante carriera dei nomi che oggi riempiono le più autorevoli Stagioni di Balletto dei teatri di tutto il mondo.  

Letizia Masini e Camillo Lussana dall’Accademia Teatro Alla Scala di Milano hanno danzato sulle note celeberrime di Caikovskij il grand pas de deux da Lo Schiaccianoci di Marius Petipa; Martina Dall’Asta e Aleksandar Orlic dal Ballettakademie der Wiener Staatsoper/Youth Company di Vienna, si sono cimentati  nella struggente e romantica scena del balcone da Romeo e Giulietta con la coreografia di Peter Rille sulla musica di Prokofieff; Eva Sergeenkova e Arina Denisova dal Bolshoi Ballet Academy di Mosca hanno regalato  al pubblico ben cinque brani danzati: la Variazione dal Grand classical Pas di Viktor Gzovskij con le musiche di Daniel Ober; la variazione di Colombine da Harlequinade di Marius Petipa nell’edizione di Yurij Burlaka sulla musica di Riccardo Drigo e hanno dato prova del loro temperamento nelle danze di carattere cachucha da Le Diable Boiteux con le coreografie della celebre ballerina Fanny Elsler con musiche folk dall’Andalusia e in una delle danze da La Gipsy sempre di  Fanny Elsler e August Bournonville sulla musica di Joseph Damse e Karol Krupinski. Infine si sono esibite in The shadow of the past dal tratto contemporaneo e rarefatto firmato da Georgij Gusev sulla musica di Franz Schubert.

Dal Conservatório Internacional de Ballet e Dança Leiria è arrivato un autentico fuoriclasse: António Casalinho Gameiro, 16 anni e classe da vendere: tecnica, temperamento, presenza scenica così rari da scorgere in un artista così giovane, che gli sono valsi un primo meritato posto al prestigioso VARNA International Ballet Competition. Insieme a lui una delicata ma efficace Margarita Maria Fernandes Roura per il Pas de Deux da La Sylphide di August Bournonville e per il celebre Talisman Pas de Deux di Marius Petipa. Ancora da Leira anche Margarida Nogueira e l’incisiva Noiva Gonçalves con la variazione di Esmeralda e il giovanissimo e brillante Giulio Diligente con una variazione tratta da Don Chisciotte. In chiusura della prima parte Ciro Lieto, Giuseppe Russo, Claudia Sciuti e Isabel Discipio dalla storica Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli hanno danzato un brano firmato da René de Cardenas arricchito da una proiezione video sul fondale sulla partitura del commovente Tannhauser di Wagner. 

Dalla Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma è arrivato un vero e proprio ensemble di giovani talenti: Valeria Bove, Carolina Clemenza, Giulia Festinese, Melissa Montagner, Carolina Beni, Flavia Giulia Maria Fiume, Chiara Vitali, Eleonora Rui, che hanno eseguito Intermezzo su musica Pietro Mascagni, una coreografia firmata dalla direttrice della Scuola, Laura Comi e ripresa da Gaia Straccamore. Inoltre Giorgia Marchi, Matilde Dal Zotto, Manuel Giovani si sono cimentati nel Pas de Trois dei Mirlitoni da Lo Schiaccianoci su musica di Caikovskij con la coreografia di Ofelia Gonzalez e Palblo Moret. 

Elena Iseki e Jinnosuke Tanaka, allievi della Staatliche Ballettschule di Berlino hanno ottenuto un’ovazione dal pubblico in sala: hanno danzato il celeberrimo e impegnativo Grand pas de deux da Le Corsaire con un’energia tale da elettrizzare letteralmente la platea.

Mentre direttamente da Tokyo la Tetsuya Kumakawa K-Ballet School ha portato sul palco di BalletSchoolStars  due giovani stelle di soli 15 anni: Ayano Ikeda e Riku Kawanishi che il Grand Pas de Deux da Flames of Paris si sono guadagnati applausi e richieste di bis. 

E’ stata la prestigiosa Royal Ballet School di Londra a chiudere meravigliosamente la serata, già ricca di emozioni, con gli splendidi interpreti Lauren Hunter, Denilson Almeida e Daichi Ikarashi che si sono esibiti nella danza vibrante ed energica di Rhapsody – excerpts con la coreografia di Frederick Ashton e sulla musica Rachmaninoff Rapsodia sul tema di Paganini. 

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