La Campania della danza si mobilita per l’importante serata di gala e solidarietà “Danzare per la Vita”, voluta fortemente da Carmen Castiello, regina indiscussa della danza a Benevento. E proprio nel capoluogo sannita la direttrice artistica del Balletto di Benevento torna a valorizzare gli artisti della regione campana sostenendo la ricerca e la prevenzione in campo medico del dottor Carlo Iannace.
Un sodalizio tra persone ed intenti di primissimo piano, con sei artisti chiamati a rendere Tersicore in scena la spalla ideale ai buoni sentimenti del medico e del suo staff. Con l’attesa esibizione della stella di casa Odette Marucci, tornata in Italia dopo un lustro di successi passati al Balletto del Cairo ed in giro per il mondo con la compagine egiziana.

Promosso dall’Associazione “Ben Art Ets” e dalla compagnia del Balletto di Benevento diretto da Carmen Castiello, l’evento è stato curato nei dettagli da Carmen Castiello che ha dichiarato in scena ed alla stampa come “l’arte può essere un potente strumento per il cambiamento sociale ed è uno dei settori più coinvolti nel porre un’attenzione particolare al mondo benefico e della solidarietà.” Chi sono stati i sei artisti di questa serata? La prima ballerina del Teatro Alla Scala Antonella Albano, il ballerino solista del Teatro Alla Scala Gioacchino Starace, il primo ballerino del Teatro dell’Opera del Cairo Hassan Eltabie, la ballerina solista del Teatro dell’Opera del Cairo Odette Marucci ed i danzatori freelance Anbeta Toromani ed Alessandro Macario, abili a spaziare dalla tradizione classica alla danza contemporanea.

Un viaggio che ha visto protagonisti la pugliese Antonella Albano ed il napoletano Gioacchino Starace impegnati in “Metamorfosi” della stessa Albano e “Swan Lake opera 20” sullo spartito di Piotr Ilich Ciaikovsky. A seguire “Black” del coreografo campano Francesco Ventriglia, “Signes” sulle musiche di René Aubry. L’altro napoletano Alessandro Macario e l’albanese Anbeta Toromani hanno invece danzato un pezzo di Alessandra Celentano dal titolo “Volare”, con arrangiamento musicale di Luca Longobardi, ed “Invisible Grace” con le coreografie di Yaroslav Ivanenko e le musiche di Georges Gurdjieff. La beneventana Odette Marucci e l’egiziano Hassan Eltabie si sono infine esibiti in una appassionata “Carmen” sulle coreografie di Jose Perez e le musiche mirabili di Georges Bizet e con “Oblivion” della coreografa napoletana Irma Cardano sulle musiche di Phil Woods.

Tra le varie esibizioni sono avvicendati anche i narratori che hanno saputo impreziosire la Grand Soirée, saltando a piè pari da una soria immaginaria alle vicende reali vissute dalle coppie in scena. Nella serata è stata molto acclamata la coppia rappresentata da Alessandro Macario ed Anbeta Toromani, impegnati a consolidare i propri pas de deux come già visti sui maggiori palcoscenici italiani, così come Odette Marucci e Hassan Eltabie sempre più pronti a prendersi la ribalta italiana dopo i fasti al Cairo ed in giro per il mondo. Infine gli ospiti scaligeri, i più attesi dalla critica e dal numeroso pubblico accorso al Massimo beneventano: la barese Antonella Albano ed il napoletano Gioacchino Starace.

Coppia che non ha deluso le aspettative contribuendo all’emozione della direzione artistica e del dottor Carlo Iannace, protagonista indiscusso con il suo lavoro sul territorio a difendere a spada tratta la salute altrui, stavolta anche attraverso punte e tutu! “Sono molto emozionato e soprattutto molto grato a questi bravissimi artisti – ha dichiarato sul palco il medico – la città di Benevento dev’essere orgogliosa di ospitare questi artisti ed il loro talento. Parlare ed operare nell’ambito della medicina è ancora più gratificante se fatto con il cuore pieno zeppo di emozioni.”