“Prélude” della Compagnie Accrorap – Hip-Hop contemporaneo al Danza in Rete Festival

Ancora un appuntamento fortemente identitario e di grande originalità è in programma a Danza in Rete Festival, l’evento promosso dalla Fondazione Teatro Comunale di Vicenza in collaborazione con una rete di soggetti istituzionali e operatori culturali del territorio e nazionali, dedicato all’arte coreutica in tutte le sue forme: venerdì 27 marzo alle 20.45 in Sala Maggiore del Teatro Comunale di Vicenza sarà presentato, in prima ed esclusiva regionale, Prélude, della Compagnie Accrorap fondata e diretta da Kader Attou, uno dei maggiori esponenti dell’hip-hop a livello mondiale, che ha portato la nuova scena di danza contemporanea e l’immagine della cultura francese nel mondo, proprio attraverso questa forma di street dance.

Hip-Hop contemporaneo
Prélude – Compagnie Accrorap

Prélude, un interessante progetto presentato per la prima volta a Marsiglia nel 2022, esplora le questioni dell’identità, della differenza e dell’alterità per trasformarle in un luogo di convergenza in cui costruire una comunità di corpi ed emozioni, un luogo-spazio in cui il virtuosismo dei nove danzatori in scena dialoga incessantemente con la musica, in un crescendo ritmico che diviene tensione e passione dirompente. Questo lavoro “a tutto tondo e senza limiti” è stato concepito per raggiungere tutti i generi di pubblico e portare la danza hip-hop in luoghi non convenzionali ed ai confini della pura scrittura coreografica, così da creare nuovi legami tra il territorio, la comunità e gli artisti.

La creazione è anche la storia dell’incontro tra la musica di Romain Dubois e la fisicità dei danzatori: la musica coinvolge gli spettatori in un’intensità che diventa tensione, mentre i performer si muovono all’unisono attraverso l’energia sprigionata dall’azione coreografica, in una scena in cui il movimento sconfigge ordine e banalità, disegnando linee e percorsi di grande coinvolgimento. E anche il pubblico partecipa a questi slanci di forza vitale ed emozione, fino alla definitiva liberazione finale.

Claudio Scalia - LIF (ph Eros Brancaleon)
Claudio Scalia – LIF (ph Eros Brancaleon)

Sono parte integrante della creazione coreografica due testi emblematici: un estratto del discorso fatto da Albert Camus in occasione dell’assegnazione del premio Nobel nel 1957, in cui difese il ruolo dell’artista, non al servizio di chi fa la storia, ma al servizio di chi la subisce (E coloro che spesso hanno scelto il loro destino di artisti perché si sentivano diversi, imparano presto che possono nutrire la loro arte, e la loro differenza, solo ammettendo di essere come tutti gli altri. L’artista è forgiato in questo perpetuo tira e molla tra sé e gli altri, a metà strada tra la bellezza di cui non può fare a meno e la comunità da cui non può staccarsi. Per questo i veri artisti non disprezzano nulla); l’altro è un poetry slam ambientato nel mondo della boxe, recitato durante la performance da uno dei danzatori: Ed io faccio a pugni con le parole, respingo il nemico alle corde, il gusto della fatica è il mio eldorado, sì per questo farei di tutto, rispondo al male che mi rode, a chi ci chiude le porte, armato di poesia, io viaggio o mi teletrasporto … Alimentiamo l’odio con una gelosia malsana, quindi del mio corpo, della mia anima, ne ho fatto un’arma di riflessione di massa… E se tutto questo ti paralizza… Vola, cammina, arrampicati, corri!! Non fermarti, vai sempre avanti!

Kader Attou, danzatore, coreografo e direttore artistico della Compagnia Accrorap (da lui fondata nel 1989) è uno dei maggiori esponenti della danza hip-hop. Con un approccio artistico e umanista che fonde le influenze e abbatte le barriere tra i generi, ha contribuito a trasformare l’hip-hop in una nuova forma di danza d’autore riconosciuta come una specificità tutta francese. La sua danza si pone all’insegna della condivisione, del dialogo tra culture e dello scambio di visioni estetiche. Il suo lavoro si ispira a diverse discipline, tra cui il circo, la danza contemporanea, la danza indiana, le arti visive, la musica araba tradizionale, la musica classica, l’hip-hop e la musica elettroacustica. La sua cultura multietnica e i suoi incontri forniscono ispirazioni al suo lavoro, sempre con uno sguardo attento alle questioni dell’identità (è figlio di immigrati algerini), della differenza e dell’alterità.

Nel 2008 Kader Attou è stato il primo coreografo di danza hip-hop a diventare direttore di un centro coreografico nazionale (CCN de La Rochelle et du Poitou-Charentes) con cui ha sviluppato un progetto culturale su larga scala, con una forte dimensione internazionale. Ha sostenuto la nascita di diverse compagnie e nel 2016 ha creato il Festival Shake per promuovere la diversità della danza hip-hop. Nel 2015 è stato nominato Chevalier dell’Ordre National de la Légion d’Honneur. Dal 2022 la Compagnie Accrorap ha sede nell’ex Manifattura Tabacchi di Marsiglia, spazio pubblico polivalente frutto di un’importante riqualificazione urbana partecipata dal basso.

Crediti

Prélude

  • coreografia Kader Attou
  • interpreti Jikay, Azdine Bouncer, Alexis de Saint Jean, Damien Bourletsis, Simon Hernandez, Alexia Lambert, Aline Lopes, Yann Miettaux, Nabjibe Said
  • musica Romain Dubois
  • musica aggiuntiva Cécile Giovansili-Vissière
  • produzione Compagnie Accrorap
  • coproduzione Scènes et Cinés, Scène conventionnée d’intérêt nationale – Art en Territoire

Per presentare lo spettacolo e il percorso coreografico di Kader Attou, venerdì 27 marzo alle 20.00 al Ridotto si svolgerà l’Incontro con la Danza condotto da Carmelo A. Zapparrata, giornalista e critico di danza per Hystrio, Classic Voice, La Repubblica-Bologna e curatore della trasmissione radiofonica “Dance Land” di Radio Emilia-Romagna; lo studioso affonterà le molteplici commistioni culturali e artistiche che hanno reso unico il lavoro della Compagnie Accrorap, trasformandolo in un’avventura multietnica collettiva.

Prima dello spettacolo Prélude della Compagnie Accrorap, il pubblico potrà assistere in Sala Maggiore a Lif, uno studio nell’ambito del Progetto Supporter (la sezione del Festival che presenta i talenti emergenti), un intenso duo al maschile del coreografo catanese Claudio Scalia, interpretato da Ismaele Buonvenga e Marco Di Dato, una produzione ocram dance movement e Scenario Pubblico CZD Centro di Rilevante Interesse per la Danza. Il lavoro (10 minuti) selezionato per la NID Platform 2025 – sezione open studios e Finalista Premio Twain direzioni_Altre, affonda le radici nel mito della fine del mondo per raccontare la potenza della rinascita, un’opera fisica ed emotiva che celebra la resilienza dello spirito umano e la capacità di ricostruire un nuovo inizio.

Danza in Rete Festival “Architetture del presente”, giunto nel 2026 alla sua nona edizione e riconosciuto dal Ministero della Cultura fin dall’esordio, è un evento diffuso diventato negli anni un riferimento per le nuove generazioni di danzatori e coreografi italiani e stranieri, un appuntamento di valore riconosciuto nel panorama di danza contemporanea nazionale. La visione progettuale del Festival favorisce un dialogo importante tra tradizione e contemporaneità, valorizzando organismi di riconosciuto standing nazionale e internazionale, riconoscendo loro il peso storico ed estetico. La direzione artistica di Danza in Rete è curata da Pier Giacomo Cirella, Loredana Bernardi e Alessandro Bevilacqua.

I biglietti per lo spettacolo Prélude sono in vendita alla biglietteria del Teatro Comunale di Vicenza (Viale Mazzini, 39) aperta dal martedì al sabato (esclusi i festivi) dalle 15.00 alle 18.15, oppure al telefono, chiamando lo 0444 324442 nei giorni di apertura della biglietteria dalle 16.00 alle 18.00; oppure online su www.festivaldanzainrete.it.

Costano 39 euro l’intero, 34 euro il ridotto over 65, 22 euro il ridotto under 30, 18 euro Ultime File (dalla W alla Y). Per gli studenti universitari in possesso della VI-University Card è previsto un biglietto unico a 7 euro. È possibile comprare i biglietti anche con la Carta del Docente e le Carte della Cultura. 

Informazioni
Sito ufficiale: www.festivaldanzainrete.it
Facebook: www.facebook.com/festivaldanzainrete
Instagram: www.instagram.com/festival_danzainrete

Finale World Dance Championship 2026