Nel mese di maggio 2026, Gauthier Dance concentra le proprie energie sul pubblico di casa, tra il Theaterhaus Stuttgart e il territorio circostante, con un programma che intreccia nuove creazioni, riprese di successo e un’attenzione concreta all’accessibilità. Il momento centrale sarà il debutto di ANTHEMS, doppio programma firmato dall’artista in residence Barak Marshall, in scena dal 7 al 10 maggio al Theaterhaus Stuttgart. Accanto a questo appuntamento, i Gauthier Dance JUNIORS tornano con altre cinque recite di Dream Team, mentre la compagnia principale entra progressivamente in modalità prove in vista della nuova creazione di Hofesh Shechter, Unluck, attesa a giugno nel double bill Luck/Unluck.
È dunque un maggio che racconta con chiarezza la doppia anima della compagnia diretta da Eric Gauthier: da una parte il dialogo con gli spettatori abituali e con il tessuto locale, dall’altra la costruzione del futuro artistico della stagione.

Il primo grande appuntamento del mese è ANTHEMS, serata composta da due lavori di Barak Marshall, pensata per mettere in dialogo la compagnia principale e i JUNIORS. In questo caso, “double bill” significa davvero doppio: non solo due coreografie, ma anche due diversi gruppi di interpreti, due energie sceniche e due prospettive complementari sull’universo del coreografo israeliano.
La prima parte è Barker, affidata ai Gauthier Dance JUNIORS. Il lavoro era stato presentato di recente al COLOURS Festival come prima produzione family della compagnia, ottenendo un’accoglienza entusiasta da parte di pubblico e critica. Tra slapstick, ironia, iperbole fiabesca e un marcato coinvolgimento della platea, Barker racconta la ribellione di sei servitori contro la loro oppressiva padrona, Mrs Siegrun. Nato per uno spazio particolare come la palestra del Theaterhaus e pensato anche per una tournée nelle palestre scolastiche della regione durante la stagione 2025/26, il pezzo verrà ora riadattato per la grande sala T1.
La seconda coreografia è Harry, interpretata dalla compagnia principale. Creata originariamente nel 2012 per il 40° anniversario dei Ballets Jazz Montréal, è una delle opere più celebrate di Marshall. Il pezzo sprigiona un piacere contagioso del racconto e della danza, sostenuto da una colonna sonora trascinante, con echi swing degli anni Venti e Trenta. A quattordici anni dalla prima, il coreografo torna su questo lavoro per rimodellarlo sui sedici danzatori di Gauthier Dance.
Il cuore drammaturgico di Harry è già tutto nel titolo originario, The 9 Lives of Harry Fleischman: per ricongiungersi con l’amore della sua vita, il protagonista sfida gli dèi e il destino, e nemmeno la morte ripetuta riesce a fermarlo. Insieme, Harry e Barker compongono così un manifesto poetico coerente, un inno alla libertà e alla necessità di opporsi a tutto ciò che costringe, limita, opprime. Non a caso Marshall definisce questo filo rosso come un vero e proprio “anthem to humanity”.
La seconda linea portante del mese riguarda i Gauthier Dance JUNIORS, che riportano in scena Dream Team con cinque nuove date al Theaterhaus Stuttgart. A un anno dal successo di RENAISSANCE, il gruppo aveva consolidato la propria presenza con un secondo programma capace di unire creazioni in prima assoluta, classici della danza contemporanea e un originale formato podcast guidato da Eric Gauthier.
Il titolo non è casuale: ciò che rende speciale la serata è il fatto che tutti e sei i JUNIORS siano impegnati in tutti e quattro i pezzi, con una sfida evidente sul piano della tenuta fisica ma soprattutto della coesione artistica. Il programma comprende le prime mondiali di High Moon di Virginie Brunelle e The Blue Brides di Barak Marshall, il format Podcast Vol. 1 & 2 firmato da Eric Gauthier, oltre a Lickety-Split di Alejandro Cerrudo e Jardi Tancat di Nacho Duato.

Tra le repliche di maggio, spicca in particolare quella del 21 maggio 2026, che includerà un elemento di accessibilità importante: la audiodescrizione dal vivo per persone con disabilità visiva. Per il terzo anno, il servizio sarà curato da HörMal Audiodeskription, realtà specializzata nelle descrizioni audio live dell’azione scenica. Un segnale concreto di attenzione verso un’idea di spettacolo dal vivo sempre più aperta e inclusiva.
Se la prima metà del mese è dominata dagli spettacoli, nella seconda parte di maggio la compagnia principale si sposta con decisione verso il lavoro in sala prove. L’artista in residence Hofesh Shechter è infatti impegnato nella creazione di Unluck, nuovo pezzo che debutterà il 26 giugno 2026 all’interno del doppio programma Luck/Unluck. Il contraltare, Luck, è invece firmato dalla terza artista in residence, Aszure Barton, attualmente al lavoro con i danzatori presso la Orsolina28 Art Foundation di Moncalvo, in Piemonte.
Questa fase di preparazione sottolinea ancora una volta l’ampiezza del raggio d’azione di Gauthier Dance, capace di tenere insieme la circuitazione degli spettacoli, la cura del pubblico locale e un cantiere creativo internazionale che coinvolge alcuni fra i nomi più rilevanti della coreografia contemporanea.
Tra gli appuntamenti più amati nel territorio c’è anche il consueto Eric Gauthier & Friends Gala, in programma il 21 e 22 maggio 2026 al Bürgerzentrum di Waiblingen. L’edizione 2026 riunisce gli studenti della John Cranko School con la nuova direttrice Elisa Carrillo Cabrera, la compagnia svizzera Idem, il Karlsruhe State Ballet e il corpo di ballo del Mainfranken Theatre di Würzburg.
Gauthier Dance contribuirà non solo con la danza ma anche con la musica: oltre al celebre solo ABC di Eric Gauthier e a Monstruo Grande di Marco Goecke, lo stesso direttore artistico salirà sul palco con la chitarra per proporre due brani originali. Un dettaglio che restituisce bene il profilo multiforme di una figura da sempre capace di muoversi tra performance, conduzione e relazione diretta con il pubblico.
Il programma di maggio 2026 mette bene in evidenza la fisionomia attuale di Gauthier Dance//Dance Company Theaterhaus Stuttgart e dei Gauthier Dance JUNIORS. Da un lato c’è la volontà di consolidare il rapporto con il pubblico del territorio attraverso titoli coinvolgenti, accessibili e fortemente teatrali; dall’altro emerge con chiarezza la vocazione a essere un centro di produzione contemporanea in dialogo costante con coreografi di primo piano come Barak Marshall, Hofesh Shechter e Aszure Barton.
Per chi osserva la scena europea della danza, il mese di maggio a Stoccarda appare quindi come un concentrato significativo di ciò che rende riconoscibile il progetto artistico di Eric Gauthier: energia, qualità interpretativa, pluralità di linguaggi e una forte attenzione al presente, tanto nelle scelte estetiche quanto nella relazione con la comunità degli spettatori.
Le produzioni ANTHEMS e Dream Team sono sostenute dalla Baden-Württemberg Foundation. Il progetto MOVES FOR FUTURE con i Gauthier Dance JUNIORS è supportato dalla Gerhard and Paul-Hermann Bauder Foundation e dalla Karl Schlecht Foundation, con il sostegno di Siedlungswerk GmbH Wohnungs- und Städtebau.