ArtFest 2026 conclude la sua programmazione estiva con tre appuntamenti dal 28 al 30 agosto tra Melfi e Venosa, con Aterballetto, MM Contemporary Dance Company e una prima assoluta nata dalla residenza artistica con i giovani danzatori del Festival.
Dopo il successo della tappa al Castello di Lagopesole, dove è stata presentata in prima assoluta Nella neve, nuova creazione del coreografo Adriano Bolognino, prosegue il percorso di ArtFest – Festival delle Arti Coreutiche 2026.
Il Festival, promosso dall’associazione Etra, si prepara agli ultimi tre appuntamenti della programmazione estiva con un fine settimana che attraverserà Melfi e Venosa, mettendo ancora una volta in relazione danza contemporanea, patrimonio culturale, archeologia e nuove generazioni della scena coreutica.
Il primo appuntamento è in programma venerdì 28 agosto nella cornice del Castello federiciano di Melfi, dove il pubblico sarà accompagnato in un percorso nel quale danza, architettura e patrimonio archeologico diventano parti di una stessa esperienza.
Protagonista della serata sarà Aterballetto | Centro Coreografico Nazionale con le celebri MicroDanze, brevi creazioni coreografiche pensate per instaurare un dialogo diretto con gli spazi del Museo Archeologico Nazionale “Massimo Pallottino”.
Le coreografie portano le firme di Francesca Lattuada, Antonella Bertoni e Diego Tortelli.
Nel programma trova spazio anche Introdans con The Mirror, coreografia di Fernando Melo.
Per consentire al pubblico di vivere il percorso all’interno del Castello sono previsti due turni, alle ore 19:30 e alle ore 21:00.
Sabato 29 agosto ArtFest si sposterà a Venosa, nello straordinario scenario del Parco Archeologico, per una serata affidata alla MM Contemporary Dance Company.
L’appuntamento, con inizio alle ore 21:00, propone due lavori che intrecciano danza, musica e poesia contemporanea.
Una serata che conferma la vocazione di ArtFest a portare la creazione coreografica contemporanea all’interno di alcuni dei luoghi più significativi del patrimonio storico e archeologico della Basilicata.
La programmazione estiva di ArtFest si concluderà domenica 30 agosto nel cuore di Venosa, in Piazza Umberto I, con una serata dedicata alla giovane creatività, alla ricerca e ai talenti emergenti della danza contemporanea.
Alle ore 21:30 andrà in scena in prima assoluta Studio sul desiderio di tornare, progetto di Adriano Popolo Rubbio per Etra.
Il lavoro nasce come spin-off coreografico e restituzione pubblica della residenza artistica realizzata insieme ai giovani danzatori di ArtFest.
Il pubblico potrà così assistere non soltanto al risultato finale, ma alla restituzione di un vero percorso di ricerca e creazione sviluppato durante le giornate del Festival.
Con le tappe di Melfi e Venosa, ArtFest 2026 completa il proprio percorso estivo continuando a costruire connessioni tra danza contemporanea, archeologia, paesaggio, poesia e patrimonio culturale.
Accanto alla presenza di artisti e compagnie affermate, il Festival dedica inoltre uno spazio concreto alla formazione, alla sperimentazione e alle nuove generazioni, come dimostra il progetto di residenza artistica protagonista dell’appuntamento conclusivo.
ArtFest è sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Basilicata, dai Comuni coinvolti e da Enel.
Il progetto è realizzato in collaborazione con Musei e Parchi Archeologici di Melfi e Venosa, Musei Nazionali di Matera – Direzione regionale Musei Nazionali della Basilicata, Fondazione Matera-Basilicata 2019 nell’ambito del progetto Fantastico Medioevo e 24Bottles.