Balletto di Siena presenta Danza in Corsia: secondo appuntamento all’AOU Senese

Prosegue con successo e grande entusiasmo la collaborazione tra Azienda ospedaliero-universitaria Senese e la Compagnia del Balletto di Siena. Si rinnova martedì 10 marzo 2026 il progetto “Danza in Corsia”, iniziativa di umanizzazione delle cure promossa dall’AOU Senese in collaborazione con il Balletto di Siena, accolta negli spazi dell’area di attesa dei pazienti dei reparti di Immunoterapia Oncologica, Malattie dell’Apparato Respiratorio e Chirurgia Toracica e Trapianto di Polmone presso il Lotto 1 – Piano 3 del Policlinico Santa Maria alle Scotte.

Balletto di Siena Danza in Corsia
martedì 10 marzo il secondo appuntamento all’Aou Senese

Dopo il positivo riscontro del primo appuntamento dell’11 febbraio, accolto con grande partecipazione da pazienti, operatori sanitari e familiari, il progetto torna con una seconda data, offrendo un nuovo momento di bellezza e condivisione negli spazi ospedalieri.

Martedì 10 marzo i primi ballerini del Balletto di Siena Chiara Gagliardo e Giuseppe Giacalone, sotto l’attenta guida del Direttore Artistico Marco Batti, interpreteranno il pas de deux tratto dal celebre “Il lago dei cigni” di Pëtr Il’ič Čajkovskij, con l’ambizioso intento di creare un momento di intensa espressività e relazione con il pubblico presente.

Il progetto, avviato in via sperimentale lo scorso anno e riproposto nel 2026 con quattro appuntamenti, nasce con l’obiettivo di promuovere il benessere emotivo e relazionale di chi vive l’esperienza della cura, utilizzando il linguaggio universale della danza come strumento di ascolto, condivisione e sollievo.

La presenza della danza all’interno degli spazi ospedalieri si traduce in un concreto beneficio per pazienti, visitatori e professionisti: l’esperienza artistica favorisce il benessere emotivo e crea occasioni di condivisione e sollievo, contribuendo a rendere l’ambiente di cura più attento alla dimensione relazionale e alla centralità della persona.

“Danza in Corsia” rappresenta un concreto esempio di come collaborazione tra istituzioni sanitarie e realtà culturali possa generare esperienze innovative, integrando cura, cultura e benessere nella vita quotidiana dei pazienti.

Finale World Dance Championship 2026