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Continua il succecco dello spettacolo di NèonTeatro, Anima Mundi, che sarà in scena fino al 17 novembre allo Stabile di Catania

Continua il succecco dello spettacolo di NèonTeatro, Anima Mundi, che sarà in scena fino al 17 novembre allo Stabile di Catania

Lo spettacolo realizzato dalla compagnia Nèon in collaborazione con il teatro Stabile di Catania sarà in scena fino al prossimo 17 novembre

Applausi scroscianti, occhi pieni di emozione e tanti sorrisi. È così che il pubblico ha accolto la prima nazionale di Anima Mundi, lo spettacolo della compagnia Nèon, nato dalla collaborazione con il Teatro Stabile di Catania, diretto da Monica Felloni, con l’aiuto regia di Manuela Partanni e i testi a cura di Piero Ristagno.

Un progetto multidisciplinare basato sul rispetto dell’identità e della dignità della vita, che insieme a Ciatu e Invasioni, completa il “Trittico della felicità umana“.

“Sotto i riflettori gli attori hanno raccontato ciascuno la propria identità – afferma Piero Ristagno –  relazionandosi in una visione di benessere comune, in cui il Teatro Stabile è diventato spazio e luogo di inclusione sociale, non volto a normalizzare lo straordinario, bensì a viverlo”.

A calcare Il palco del teatro Stabile: Dario Conti, Emanuela Dei Pieri, Martina Di Prato, Teresa Fazio, Monica Felloni, Danilo,  Ferrari, Patrizia Fichera, Stefania Licciardello Anzalone, Angela Longo, Manuela Partanni,Matteo Platania, Dorotea Samperi e Francesca Sciatà. Danza aerea di Alejandra Deza Moreno e Gaia Santuccio. Cartoline di Renzo Francabandera. Dell’area tecnica fanno parte: Ségolène Le Contellec, assistente tecnica, Francesco Noè, light designer, Salvatore Pappalardo, tecnico arrampicatore, rigger. Riprese video: Jessica Hauf e Luca Di Prato. Design visivo: Maurizio Leonardi.

Lo spettacolo sarà in replica fino al prossimo 17 novembre e sarà accompagnato da alcuni eventi collaterali: il 12 il Dipartimento di Scienze Politiche, dalle 9 alle 19, terrà il Convegno dal titolo “Dal teatro alla società: pedagogia, disabilità, marginalità e territori”, a cura di Paolina Mulè e del professore Carlo Colloca; il 15 alle 9, con il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università ha organizzato il seminario “La grandezza di vivere. Per un sentiero artistico-educativo dif(f)orme”, a cura di Stefania Rimini e Simona Scattina, con la partecipazione di Vito Minoia.

È possibile acquistare i biglietti su ticket one o sul seguente link https://bit.ly/3nMWBWe.

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