D.OFF 2026 si svolge a Magliano in Toscana dal 28 luglio al 1° agosto con spettacoli di danza contemporanea, laboratori coreografici, giovani autori e performance itineranti negli spazi del borgo.
Dal 28 luglio al 1° agosto 2026 il borgo medievale di Magliano in Toscana, in provincia di Grosseto, accoglie la terza tappa della tredicesima edizione di D.OFF – Incontro tra la danza e la città.
Il festival di danza contemporanea, diretto artisticamente da Roberto Lori e curato dall’associazione Art Hub, attraversa cinque regioni italiane: Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Puglia e Calabria.
La tappa di Magliano in Toscana, realizzata con il sostegno dell’amministrazione comunale, porta il sottotitolo Le mura oltre e propone spettacoli, laboratori coreografici, creazioni di artisti del territorio e appuntamenti rivolti anche a bambini e famiglie.
D.OFF sceglie piazze, giardini, vie e luoghi non convenzionali per mettere la danza in relazione diretta con il paesaggio urbano e con la vita quotidiana delle città.
Il programma di Magliano in Toscana coinvolge la Compagnia Atacama, la Compagnia ResExtensa / MP3 Project, la Compagnia degli Istanti, artisti del territorio, giovani danzatori e studenti impegnati in percorsi di formazione coreografica.
I laboratori condotti da Roberto Lori inizieranno il 28 luglio e proseguiranno fino al 31 luglio, accompagnando le giornate di spettacolo e contribuendo alla realizzazione delle parti corali delle performance.
Il primo appuntamento con gli spettacoli è in programma mercoledì 29 luglio alle ore 19 presso il Giardino del Torrione.
La Compagnia degli Istanti presenta Amabili Resti, solo coreografato e interpretato da Françoise Parlanti sulle musiche di Luca D’Alberto. La creazione attraversa l’intimità del ricordo e le tracce lasciate da una purezza ormai lontana, muovendosi tra armonia, disarmonia, ideale e illusione.
A seguire la Compagnia ResExtensa / MP3 Project porta in scena Kalì Nifta, con regia e coreografia di Michele Pogliani, Nicolò Troiano e Alessia Antonuccio. In uno spazio intimo e fragile, il corpo ricerca un equilibrio attraversando vulnerabilità, malinconia, distacco e movimento.
Per la sezione dedicata agli artisti del territorio, Irene De Santis presenta Soglia, una ricerca coreografica nella quale il corpo diventa archivio di ricordi, desideri, paure e presenze interiori.
La serata si conclude con la vetrina delle giovani danzatrici del territorio e con La teoria del tutto, interpretata dalle studentesse della terza classe del Liceo Coreutico P. Bianciardi di Grosseto.

Giovedì 30 luglio alle ore 19, nuovamente al Giardino del Torrione, la Compagnia Atacama presenta Anghingò, spettacolo ideato, diretto e coreografato da Patrizia Cavola e Ivan Truol.
Ispirato al libro Amblimblè – Rime e riti dei giochi di strada di Piero Dorfles, lo spettacolo indaga il gioco come linguaggio universale, capace di sviluppare immaginazione, creatività, relazione e rispetto delle regole condivise.
La Compagnia degli Istanti propone quindi Intersection Bach, ideato e coreografato da Roberto Lori. Attraverso le composizioni di Johann Sebastian Bach, il lavoro riflette sul tema della gentilezza e sulla possibilità di creare incontro e armonia tra identità differenti.
Il Collettivo Interessante Punto di vista presenta inoltre Shiki Shin Funi – primo studio, ideato e coreografato da Alessandra Diamanti. Il titolo richiama il principio buddista dell’unità inscindibile tra corpo e mente e diventa il punto di partenza per una ricerca sulla relazione tra sé e l’altro, individuo, società e ambiente.
La serata comprende anche una nuova vetrina dedicata ai giovani danzatori del territorio.
Venerdì 31 luglio alle ore 21:15 il festival si trasferisce allo Chalet di Piazza Marconi con Dall’Antigone, spettacolo liberamente ispirato alla tragedia di Sofocle.
Ideato e coreografato da Roberto Lori, con musiche originali di Andrea Alessi, Giovanni Bedetti e Simone Bompadre, il lavoro mette al centro il conflitto tra Antigone e Creonte, tra legge naturale e legge umana, tra potere politico, coscienza individuale, famiglia e Stato.
La rilettura evidenzia anche la contrapposizione tra Ismene, rispettosa delle regole e incline al compromesso, e Antigone, figura passionale pronta a sacrificare la propria vita per difendere ciò in cui crede.
Lo spettacolo riflette sulla capacità di distinguere il bene dal male, sul pensiero critico e sulla scelta tra il semplice sopravvivere e il vivere seguendo con passione i propri principi.
La tappa di Magliano in Toscana termina sabato 1° agosto alle ore 18 con Danza celata, danza trovata, spettacolo itinerante con partenza dallo Chalet di Piazza Marconi.
Ideato da Simona Bucci, con le coreografie di Roberto Lori, il progetto unisce danza, gioco e creatività in una caccia al tesoro tra le vie e gli scorci del borgo.
Adulti e bambini saranno coinvolti attivamente in un percorso composto da enigmi, incontri e piccoli accadimenti performativi. Ogni tappa condurrà il pubblico alla scoperta di nuovi luoghi e darà vita a brevi azioni coreografiche condivise.
Nato nel 2013 a Matelica, nelle Marche, D.OFF si è trasformato nel 2021 in una manifestazione diffusa su scala nazionale.
Il progetto porta la danza contemporanea nei teatri, nelle piazze, nei vicoli, nei parchi, nelle biblioteche e nei mercati coperti, trasformando gli spazi della quotidianità in scenografie aperte al pubblico.
Il festival affianca compagnie e artisti affermati a giovani autori e talenti emergenti, ai quali vengono dedicate vetrine, percorsi formativi, residenze artistiche e opportunità di produzione e circuitazione.
Art Hub è un’associazione culturale fondata da Roberto Lori e Marika Errigo con l’obiettivo di diffondere e promuovere l’arte della danza, sostenendo in particolare le nuove generazioni e i processi creativi, formativi e professionali.
Dal 2025 l’associazione fa parte della rete RH Plus – Residenza per artisti nei territori, dedicata alla danza contemporanea e composta da Hangartfest, Art Hub, Being in Motion e HUNT – Compagnia di Danza Contemporanea.