“L’Oltre. Danza, digitale e memoria nei luoghi di passaggio” arriva alla Certosa di San Lorenzo di Padula il 25 e 26 luglio 2026 con spettacoli di danza contemporanea, performance immersive, fotografia e progetti dedicati al rapporto tra memoria e nuove tecnologie.
Sabato 25 e domenica 26 luglio 2026 il viaggio de “L’Oltre. Danza, digitale e memoria nei luoghi di passaggio” raggiunge la Certosa di San Lorenzo di Padula, uno dei luoghi più rappresentativi del patrimonio culturale della Campania e sito riconosciuto dall’UNESCO.
Due serate dedicate all’incontro tra danza contemporanea, spiritualità, memoria e innovazione artistica trasformeranno gli ambienti monumentali della Certosa in spazi sospesi tra passato e futuro.
Il programma comprende performance immersive, repertorio coreografico internazionale, una mostra fotografica e creazioni che utilizzano video mapping, ambienti sonori e tecnologie audiovisive per mettere in dialogo il corpo con la storia e l’architettura del complesso certosino.
La tappa di Padula rappresenta uno dei momenti centrali del progetto “L’Oltre”, nato per esplorare il rapporto tra danza, digitale e memoria all’interno di luoghi segnati dal passaggio, dalla spiritualità e dalla stratificazione storica.
La Certosa diventa così un grande spazio performativo diffuso. Il Giardino del Priore, il Refettorio, l’Atrio della Loggia dei Priori e gli altri ambienti monumentali accolgono spettacoli nei quali il movimento incontra immagini, suoni, parole e installazioni digitali.
La prima giornata inizierà alle ore 19 e alle ore 19:30 nel Giardino del Priore con “Codice Infinito: La danza dei Monaci”, produzione di Borderlinedanza e Monaci Digitali con la coreografia di Claudio Malangone.
La performance unisce linguaggi coreografici e tecnologie immersive all’interno di uno spazio profondamente legato alla memoria monastica e al silenzio contemplativo.
Il corpo dei danzatori attraversa simboli, architetture e memorie del complesso certosino, mentre le elaborazioni digitali create dai Monaci Digitali costruiscono un ambiente sospeso tra reale e virtuale.
Per le visite guidate e la performance è previsto l’ingresso gratuito con prenotazione tramite WhatsApp al numero 370 1678150.
Alle ore 20 sarà inaugurata la mostra fotografica “La vie d’Artiste”, curata da Miki Matsuse van Hoecke, artista, danzatrice e storica collaboratrice del maestro Micha van Hoecke.
Il percorso espositivo racconta la dimensione artistica e umana di uno dei protagonisti della danza europea del Novecento, attraverso immagini dedicate alla creazione, al viaggio, alla scena e alla vita trascorsa nell’arte.
Alle ore 20:30, nel Refettorio della Certosa, Artgarage presenta “Napoli|Corpo|Vita”, spettacolo firmato da Emma Cianchi e realizzato in collaborazione con SDF.
La performance-installazione mette in dialogo la tradizione pittorica e musicale napoletana del Seicento e del Settecento con le nuove tecnologie audiovisive e immersive.
Attraverso video mapping, ambienti sonori e la presenza ravvicinata dei danzatori, il Refettorio si trasforma in un grande affresco contemporaneo dedicato alla cultura, alla memoria e all’identità di Napoli.
Immagini, suoni e movimento avvolgono il pubblico in un’esperienza sensoriale nella quale il patrimonio storico incontra i linguaggi della ricerca contemporanea.
Alle ore 21:30, nell’Atrio della Loggia dei Priori, Borderlinedanza porta in scena “Pèlerinage”, storica coreografia di Micha van Hoecke riallestita e rivisitata da Miki Matsuse in occasione del Giubileo.
L’opera è un viaggio interiore e spirituale ispirato ai pellegrinaggi medievali verso Roma e ai grandi itinerari dell’Europa cristiana.
Musiche di Berlioz, canti gregoriani, blues, gospel e parole di mistici e poeti accompagnano il pubblico lungo un percorso composto da danza, musica, luce, silenzio e contemplazione.
In scena Emanuele Amoroso, Pietro Autiero, Adriana Cristiano, Noemi De Rosa, Sabrina De Luca, Alessandro Esposito, Arturo Minutillo, Alessia Muscariello, Maite Rogers e Loris Vestuto. La curatela della recitazione è affidata ad Anna Nisivoccia.
Domenica 26 luglio il programma riprenderà alle ore 19 e alle ore 19:30 nel Giardino del Priore con “Sotto lo stesso cielo di ocra”, nuova performance di Borderlinedanza e Monaci Digitali.
La coreografia è firmata da Claudio Malangone, con Adriana Cristiano come autrice e interprete e Marco Di Palo al violoncello.
La creazione mette in relazione corpo, musica, architettura e tecnologia, proseguendo la ricerca de “L’Oltre” attraverso un’esperienza immersiva costruita nello spazio della Certosa.
Anche per questa performance e per le visite guidate è necessario prenotare gratuitamente tramite WhatsApp al numero 370 1678150.
Alle ore 20:30, nel Refettorio, tornerà in scena “Napoli|Corpo|Vita” di Artgarage, con la coreografia di Emma Cianchi.
L’installazione performativa conduce nuovamente il pubblico in un viaggio attraverso la cultura napoletana, fondendo la tradizione artistica del Seicento e Settecento con video mapping, ambienti sonori, danza e tecnologie immersive.
La seconda serata terminerà alle ore 21:30 nell’Atrio della Certosa con “In To Reveal” della ARB Dance Company, coreografia di Francesco Annarumma.
Lo spettacolo nasce come progetto dedicato ai giovani danzatori e mette in relazione le nuove generazioni con interpreti professionisti all’interno di un percorso condiviso di crescita e formazione.
Attraverso il movimento, la coreografia affronta i temi dell’appartenenza, della condivisione e della trasformazione della passione per la danza in un possibile percorso professionale.
Le due serate alla Certosa di Padula trasformano un luogo simbolo della spiritualità e della memoria in uno spazio aperto alla ricerca contemporanea.
Il progetto costruisce un dialogo tra repertorio coreografico, creazioni originali, fotografia e sperimentazione digitale, valorizzando gli ambienti storici senza separarli dalla loro identità.
La danza diventa così uno strumento per attraversare il tempo, riattivare la memoria dei luoghi e generare nuove forme di partecipazione tra artisti, patrimonio culturale e pubblico.