L’etoile ucraina Iana Salenko, protagonista indiscussa dello Staatsballet Berlin, prenderà parte alla trasposizione de “Lo Schiaccianoci” di Luciano Cannito, illuminando il Teatro Politeama di Napoli nella tre-giorni di danza dal 16 al 18 dicembre.
Questa versione de “Lo Schiaccianoci” di Luciano Cannito ce lo presentano le due giovani redattrici dell’ufficio stampa junior della Fondazione Lyceum di Napoli Francesca Lamagna e Samyra Luongo, che ci anticipano un Drosselmeyer più elegante e con magiche proprietà, in contrasto con quello del balletto originale, facente parte della trilogia di Tchaikovsky con prima rappresentazione di Lev Ivanov del 1892, il quale viene raffigurato in modo inquietante seppur affascinante.
“Per quanto riguarda invece la figura di Clara – aggiunge il coreografo Luciano Cannito – sarà centrata sulla sua bontà nei confronti di un vecchio mendicante infreddolito, ignorato da tutti durante la notte di Natale, al quale ella regalerà un piccolo schiaccianoci ricevendo come dono un sogno.”
Il balletto verrà rappresentato dalla Roma City Ballet diretta proprio dal regista e coreografo napoletano Luciano Cannito, formatosi alla Fondazione Lyceum Mara Fusco, con la partecipazione degli allievi della sua ex scuola che interpreteranno i fratellini di Clara nel primo atto. Del resto questa versione de “Lo Schiaccianoci” è una grande produzione basata sulla versione originale di Marius Petipa del celebre balletto di repertorio classico, nella nuova produzione di Fabrizio di Fiore Entertainment per Roma City Ballet Company, e può vantare fino ad oggi quasi tutti sold out nei teatri dove è stato rappresentato quali il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro San Carlo di Napoli, l’Auditorium della Conciliazione di Roma ed i Teatri Atlantico ed Olimpico di Roma.
Nella versione coreografica di Luciano Cannito, ha un ruolo determinante il misterioso Drosselmeyer, qui interpretato dal grande danzatore caratterista, primo ballerino del Teatro dell’Opera di Roma Manuel Paruccini.
“Il segno che vorrei sottolineare – chiosa il coreografo – è la lettura più onirica che ho preferito dare a questa mia edizione. La figura di Drosselmeyer, infatti, di solito alquanto nebulosa e in qualche modo inquietante, è qui rappresentata come un elegante personaggio dalle magiche proprietà; una specie di angelo custode di hollywoodiana memoria, per intenderci.”
Per questa nuova edizione, espressamente prodotta da Fabrizio Di Fiore Entertainment per Roma City Ballet Company, i costumi sono stati creati da Giusi Giustino e le scene da Italo Grassi, entrambi artisti i cui lavori sono rappresentati nei maggiori teatri del mondo a dimostrazione dello spessore dell’intera compagine capitolina. E per il pubblico napoletano, appassionato al balletto natalizio per eccellenza ed all’etoile Iana Salenko, si suggerisce di acquistare gli ultimi biglietti sul sito https://www.bigliettoveloce.it/spettacolo?id=4973
Articolo scritto da Lamagna Francesca e Luongo Samyra – (Foto: Valerio Polverari)