Mare di danza trasforma le periferie di Cagliari in spazi di creazione e partecipazione

Dal 3 ottobre 2026 entra nel vivo a Cagliari Mare di danza – Approdi per la pace, progetto diffuso che porta danza contemporanea, arti performative e pratiche partecipative nei quartieri di Giorgino, Sant’Elia e Pirri. Il programma proseguirà con spettacoli ed esperienze rivolte alle comunità fino alla fine di novembre.

Mare di danza 2026 nelle periferie di Cagliari

La rassegna è organizzata da Carovana SMI, con la direzione artistica di Ornella D’Agostino, in associazione con Tersicorea, diretta da Simonetta Pusceddu, e FuoriMargine – Centro di danza e arti performative, diretto da Giulia Muroni e Momi Falchi.

Inserito nel cartellone di Cagliari dal Vivo 2026, il progetto costruisce una geografia culturale lontana dai consueti spazi teatrali. Spiagge, piazze, giardini scolastici, parchi e strade diventano parte della drammaturgia, favorendo l’incontro tra artisti, abitanti e associazioni del territorio.

Danza, ambiente e comunità nei quartieri di Cagliari

Mare di danza nasce dall’incontro tra arti del movimento, arte relazionale, tecnologie digitali, attenzione per l’ambiente e pratiche di nutrimento consapevole. Gli abitanti non sono considerati semplici spettatori, ma protagonisti attivi dei processi di creazione.

Il sottotitolo Approdi per la pace richiama la necessità di costruire nuove alleanze in un presente segnato da conflitti, disuguaglianze e violenza. La danza diventa uno strumento per abitare i luoghi, riconoscere le marginalità e immaginare forme differenti di relazione.

Il programma riunisce artisti provenienti dalla Sardegna, dal panorama nazionale e dalla scena internazionale. Tra i nomi coinvolti figurano Cristina Kristal Rizzo, Laurent Piemontesi, Rafat Asad, Igor x Moreno, Lupa Maimone, Marta Bellu, Donatella Martina Cabras, Giulia Cannas, Lorenzo Mori, Kelly Ardens, Luca Marcia, Maria Benoni, Mattia Campagnola e Daniele Cortese.

Il programma degli spettacoli

3 ottobre – Il Margine

Il primo appuntamento della nuova fase della rassegna è Il Margine, spettacolo di e con Kelly Ardens, in programma al Lazzaretto di Sant’Elia. La produzione di FuoriMargine propone un racconto personale e in continua trasformazione dedicato alla salute mentale e alla neurodivergenza.

La performance sarà seguita da un incontro tra l’artista e il pubblico moderato da Gisella Trincas, presidente dell’A.S.A.R.P., Associazione sarda per l’attuazione della riforma psichiatrica. Lo spettacolo affronta anche temi legati al suicidio e alla bulimia ed è sconsigliato ai minori di 14 anni.

4 ottobre – VOCE

Il 4 ottobre alle 18:45 il quartiere di Sant’Elia accoglie la prima versione urbana di VOCE di Giulia Cannas. Il lavoro nasce dal progetto No Caption Needed e assume la forma di un itinerario immersivo nel quale il pubblico è invitato a percorrere i margini del quartiere seguendo una mappa e brevi indicazioni.

Il corpo viene indagato come spazio di confine e, nello stesso tempo, come possibile ponte verso luoghi e comunità considerate periferiche.

7 e 8 ottobre – Groove (is in the heart)

Nella piazza adiacente al Lazzaretto arriva Groove (is in the heart) di Cristina Kristal Rizzo, in programma il 7 e l’8 ottobre dalle 18:00 alle 19:00.

La coreografia trasforma la scena in uno spazio ospitale e condiviso. La danza emerge come gesto di intimità nello spazio pubblico, mentre chi assiste viene progressivamente coinvolto in un campo comune di attenzione, percezione e ascolto.

11 ottobre – Beat

Il Parco degli Anelli di Sant’Elia ospita Beat di Igor x Moreno, compagnia fondata da Igor Urzelai Hernando e Moreno Solinas. Il lavoro interroga l’identità e la capacità di ogni persona di proiettare molteplici versioni di sé.

Nato per il teatro, Beat viene ripensato per gli spazi non convenzionali. Nella tappa cagliaritana la performance incontra il paesaggio urbano e conclude un percorso attraverso diversi contesti della Sardegna.

18 ottobre – Approdi per la pace

Tra i momenti centrali della rassegna figura Approdi per la pace, itinerario tra terra e mare che unisce le comunità di Giorgino e Sant’Elia. Ornella D’Agostino cura la drammaturgia multidisciplinare di danza e musica.

Il programma comprende un pranzo condiviso con il Comitato Villaggio Pescatori, le installazioni e gli itinerari Ode ai popoli sul mare del musicista e geologo Luca Marcia e la performance site-specific Iride. Geometrie liquide, danze cristalline di Marta Bellu.

Alle ore 20:00 l’Orchestra Sardegna Sinfonica diretta da don Raimondo Mameli presenta La serva padrona, rielaborazione in danza dell’intermezzo buffo di Giovanni Battista Pergolesi, con il coinvolgimento delle comunità locali.

Dal 20 al 25 ottobre – Art Du Déplacement

Laurent Piemontesi, tra i fondatori dell’Art Du Déplacement, conduce un percorso dedicato al parkour, alle danze multiculturali e all’arte relazionale. Le attività si sviluppano nelle strade e negli spazi pubblici insieme agli artisti di Carovana SMI.

Il progetto comprende quattro giornate di pratiche corporee e attraversamenti urbani, con itinerari performativi aperti al pubblico il 23 ottobre a Pirri e il 25 ottobre a Sant’Elia. Le azioni sono collegate da Stazione di Transito PRM, dispositivo performativo e audiovisivo diretto da Ornella D’Agostino.

23 ottobre – Tepe e VOCE

Il giardino della scuola primaria di via Santa Maria Chiara, a Pirri, ospita Tepe – traccia in divenire, progetto di danza di e con Donatella M. Cabras. Il lavoro prende le mosse dall’apofenia, la tendenza a riconoscere immagini familiari nelle nuvole, nei muri e in altre forme apparentemente casuali.

Nella stessa giornata viene presentata una seconda versione di VOCE di Giulia Cannas, questa volta in dialogo con gli spazi e la comunità di Pirri.

24 e 25 ottobre – La table verte

Il Lazzaretto di Sant’Elia accoglie La table verte, progetto della compagnia Oltrenotte e di Tersicorea diretto da Lupa Maimone. Dieci interpreti incontrano l’opera politica creata nel 1932 da Kurt Jooss, premonitrice dell’ascesa del nazismo e delle atrocità della guerra.

Il riallestimento riporta nel presente la forza simbolica di un lavoro che osserva il potere, il conflitto e il modo in cui le decisioni politiche ricadono sui corpi.

Rafat Asad in residenza artistica

Dal 18 al 29 ottobre Mare di danza ospita l’artista palestinese Rafat Asad, fondatore della Galleria Al-Mahatta e membro della Lega degli artisti palestinesi.

La residenza Crossing: movement, boundaries, and everyday experience sviluppa una ricerca sulle periferie e sulla capacità dei luoghi di influenzare l’esperienza di chi li attraversa. Il percorso è aperto alla partecipazione e terminerà con una restituzione pubblica.

Le comunità diventano protagoniste

Accanto agli spettacoli, la rassegna propone numerosi itinerari esperienziali. Lavare stanca, concept di Ornella D’Agostino, riflette sulla stanchezza e sulla possibilità di trasformarla attraverso i linguaggi performativi. Iride Lab, condotto da Marta Bellu il 15 ottobre sulla spiaggia di Giorgino, propone invece un’esplorazione site-specific dedicata all’ascolto e alla percezione.

Il rapporto con l’ambiente attraversa anche Nonturismo Giorgino – Luna, il pesce mangiaplastica, percorso per bambini e famiglie che unisce divulgazione scientifica, performance, pulizia della spiaggia e sensibilizzazione sul problema delle plastiche marine.

Fino alla fine di novembre proseguiranno inoltre Danzare i paesaggi / danze urbane, Stazione di transito PRM, Tra le Onde di Quartiere, Donne in periferia, La Scuola creAttiva, gli itinerari di Roots Radici Mediterranee e gli incontri gastronomici di A tavola con il Mondo.

Informazioni e prenotazioni

  • Periodo: dal 3 ottobre alla fine di novembre 2026
  • Luoghi: Giorgino, Sant’Elia e Pirri, Cagliari
  • Ingresso: gratuito
  • Prenotazioni: richieste soltanto per alcune attività a numero limitato
  • Email: carovana.smi@gmail.com
  • Telefono: 070 2042353 – 339 3537727

Per conoscere orari, punti di incontro ed eventuali variazioni è consigliabile consultare il programma ufficiale di Mare di danza: www.carovana.org/mare-di-danza

Finale World Dance Championship 2026