Sabato 26 e domenica 27 settembre 2026 il progetto “L’Oltre. Danza, digitale e memoria nei luoghi di passaggio” torna tra Pontecagnano Faiano e Sala Consilina con due giornate dedicate alla danza contemporanea, alla memoria scenica e ai linguaggi immersivi. Il programma coinvolge musei archeologici e spazi teatrali della provincia di Salerno, mettendo in dialogo performance, patrimonio e tecnologie digitali.
Il primo appuntamento è in programma alle 19:30 al Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano con “For You! Un sogno verso l’Oriente. Un viaggio visivo e sensoriale nel mondo di Lindsay Kemp”. L’omaggio al maestro britannico comprende la mostra fotografica collegata al progetto ASMED, indicata dalla pagina del Ministero della Cultura come curata da Daniela Maccari e David Haughton, e le performance di Daniela Maccari “The Angel” e “The Flower”.
Alle 20:00 Borderlinedanza e Monaci Digitali presentano “Sotto lo stesso cielo di ocra”, coreografia di Claudio Malangone ispirata alla Tomba della Donna con l’Ombrellino. La creazione combina danza contemporanea e realtà virtuale, con musica dal vivo al violoncello di Marco Di Palo.
Alle 20:30 la serata prosegue con “Framing”, produzione Déjà Donné/Borderlinedanza firmata da Virginia Spallarossa e Claudio Malangone, una ricerca coreografica sul confine, sullo sguardo e sulla costruzione dell’immagine.
Domenica il percorso si sposta al Museo Archeologico Nazionale di Sala Consilina con “Labyrinthum”, coreografia di Tiziana Petrone per Artedanza Project, e “Anabasis” di e con Mara Noto e Rita Esposito. Il finale è affidato a “Walking on the Wildside” di Emma Cianchi nell’Auditorium Comunale, indicato nell’introduzione del comunicato anche come Teatro Mario Scarpetta.
L’orario e il canale di prenotazione della giornata del 27 settembre non sono specificati nel comunicato aggiornato: prima di partire è consigliabile chiedere conferma al Museo Archeologico Nazionale di Sala Consilina.
“L’Oltre” è promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania e realizzato in collaborazione con CDTM Danza Teatro e Musica, con la direzione artistica di Claudio Malangone. Il progetto trasforma i luoghi della cultura campani in spazi di incontro tra corpo, memoria, archeologia e innovazione.