Salerno Danza Festival 2026: ad Ascea due serate tra memoria, trasformazione e identità

Il Salerno Danza Festival 2026 prosegue il 12 e 13 luglio al Giardino degli Ulivi di Ascea con due serate dedicate alla danza contemporanea, alla memoria, alla trasformazione e alla costruzione dell’identità.

Salerno Danza Festival 2026: due serate ad Ascea

Il Salerno Danza Festival 2026 – De Rerum Natura prosegue nel suggestivo scenario del Giardino degli Ulivi di Ascea con due nuovi appuntamenti in programma domenica 12 e lunedì 13 luglio 2026.

La manifestazione, diretta da Luigi Aruta, attraverserà il territorio salernitano fino al 26 luglio, portando la danza contemporanea nei luoghi della storia, del paesaggio e della memoria.

Le due serate di Ascea accompagneranno il pubblico in un viaggio tra linguaggi coreografici differenti, accomunati dalla riflessione sulla trasformazione, sul rapporto tra individuo e ambiente e sulla continua costruzione dell’identità.

Salerno Danza Festival 2026 ad Ascea: il programma

  • Date: 12 e 13 luglio 2026
  • Orario: ore 21:30
  • Luogo: Giardino degli Ulivi, Ascea
  • Festival: Salerno Danza Festival – De Rerum Natura
  • Direzione: Luigi Aruta
  • Compagnie: Balletto Teatro di Torino, Arti Dinamiche, Déjà Donné e Create Danza

12 luglio: Balletto Teatro di Torino e Arti Dinamiche

Domenica 12 luglio alle ore 21:30 la scena sarà affidata al Balletto Teatro di Torino, storica realtà fondata da Loredana Furno e oggi diretta da Viola Scaglione, da quasi cinquant’anni protagonista della produzione coreutica italiana e internazionale.

I Love You, Schubert

La compagnia presenterà “I Love You, Schubert”, creazione di Manfredi Perego ispirata alle immortali composizioni del musicista austriaco Franz Schubert.

Danza e musica si fondono in un dialogo continuo, trasformando il suono in gesto e il movimento in melodia. Attraverso quattro quadri coreografici, lo spettacolo alterna rigore e immaginazione, leggerezza e passione, fino a un finale nel quale la fisicità dei corpi riafferma tutta la propria forza espressiva.

Studio per Aliseo

Il programma del Balletto Teatro di Torino comprenderà anche “Studio per Aliseo”, sintesi poetica tratta dal progetto “Anemoi”, firmato sempre da Manfredi Perego.

Protagonista della scena è il vento, forza invisibile e trasformativa che attraversa i corpi e modifica il paesaggio. Aliseo diventa metafora del desiderio, dell’impulso al cambiamento e della necessità di esplorare nuovi orizzonti, attraverso una danza intesa come attraversamento, mutazione e ricerca.

Genesi della Compagnia Arti Dinamiche

A completare la prima serata sarà “Genesi” della Compagnia Arti Dinamiche, con coreografia di Arturo Minutillo.

Lo spettacolo prende avvio da una domanda essenziale: come nasce il significato quando ancora non esiste una forma?

Attraverso una scrittura coreografica che intreccia danza contemporanea e linguaggi urbani, il lavoro racconta il passaggio dal caos all’ordine e dalla disgregazione alla ricostruzione, trasformando il movimento in una riflessione sul continuo processo di formazione dell’identità individuale e collettiva.

Danzatori della Compagnia Arti Dinamiche nello spettacolo Genesi al Salerno Danza Festival 2026
“Genesi” della Compagnia Arti Dinamiche, coreografia di Arturo Minutillo.

13 luglio: Déjà Donné e Create Danza

Lunedì 13 luglio, sempre alle ore 21:30, il Salerno Danza Festival proseguirà con una serata dedicata alla ricerca contemporanea e alla relazione tra memoria personale e patrimonio culturale.

My Body Is Made Out of Glass

La compagnia Déjà Donné, riconosciuta dal Ministero della Cultura e attiva sulla scena internazionale, presenterà “My Body Is Made Out of Glass”, creazione di Elisa Pangaro.

Il lavoro rilegge il mito di Narciso attraverso il tema dell’ebbrezza e dell’intossicazione, intrecciando la dimensione autobiografica con l’immaginario mitologico.

Il corpo emerge come un luogo fragile, attraversato da crepe, desideri e contraddizioni, in una performance che trasforma il ricordo personale in materia poetica e scenica.

Déjà Donné nello spettacolo My Body Is Made Out of Glass al Salerno Danza Festival 2026
“My Body Is Made Out of Glass” di Déjà Donné, creazione di Elisa Pangaro.

Micro-etnografie della Compagnia Create Danza

A seguire, la Compagnia Create Danza presenterà “Micro-etnografie”, coreografia di Filippo Stabile dedicata alle radici culturali della Calabria e alle stratificazioni storiche lasciate dalle numerose civiltà che hanno attraversato il territorio nel corso dei secoli.

Attraverso la danza contemporanea, la musica e le contaminazioni visive, lo spettacolo restituisce un racconto del patrimonio popolare del Sud, rievocando riti, tradizioni e consuetudini che continuano a vivere nella memoria collettiva.

“Micro-etnografie” sarà inoltre replicato il 17 luglio 2026 in Piazza Andrea Maio a Gioi Cilento.

Compagnia Create Danza nello spettacolo Micro-etnografie al Salerno Danza Festival 2026
“Micro-etnografie” della Compagnia Create Danza, coreografia di Filippo Stabile.

Danza, memoria e trasformazione nel paesaggio cilentano

Con gli appuntamenti del 12 e 13 luglio, il Salerno Danza Festival conferma la propria vocazione a mettere in relazione la ricerca coreografica contemporanea con il paesaggio, la storia e l’identità dei territori attraversati.

Le creazioni presentate ad Ascea esplorano il corpo come luogo di memoria e trasformazione, capace di attraversare il mito, la musica, le tradizioni popolari e i processi di costruzione individuale e collettiva.

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