“Susanna Egri – Il Centenario” arriva il 16 luglio 2026 alle ore 21:00 al Teatro Carignano di Torino con una serata di Torinodanza Extra dedicata alla memoria, alla creazione e al futuro della danza.
Il cuore delle celebrazioni per il Centenario di Susanna Egri approda a Torino con una grande serata-evento in programma giovedì 16 luglio 2026 alle ore 21:00 al Teatro Carignano, nell’ambito di Torinodanza Extra.
La Compagnia EgriBiancoDanza porterà in scena quattro lavori capaci di attraversare oltre settant’anni di ricerca coreografica: lo storico “Istantanee”, “Cantata Profana: Il Cervo Fatato”, la prima assoluta di “Brides of God” e l’anteprima dell’opera audiovisiva “La volontà del mare”.
Una serata che non guarda alla memoria come semplice celebrazione del passato, ma come energia capace di alimentare nuove creazioni, nuovi linguaggi e nuove visioni della danza.
Nata a Budapest il 18 febbraio 1926, Susanna Egri è una delle figure centrali della danza moderna e contemporanea italiana.
Figlia di Jolán Haraszti, maestra di ballo, e di Ernesto Egri Erbstein, allenatore del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga, Susanna Egri ha vissuto in prima persona alcuni dei momenti più drammatici del Novecento europeo.
In seguito alle leggi razziali del 1938, la famiglia fu costretta a lasciare l’Italia. Rifugiatasi a Budapest, Susanna approfondì la propria formazione nella Scuola del Teatro dell’Opera diretta da Ferenc Nádasy, affiancando allo studio del balletto classico la moderna arte del movimento di Rudolf Laban.
Dopo la guerra tornò in Italia e si stabilì a Torino, dove sviluppò un percorso artistico capace di unire rigore accademico, sperimentazione, teatro e nuovi linguaggi audiovisivi.
Nel 1952 fondò la compagnia I Balletti di Susanna Egri, diventando anche una delle protagoniste degli anni pionieristici della televisione italiana. Nel 1999 nacque la Compagnia EgriBiancoDanza, fondata insieme a Raphael Bianco e oggi punto di riferimento per la produzione coreografica contemporanea.
Al centro della serata torinese torna “Istantanee”, uno dei primi e più significativi lavori firmati da Susanna Egri.
Creato nel 1953 sulle musiche del compositore franco-ungherese Paul Arma, il balletto fu rappresentato per la prima volta al Teatro Alfieri di Torino e successivamente trasmesso dalla Rai durante gli anni pionieristici della televisione italiana.
La creazione è suddivisa in tre quadri: “Figure nello spazio”, dedicato alle forme astratte e al disegno plastico dei corpi; “Solitudine”, che attraversa situazioni e stati d’animo dell’individuo; e “Rapporti”, incentrato sulle relazioni, gli incontri e i conflitti tra esseri umani.
Attraverso un linguaggio essenziale e visionario, “Istantanee” conserva ancora oggi una sorprendente modernità, testimoniando la capacità di Susanna Egri di trasformare il movimento in una sintesi immediata di emozioni, idee e relazioni.
La serata proseguirà con “Cantata Profana: Il Cervo Fatato”, creazione di Raphael Bianco dedicata a Susanna Egri e presentata per la prima volta il 18 febbraio 2026, in occasione del giorno esatto del suo centesimo compleanno.
Ispirato alla Cantata Profana di Béla Bartók, lo spettacolo rilegge la leggenda dei nove cervi fatati trasformandola in una riflessione sulla libertà individuale, sul rapporto tra padre e figlio e sulla necessità di emanciparsi dai modelli imposti.
Il mito diventa così uno spazio simbolico nel quale l’allontanamento, la trasformazione e il rifiuto del ritorno rappresentano il passaggio verso una nuova consapevolezza di sé.
Il Teatro Carignano ospiterà inoltre la prima assoluta di “Brides of God”, nuova creazione di Raphael Bianco nata da un percorso di ricerca e residenza artistica sviluppato tra India e Italia insieme alle danzatrici della Compagnia EgriBiancoDanza.
Dedicata alla memoria di Aliyamma Puthiyedom, l’opera prende avvio dalla figura storica delle Devadasi, donne consacrate alla danza, all’arte e al divino all’interno dei templi indiani.
La coreografia rilegge criticamente questo patrimonio per interrogare il rapporto tra devozione, disciplina, identità femminile e desiderio di emancipazione.
In una dimensione onirica e visionaria, il movimento porta in superficie desideri, paure e tensioni interiori. Il rigoroso mantra danzato viene progressivamente trasformato in un rituale liberatorio, capace di spezzare le rigidità della forma e rivelare le verità nascoste nei corpi.
Il dialogo tra il linguaggio contemporaneo della compagnia e la danza classica indiana è accompagnato dal contributo di Antonella Usai, consulente alla drammaturgia e coach di bharatanatyam, e dalla musica dal vivo di Cristina Mercuri.
A completare il programma sarà la presentazione in anteprima de “La volontà del mare”, opera audiovisiva musicale e poetica firmata da Susanna Egri, diretta e musicata da Giorgio Ferrero.
Il lavoro è stato concepito per il lungometraggio attualmente in lavorazione “La ragazza che voleva tuffarsi”, prodotto da Mybosswas in collaborazione con la Fondazione Egri e con uscita prevista nel 2027.
Il mare, elemento ricorrente nell’immaginario artistico e personale di Susanna Egri, diventa metafora di libertà, resilienza, volontà e futuro.
Danza, suono, memoria e paesaggio si intrecciano in un’opera che trasforma il gesto coreografico, per sua natura effimero, in una traccia audiovisiva permanente.
La serata del 16 luglio rappresenta uno degli appuntamenti centrali del progetto “Susanna Egri – Il Centenario”, inaugurato il 18 febbraio 2026 al Teatro Il Maggiore di Verbania, nel giorno del centesimo compleanno dell’artista.
Dal repertorio storico alla nuova creazione, il programma di Torino attraversa epoche, linguaggi e culture differenti, restituendo la visione di un’artista che ha fatto della danza uno strumento di ricerca, trasmissione e libertà.
Ancora oggi attiva come docente e coreografa, Susanna Egri continua a rappresentare un punto di riferimento per generazioni di danzatori, coreografi e studiosi, collegando le radici della danza moderna italiana alle trasformazioni della scena contemporanea.