Texture – Corpo in trama è il nuovo progetto di ricerca e produzione di Gruppo e-Motion, ideato da Francesca La Cava con Alessandro Olla, che mette in dialogo danza contemporanea e tessitura tradizionale attraverso residenze, laboratori e incontri tra Abruzzo e Sardegna. Il debutto dello spettacolo è previsto il 17 ottobre 2026 a Vigliano Biellese.
Un filo che attraversa territori, corpi e memorie. È quello di Texture – Corpo in trama, il nuovo percorso di ricerca, formazione e produzione della compagnia Gruppo e-Motion, ideato dalla direttrice artistica e coreografa Francesca La Cava insieme al compositore e musicista Alessandro Olla.
Il progetto costruisce un ponte tra Abruzzo e Sardegna mettendo in relazione la danza contemporanea con il patrimonio culturale e le pratiche della tessitura tradizionale. Dopo l’avvio del percorso nel mese di luglio in Abruzzo, dal 24 agosto 2026 la ricerca proseguirà in Sardegna con una nuova fase di residenza presso Rebeccu Arte, nel territorio di Bonorva, per poi raggiungere il Festival In Situ di Isili il 29 agosto.
Alla base di Texture – Corpo in trama c’è l’incontro tra due linguaggi apparentemente distanti ma accomunati da una stessa grammatica: danza contemporanea e tessitura tradizionale.
Entrambe si sviluppano infatti nella relazione tra regola e libertà, memoria e innovazione, ripetizione e trasformazione. Se la tessitura custodisce da secoli storie, rituali, simboli e forme di trasmissione intergenerazionale, la ricerca coreografica ne osserva i gesti trasformandoli in materia per il corpo contemporaneo.
I movimenti delle mani sul telaio diventano così principi compositivi, matrici di ritmo e strumenti di relazione. I corpi dei performer si intrecciano progressivamente, generando connessioni, attraversamenti, densità e vuoti fino a costruire una composizione collettiva che richiama la formazione stessa di un tessuto.
Un ruolo centrale nel processo creativo è affidato all’incontro con le tessitrici dei territori attraversati dal progetto.
In Sardegna la ricerca entra in relazione con Daniela e Dolores Ghiani a Isili e Giuliana Rais a Bonorva, mentre in Abruzzo coinvolge Assunta Perilli a Campotosto e Concetta Gianforte a Tornimparte.
Il confronto con i loro saperi permette di indagare il rapporto tra gesto artigianale e gesto coreografico, facendo della tessitura non un semplice elemento scenografico o tematico, ma una vera matrice del processo creativo.
Memoria, patrimonio e contemporaneità diventano così parti dello stesso intreccio, in una ricerca che prova a restituire attraverso il movimento il valore culturale e simbolico di pratiche tramandate nel tempo.
Texture – Corpo in trama non si sviluppa esclusivamente nello spazio della creazione artistica. Una componente fondamentale del progetto è infatti la sua dimensione partecipativa.
Il percorso comprende laboratori di danza e composizione corporea aperti alle comunità locali, pensati come luoghi di incontro, ascolto e trasmissione reciproca. Anche le residenze artistiche assumono quindi una funzione precisa: permettere agli artisti di immergersi nei territori, entrare in relazione con le pratiche culturali locali e trasformare quanto raccolto in nuova materia creativa.
Il processo diventa in questo modo un tessuto di relazioni nel quale artisti, artigiane, abitanti e paesaggi partecipano, con modalità differenti, alla costruzione dell’opera.
Il percorso è iniziato nel mese di luglio a Tornimparte, in provincia dell’Aquila, con i primi laboratori e una fase di residenza inserita nel più ampio programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
Dal 24 agosto 2026 la ricerca si sposterà in Sardegna presso Rebeccu Arte, a Bonorva, dove il lavoro continuerà attraverso il dialogo con il paesaggio e le comunità del territorio.
La residenza sarà accompagnata anche da un momento di restituzione pubblica a Rebeccu.
Il 29 agosto il progetto raggiungerà invece Isili, nel Sud Sardegna, nell’ambito del Festival In Situ, con ulteriori momenti di presentazione e confronto dedicati allo sviluppo della ricerca.
Le diverse tappe permettono così al pubblico di osservare il progetto mentre prende forma, rendendo visibile non soltanto il risultato finale ma anche l’evoluzione del processo creativo.
Il percorso di ricerca confluirà infine nello spettacolo Texture – Corpo in trama, il cui debutto è previsto il 17 ottobre 2026 a Vigliano Biellese, in provincia di Biella, all’interno della stagione Erios in Movimento.
In scena, il lavoro porterà al centro una riflessione sul rapporto tra corpo, memoria e materia, restituendo l’immagine di un tessuto vivente nel quale ogni presenza contribuisce alla costruzione di un disegno collettivo in continua trasformazione.
Con il sostegno di: Ministero della Cultura, Regione Abruzzo, Comune dell’Aquila, Programma RESTART – Sviluppo delle potenzialità culturali per l’attrattività turistica del cratere (Delibera CIPESS) e Fondazione di Sardegna.
Residenze e partner di progetto: Comune di Tornimparte (AQ), L’Aquila – Capitale Italiana della Cultura 2026, Rebeccu Arte (SS), Festival In Situ – Isili (SU).