The Sleeping Queen: Orbita Spellbound debutta in prima nazionale al Danza in Rete Festival

Una nuova rilettura contemporanea della fiaba della Bella Addormentata diventa riflessione sul potere e sull’identità nel nuovo lavoro di Mauro Astolfi. Domenica 26 aprile 2026 alle ore 20.45, al Teatro Comunale di Vicenza, debutta in prima nazionale The Sleeping Queen, nuova creazione di Orbita Spellbound, presentata nell’ambito del Danza in Rete Festival.

Lo spettacolo propone una reinterpretazione contemporanea dell’archetipo della Bella Addormentata, spostando il centro della narrazione da una principessa a una figura femminile di potere: una regina simbolica che rappresenta le contraddizioni e le fragilità del potere nel mondo contemporaneo.

Scena dello spettacolo The Sleeping Queen di Orbita Spellbound presentato al Danza in Rete Festival
The Sleeping Queen – Orbita Spellbound, coreografia Mauro Astolfi. Foto Cristiano Castaldi

The Sleeping Queen: la nuova coreografia di Mauro Astolfi

La nuova creazione coreografica firmata da Mauro Astolfi racconta la storia di una donna contemporanea addormentata dal potere. In questa visione poetica e simbolica, il sonno non nasce da un incantesimo, ma dall’esercizio stesso del potere che progressivamente anestetizza relazioni, percezione e identità.

La protagonista – regina, politica o imprenditrice – ha costruito la propria identità attorno al ruolo fino a perdere il contatto con se stessa e con il mondo circostante. Il suo torpore diventa così metafora di un sistema dominato da interessi e relazioni opportunistiche.

Nel lavoro di Astolfi, il possibile risveglio non arriva da un gesto fiabesco ma da uno sguardo esterno capace di riconoscere la persona oltre il ruolo. È un gesto di umanità e relazione che rompe l’isolamento e riattiva il contatto con la realtà.

Danzatori in scena nello spettacolo The Sleeping Queen di Orbita Spellbound con coreografia di Mauro Astolfi
Orbita Spellbound, The Sleeping Queen – coreografia Mauro Astolfi. Foto Cristiano Castaldi

Danza in Rete Festival: un appuntamento di riferimento per la danza contemporanea

Danza in Rete Festival, promosso dalla Fondazione Teatro Comunale di Vicenza, è uno degli appuntamenti più significativi della scena coreutica italiana. Giunto nel 2026 alla nona edizione, il festival è riconosciuto dal Ministero della Cultura e rappresenta un importante punto di incontro tra tradizione coreografica e ricerca contemporanea.

La direzione artistica è affidata a Pier Giacomo Cirella, Loredana Bernardi e Alessandro Bevilacqua, con una programmazione che valorizza compagnie e coreografi di rilievo nazionale e internazionale.

Incontro con la danza prima dello spettacolo

Prima dello spettacolo, alle 20.00 presso il Ridotto del Teatro Comunale di Vicenza, il pubblico potrà partecipare a Incontro con la Danza, appuntamento di approfondimento condotto da Stefano Tomassini, docente di studi coreografici e danza presso l’Università IUAV di Venezia.

L’incontro sarà dedicato alle numerose reinterpretazioni contemporanee del balletto classico e alla capacità della danza di rigenerare continuamente i propri archetipi.

Spellbound Contemporary Ballet: una compagnia italiana di respiro internazionale

Fondata nel 1994 da Mauro Astolfi, Spellbound Contemporary Ballet è oggi una delle compagnie italiane più attive sulla scena internazionale. La direzione condivisa con Valentina Marini ha consolidato un percorso di internazionalizzazione che ha portato la compagnia a esibirsi nei principali festival di Europa, Asia e Americhe.

Dal 2022 il progetto ORBITA|Spellbound è riconosciuto come Centro Nazionale di Produzione della Danza, con attività diffuse tra Roma e il territorio nazionale, coinvolgendo importanti artisti della scena coreografica contemporanea.

Ensemble di danzatori nello spettacolo The Sleeping Queen di Mauro Astolfi con scenografia dominata da una poltrona gialla
Scena da The Sleeping Queen di Mauro Astolfi per Orbita Spellbound. Foto Cristiano Castaldi

Crediti dello spettacolo

  • Coreografia e regia: Mauro Astolfi
  • Interpreti: Maria Cossu, Marco Prete, Martina Staltari, Miriam Raffone, Filippo Arlenghi, Lorenzo Beneventano, Alessandro Piergentili, Anita Bonavida, Giuliana Mele
  • Musiche: Pëtr Il’ič Čajkovskij
  • Musiche originali: Davidson Jaconello
  • Disegno luci: Marco Policastro
  • Scene: Marco Fieni
  • Costumi: Anna Coluccia
  • Assistente alle coreografie: Elena Furlan

Durata e prossime date

The Sleeping Queen ha una durata di circa 70 minuti. Dopo il debutto a Vicenza, lo spettacolo sarà presentato:

  • 26 maggio 2026 – Teatro Piccinni, Bari
  • 1 – 6 dicembre 2026 – Teatro Vascello, Roma

Biglietti

I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del Teatro Comunale di Vicenza e online sul sito ufficiale del festival.

  • Intero: 28 €
  • Ridotto over 65: 25 €
  • Ridotto under 30: 18 €
  • Ultime file: 18 €
  • Studenti con VI-University Card: 7 €

FAQ – Domande frequenti sullo spettacolo

Quando debutta The Sleeping Queen?

Lo spettacolo debutta in prima nazionale il 26 aprile 2026 al Teatro Comunale di Vicenza durante il Danza in Rete Festival.

Chi ha creato The Sleeping Queen?

La coreografia e la regia sono firmate dal coreografo italiano Mauro Astolfi per la compagnia Orbita Spellbound.

Qual è il tema dello spettacolo?

The Sleeping Queen è una riflessione coreografica sul potere contemporaneo e sulle dinamiche di isolamento che può generare.

Quanto dura lo spettacolo?

La durata della performance è di circa 70 minuti.

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