Ultime battute per Danza in Rete Off e Danza Urbana, a Vicenza e Schio, sabato 30 aprile

Ultimi appuntamenti per Danza in Rete Off, la sezione orientata alla sperimentazione e alla scoperta dei talenti emergenti della danza nazionale e internazionale, e di Danza Urbana, per Danza in Rete Festival_Vicenza–Schio, il Festival che celebra l’espressione coreutica in tutte le sue forme, promosso dalla Fondazione Teatro Comunale di Vicenza e dalla Fondazione Teatro Civico di Schio; e proprio nelle due città, a Vicenza e a Schio, si svolgeranno i due eventi in programma sabato 30 aprile.

“US – cose che accadono e che ancora non sappiamo”

Il primo è un evento all’aperto di Danza Urbana, previsto sabato 30 aprile alle 18.00 nel Parco di Fabbrica Alta a Schio (o al Teatro Civico di Schio in caso di maltempo), che vede protagonista il gruppo di lavoro di Dance Well di Schio per presentare – in prima nazionale – una co-creazione dei Dance Well dancers, Dance Well teachers e dello staff del Teatro Civico di Schio, da un’idea di Vittoria Caneva, Milly Cuman, Giovanna Garzotto, Cristina Bacilieri Pulga, una produzione Zebra cultural zoo in coproduzione con Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e Fondazione Teatro Civico di Schio, dal titolo emblematico: “US – cose che accadono e che ancora non sappiamo”.

Dance Well Schio (ph. Luigi De Frenza)
Dance Well Schio (ph. Luigi De Frenza)

Si tratta di una performance urbana in cui corpi individuali e corpo collettivo si raccontano, narrano di sé, di noi (us, noi, come il titolo del lavoro), parlano agli spettatori di un percorso iniziato e tuttora in corso. La performance è frutto del dialogo nato grazie alla pratica artistica di Dance Well al Teatro Civico di Schio. Un teatro fatto di tanti tipi di architetture fisiche e umane in cui esperienze e suggestioni di tutti partecipano attivamente al processo creativo per dare voce alla narrazione di una memoria collettiva: sono storie che vengono raccontate tramite il corpo e i corpi, in una drammaturgia fisica e corporea condivisa. 

I danzatori di Dance Well Schio, che dal 2016 abitano gli spazi del Teatro Civico e della città, con questa performance urbana si disseminano nel territorio e trasformano artisticamente altri luoghi. Dance Well Schio non è più solo un progetto, ma un percorso in cui tutte le persone che a vario titolo abitano il teatro, trovano uno spazio libero e aperto che rende possibile la costruzione di legami e relazioni.

Dance Well – Ricerca e movimento per Parkinson

Dance Well – Ricerca e movimento per Parkinson è un’iniziativa ideata e promossa dal 2013 dal Comune di Bassano del Grappa attraverso il suo CSC Centro per la Scena Contemporanea: nata con l’intento di promuovere la danza in contesti artistici, si rivolge principalmente, ma non esclusivamente, a persone che vivono con il Parkinson, includendole in comunità che si incontrano regolarmente in luoghi artistici dove dei danzatori conducono classi di danza aperte a tutti e gratuite.

“Cinque danze per il futuro”

Il secondo appuntamento di sabato 30 aprile è in programma alle 21:00 al Teatro Astra di Schio, si tratta della creazione di Davide Valrosso “Cinque danze per il futuro”, presentata al Festival in prima regionale. 

Il nuovo lavoro dell’artista pugliese, concept di Davide Valrosso, musiche originali live di Daniele Gherrino, collaborazione all’ideazione Valeria Vannucci, una produzione NINA in coproduzione con  ADH–Anghiari Dance Hub e Körper, costruisce un organismo scenico in cui si ibridano danze e concerto: cinque quadri, cinque proposte coreografiche in cui un danzatore e un musicista agiscono dal vivo, attraversando tematiche di proiezione al futuro, combinando di volta in volta un diverso sistema di relazioni. Le presenze sulla scena intessono un corredo di connessioni, relazioni, scambi, apparizioni, destrutturazioni che si concretizzano in un andirivieni di immagini o immaginari essenziali, sconfinando nel contatto o nella distanza tra i ruoli, nell’assenza o nell’alternarsi dei performer, nel dismettere i propri panni per vestire quelli dell’altro. Il lavoro si nutre delle particolarità di ognuno degli interpreti che, uniti, portano in scena, il personale bagaglio di elementi necessari per il futuro.

Nel suo interessante percorso coreografico, Davide Valrosso ha lavorato molto sull’ascolto del presente, concentrando la sua ricerca sull’origine della trasformazione nel gesto e la scoperta delle energie invisibili che guidano il movimento. L’incontro fra corpi, la collaborazione con altri artisti, la commistione di linguaggi e suggestioni sono tutti elementi che permettono alle sue opere coreografiche di raccogliere le energie sottili che le attraversano e le relazioni che ne scaturiscono.

Davide Valrosso

Davide Valrosso artista, performer, danz’autore e coreografo, è attualmente coreografo residente del Balletto di Roma, Artista associato del Festival Oriente Occidente e Vicepresidente del CIMD (Centro Internazionale di Movimento e Danza) incubatore per futuri coreografi. Dopo aver lavorato con molti prestigiosi coreografi (ha collaborato per cinque anni con la compagnia Virgilio Sieni) ed essere stato selezionato dalla Vetrina Anticorpi XL 2014, 2016 e per la NID Platform 2017, Valrosso si è affermato come uno dei migliori talenti emergenti della scena contemporanea italiana. Attualmente collabora con l’Università La Sapienza di Roma nel SARA-Dipartimento di storia, antropologia, religione arte e spettacolo.

Danza in Rete Festival_Vicenza – Schio è promosso dalla Fondazione Teatro Comunale di Vicenza e dalla Fondazione Teatro Civico di Schio; è riconosciuto dal Ministero della Cultura fina dalla prima edizione (nel 2022 è alla quinta); la direzione artistica è di Pier Giacomo Cirella in collaborazione con Loredana Bernardi e Alessandro Bevilacqua. Il Festival è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e della Camera di Commercio di Vicenza; la sezione Off, dedicata alle giovani generazioni di artisti e spettatori, si avvale dei contributi di alcune realtà aziendali del territorio: Gruppo Unicomm, Pieffe Sistemi, alcuni spettatori e donatori del Teatro.

Informazioni e biglietti 

Per Danza in Rete Off il biglietto (unico) costa 5 euro; è attiva una promozione per alcuni spettacoli di Danza in Rete Off, per coloro che acquistano spettacoli in Sala Grande e in Sala del Ridotto del TCVI. I biglietti sono in vendita alla biglietteria del 

Teatro Comunale di Vicenza, in Viale Mazzini 39 (biglietteria@tcvi.it, tel. 0444.324442), aperta dal martedì al sabato dalle 15.00 alle 18.15, online sul sito del teatro tcvi.it. La partecipazione alla performance di Danza Urbana a Schio è gratuita con prenotazione obbligatoria del posto su www.tcvi.it .

Relativamente alle misure di contenimento della pandemia, i biglietti per gli spettacoli sono nominali. In caso di acquisto per più spettatori, sarà necessario fornire i dati anagrafici e l’indirizzo mail di ognuno. In base alle normative vigenti, l’accesso alle sale 

teatrali è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di “Green Pass rafforzato”, ovvero a chi è vaccinato o guarito dal Covid-19, salvo i casi di esenzione previsti dalla legge. All’interno del Teatro è obbligatorio l’uso della mascherina di protezione superiore FFP2. Per maggiori informazioni: www.dgc.gov.it.

(Foto Davide Valrosso: Giovanni Chiarot)

Finale World Dance Championship 2026