“Scritto sul mio corpo”, giovedì 23 novembre alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani appuntamento con la coreografia firmata dalla Compagnia EgriBiancoDanza.
La stagione de IPUNTIDANZA della Fondazione Egri per la Danza e la stagione “Linguaggi futuri” della Fondazione TRG si incontrano per proporre una serie di spettacoli dedicati alla creazione coreutica contemporanea.
Il primo appuntamento è per giovedì 23 novembre alle ore 20:45 con “Scritto sul mio corpo”: produzione della compagnia EgriBiancoDanza, presenta al pubblico una liturgia corale sulle esperienze interiori e sulla fragilità della condizione umana, permeata da un desiderio-necessità di creare un dialogo con il pubblico.
Lo spettacolo nasce infatti da una sperimentazione, realizzata durante l’esperienza delle restrizioni e del distanziamento sociale degli anni della pandemia, che ha visto interagire danzatori, spettatori e coreografo nella creazione di una “coreografia condivisa” sviluppata grazie all’interazione tra creazione coreutica e commenti ed esperienze del pubblico. Opera di Raphael Bianco, la coreografia presenta la colonna sonora originale firmata dai BowLand, band di origine iraniana che unisce elementi di musica elettronica e trip hop, finalisti dell’edizione 2018 di X-Factor.

La collaborazione tra la Fondazione Egri per la Danza e la Fondazione TRG conferma una sinergia di valore, avviata da tempo, che punta a valorizzare le rispettive programmazioni. Quest’anno, in particolare, verranno presentate alcune produzioni della compagnia EgriBiancoDanza, a partire da “Scritto sul mio corpo”, e che includeranno produzioni inedite e un evento speciale in occasione della Giornata Internazionale della Danza, il 28 aprile 2024.
Giovedì 23 novembre 2023, ore 20.45
BIGLIETTI
Intero € 13 | Ridotto € 11
Ridotto giovani € 8 (dai 14 ai 25 anni) | Ridotto ragazzi € 7 (under 14)
INFO E PRENOTAZIONI
biglietteria@casateatroragazzi.it
389/2064590 – www.casateatroragazzi.it
Fondazione Egri per la Danza
+39 3387336478 – ufficiostampa@egridanza.com
www.egridanza.com
(Foto: Matteo Boltro)