In chiusura della seconda edizione del Workshop in dance management, sabato 5 ottobre 2024, dalle 15 alle 19, l’Accademia Teatro alla Scala promuove nell’Aula Magna della SIAM (Società d’Incoraggiamento Arti e Mestieri), in via Santa Marta 18 a Milano, la tavola rotonda Prospettive future della danza. Un dialogo tra istituzioni ed Alta Formazione.
Il pomeriggio sarà articolato in due parti. Nella prima, coordinata da Francesca Pedroni, giornalista e critico di danza, nonché docente dell’Accademia Teatro alla Scala, si farà il punto sul quadro legislativo nel settore della danza.
Interverranno Francesco Giambrone, Presidente AGIS e Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma, Roberto Giovanardi, presidente del Tavolo permanente sulla danza, Mauro Bigonzetti, coreografo, Mvula Sungani, consigliere del Ministero della Cultura per la danza e i corpi di ballo delle fondazioni lirico-sinfoniche.
Nella seconda parte Roberto Giovanardi dialogherà con Frédéric Olivieri direttore del Dipartimento Danza dell’Accademia Teatro alla Scala, Mauro Bigonzetti e Fabio Mongelli, direttore RUFA Rome University Fine Arts focalizzandosi sul ruolo che le istituzioni AFAM possono assolvere anche nell’ambito della produzione della danza.
La tavola rotonda si inserisce fra le iniziative del progetto Grand Tour AFAM, progetto finanziato dal MUR con fondi PNRR, che ha l’obiettivo di promuovere la conoscenza del patrimonio culturale, artistico, musicale e coreutico italiano aumentandone l’attrattività internazionale.
L’evento è aperto al pubblico fino ad esaurimento dei posti disponibili, con registrazione obbligatoria all’email dance.management@accademialascala.it
Promuovere il ruolo delle istituzioni AFAM all’estero nella conservazione e valorizzazione della cultura e dello stile di vita italiani attraverso un programma di attività focalizzate sulla creatività italiana è l’obiettivo del Grand Tour AFAM, progetto coordinato da RUFA che coinvolge 16 partner di cui 14 istituzioni AFAM e 2 istituzioni pubbliche. Grand Tour AFAM si sviluppa in un arco temporale in 24 mesi ed è suddiviso in due fasi: “Creating in Italy” e “Networking”. La fase “Creating in Italy” prevede un percorso di ricerca e produzione creativa in Italia nei primi 12 mesi di progetto e coinvolge studenti, docenti, ricercatori ed esperti internazionali per realizzare una serie di eventi in diverse città italiane e scoprire le migliori realtà artistiche e culturali della penisola. La fase “Networking” si tiene all’estero nei successivi 12 mesi e comprende un contest internazionale per studenti delle istituzioni AFAM e un road-show delle istituzioni AFAM all’estero. Il contest offra agli studenti l’opportunità di rappresentare l’Italia, la sua bellezza e la sua estetica. Il road-show prevede una serie di eventi dedicati alla rete internazionale, tra cui spettacoli, mostre e residenze per giovani artisti.
Il progetto Grand Tour AFAM, a rivalere sul decreto direttoriale 124/2023 del Ministero dell’Università e della Ricerca, INTAFAM 00029, CUP I83B24000030006, intende valorizzare la rete AFAM e favorirne l’internazionalizzazione attraverso l’attivazione di esperienze, attività, programmi di comunicazione, disseminazione, sensibilizzazione, didattica, ricerca e produzione artistica finalizzati alla conservazione e promozione della cultura italiana e del made in Italy. L’intervento è diretto a promuovere la conoscenza del patrimonio culturale, artistico, musicale e coreutico, nonché ad assicurarne le migliori condizioni di utilizzo e fruizione pubblica, aumentandone l’attrattività e il profilo internazionale.
(Foto: Dennis Cursio)