Al via la V edizione di Rami d’ORA: tre settimane di performance ed esperienze in natura tra i comuni della provincia di Sondrio. Giornata densa di eventi giovedì 12 giugno a Sondrio: in programma Murillo, lezioni di elemosina di Claudia Castellucci, Leone d’argento alla Biennale di Venezia e l’artista svizzera Camilla Parini con la performance per uno spettatore Je Suisse (or Not). In programma anche l’inaugurazione della mostra farsi riparo dedicata ai primi cinque anni di attività di ORA con il concerto Fontane di Paolo Novellino e Alex de Simoni, e l’artista valtellinese Katia Della Fonte; per concludere i pizzoccheri del Pastificio Marita di Tirano.
Primo piccolo traguardo per Rami d’ORA, rassegna di arti performative promossa dal collettivo Laagam, che raggiunge nel 2025 la V edizione.
Dal 12 al 29 giugno Rami d’ORA torna ad animare i boschi e i sentieri delle Orobie valtellinesi con performance ed esperienze in natura irradiandosi attraverso i comuni della provincia di Sondrio da Tirano a Morbegno, fino a Spriana Valmalenco.
Diretta da Erica Meucci con Francesca Siracusa e la direzione organizzativa di Riccardo Olivier, anche questa V edizione di Rami d’ORA intreccia le performance dal vivo con l’esperienza intima del territorio. Le proposte infatti si diramano dal quartier generale di ORA – Orobie Residenze Artistiche a Castellaccio, frazione abbandonata di Piateda, attraverso i boschi suggestivi e le cascate del Parco delle Marmitte dei Giganti, sino a luoghi curiosi come il Teatro più piccolo del mondo a Spriana Valmalenco.
Apertura giovedì 12 giugno a Sondrio con un ricco programma di proposte che spaziano dalla danza alla musica, alle arti visive.
Si inizia alle 15:00 a Freeabile in via Ragazzi del ‘99 n. 11 (repliche 15:30/16:00/17:00/17:30/18:00/18:45/19:15, prenotazione obbligatoria) con l’artista svizzera Camilla Parini/ Collettivo Treppenwitz, che nel suo Je Suisse (or Not) condivide e scompone la propria storia personale tra ricordi e pensieri in una performance teatrale per uno spettatore alla volta (repliche fino al 15 giugno in diversi luoghi).
Si prosegue con la poliedrica artista valtellinese Katia Della Fonte che porta alla luce gli intrecci tra le diverse discipline che negli anni ha attraversato, dalla pittura alla video art, dalla scultura alla performance, dal bodypainting alla musica danzando tra le opere d’arte e le sculture dei suggestivi Giardini di Palazzo Sertoli in via Gesù (ore 16:15/18:00/19:00, ingresso libero) in Danzare gli Alberi, performance nata per sensibilizzare alla cura degli spazi naturali all’interno delle città .
Dalle ore 17:00 (repliche 17:30/18:15/18:45, prenotazione obbligatoria) ci si sposta presso Il sorriso di Simone in vicolo Meneghini 14 per Claudia Castellucci, Leone d’Argento alla Biennale Danza di Venezia 2020 e co-fondatrice della Societas, che propone il tableau vivant Murillo, lezioni di elemosina dedicato al pittore seicentesco spagnolo Bartolomé Esteban Pérez Murillo, famoso per i suoi dipinti di misera gente ritratti nell’atto di chiedere elemosina. Anche in questo caso un lavoro intimo, riservato a piccoli gruppi di massimo 12 persone alla volta.
La serata prosegue alle 19:30 (ingresso libero) con il concerto Fontane di Paolo Novellino e Alex De Simoni, musicisti legati al territorio valtellinese e amati dal pubblico della rassegna nell’ambito del vernissage della mostra farsi riparo che l’Associazione ScarpatettiArte dedica ai primi cinque anni di attività di ORA e alla rassegna Rami d’ORA alla galleria Spazio42 in piazza Quadrivio. Una raccolta di foto, video ed estratti sonori a cura di Antonella Catalano che racconta le attività , le residenze, i progetti culturali e la Rassegna Rami d’ORA. La mostra è aperta fino a domenica 15 giugno ore 10.00-12.30 e 16.00-19.00.
A chiudere la serata un momento festoso e conviviale con i pizzoccheri offerti da Marita Pastificio.
Il giorno successivo il duo francese Les Nerfs ci accompagna invece in una performance itinerante (partenza da Punto Verde Piateda) con Millenaire, intrecciando la fisicità della danza con la contemplazione dello spazio naturale, in una condivisione e prossimità tra interpreti e pubblico.
Il secondo fine settimana da venerdì 20 a domenica 22 giugno, è dedicato all’esperienza di residenza e condivisione tra artisti/e e pubblico ARTE E PAESAGGIO in collaborazione con Danza Urbana di Bologna e con il Museo civico di Storia naturale di Morbegno che il 20 giugno ospita Chiara Marolla con la performance Aλς, dall’omonimo protagonista: personaggio ambiguo e multiforme, al valico tra essere umano, vegetale o animale, che abita lo spazio con maschera e oggetti da lavoro.
Sabato 21 giugno si inizia nel pomeriggio con il musicista Glauco Salvo che ci accompagna nella camminata sonora FIELD STUDIES – SOUNDWALK in cui i partecipanti attraversano lo spazio naturale scegliendo se ascoltarnr suoni e rumori dal vivo oppure in cuffia, captati da microfoni ed elaborati elettronicamente, mentre in serata Edoardo Mozzanega propone Dream of a tiger che accompagna il pubblico in una pratica rituale-sciamanica tra realtà , sogno e narrazione. La giornata si chiude con la ‘regina’ delle esperienze in natura: la notte nel bosco senza tenda per salutare il solstizio d’estate guardando le stelle in compagnia della guida Andrea Mori, artista camminatore che abiterà il bosco attorno a Piateda dal 18 al 29 giugno, con la possibilità di incontrarlo anche individualmente in quei giorni per condividere la sua esperienza.Â
Il 22 giugno il gradito ritorno dei trentini Filippo Porro e Silvia Dezulian alias AZIONIfuoriPOSTO con la performance Rimaye, una riflessione sullo scioglimento e il distacco dei ghiacciai frutto di escursioni e ricerche sulle Alpi, per celebrare il 2025 proclamato dall’ONU Anno Internazionale per la Conservazione dei Ghiacciai. Un lavoro che coniuga danza, ricerche scientifiche e canti tradizionali per riflettere sul passare del tempo. A seguire incontro con Matteo Oreggioni, operatore glaciologico.
A fare da collante tra tutte le esperienze proposte da ARTE E PAESAGGIO sarà il laboratorio permanente Senza fine di Lucrezia Rossellini con pratiche collettive di ascolto e creazione di materiali narrativi.Â
Sabato 28 giugno una giornata a Spriana Valmalenco: si inizia nel pomeriggio con le passeggiate con gli asini in collaborazione con la Fattoria I Gipunin e si prosegue con l’artista argentino Juan Ignacio Tula che accompagnerà il pubblico in un’esperienza ipnotica tra danza e circo con L’Instant T accompagnato dalla musica dal vivo di Bru Ferri.
Domenica 29 giugno si chiude in collaborazione con AmbriaJazz con il format molto amato dal pubblico di #Jazzcamminante: una giornata di cammino insieme, con performance tra i boschi di montagna lungo il Sentiero delle Marmitte dei Giganti attorno a Piateda. Percorrendo a piedi i sentieri alla scoperta della zona si arriverà tra gli zampilli delle Cascate delle Marmitte lungo il Serio per assistere a Ìride di Marta Bellu e Donato Epiro, progetto che nasce proprio dalla relazione con l’ambiente specifico che abita. Si chiude a Valbona con la replica di L’Instant T e il concerto di Cristian Mascetta Trio per AmbriaJazz.
INFORMAZIONI
Date: dal 12 al 29 giugno 2025.
Biglietti: singolo spettacolo 6 euro | ridotto 3 euro; giornata intera 10 euro | ridotto 6
(ridotto per residenti a Piateda, under25, over65, persone con disabilità ).
ARTE E PAESAGGIO 60 euro comprensivo di tessera associativa e di tutte le attività programmate dal 20 al 22 giugno. È possibile assistere solo agli spettacoli in programma ai prezzi indicati sopra.
Info e prenotazioni: tel./whatsapp 333 5647765; info.ramidora@gmail.com
Prenotazione obbligatoria (posti limitati): Murillo, lezioni di elemosina | Je Suisse (OR NOT) | Field studies | Stare in bosco | passeggiata con gli asini | #Jazzcamminante
www.orobieora.it

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(Foto: Pietro Bertora)