Martedì 21 aprile alle 20.45, il Teatro Olimpico di Vicenza ospita Gran Bolero, la coreografia firmata da Jesús Rubio Gamo su musiche di José Pablo Polo dal Boléro di Maurice Ravel. Lo spettacolo arriva in prima regionale all’interno di Danza in Rete Festival, promosso dalla Fondazione Teatro Comunale di Vicenza.
In scena una produzione di En-Knap Productions e Zagreb Dance Company, con dodici danzatori capaci di restituire una delle riletture più intense e contemporanee del celebre capolavoro musicale e coreografico del Novecento.
Gran Bolero è una coreografia viscerale e di forte impatto emotivo, costruita come un crescendo che accompagna il pubblico in una vera esperienza fisica e sensoriale. Il lavoro di Jesús Rubio Gamo reinterpreta la composizione di Ravel con uno sguardo contemporaneo, trasformando la ripetizione musicale in energia scenica, movimento condiviso e tensione collettiva.

La versione presentata a Danza in Rete Festival 2026 porta sul palco sei giovani danzatori del gruppo En-Knap di Lubiana e sei artisti della Zagreb Dance Company, in una fusione internazionale che rende lo spettacolo ancora più potente e dinamico.
Tra le tante rielaborazioni coreografiche del Boléro, quella di Jesús Rubio Gamo si distingue per la capacità di tradurre in danza il desiderio profondo e vitale contenuto nella partitura. Il coreografo lavora sull’essenza stessa del ritmo, sulla ripetizione e sulla trasformazione, portando il gruppo e il pubblico verso una catarsi emotiva e razionale insieme.
Le sequenze si sviluppano sulle percussioni iniziali, insistite e ripetute, per poi aprirsi in un crescendo di contatti, passaggi impetuosi e accelerazioni sceniche. I corpi cambiano intensità, colore, presenza, attraversando uno spazio condiviso che diventa simbolo di umanità, resistenza e desiderio di vivere.
“Gran Bolero è un’ode al fluire che ci rende uniti, alla maniera in cui l’essenza delle cose muta. Nella ripetizione, con il passare del tempo, con l’ostinazione della vita che non smette di vibrare”.
Jesús Rubio Gamo, nato nel 1982, è un danzatore e coreografo indipendente con base a Madrid. Dopo gli studi in balletto, danza contemporanea, teatro e letteratura, si è trasferito a Londra, dove ha completato un master in coreografia presso la London Contemporary Dance School.

È stato selezionato per due anni consecutivi da Aerowaves tra i venti giovani coreografi più rilevanti d’Europa. I suoi lavori sono stati presentati in festival internazionali di primo piano a Parigi, Londra, Atene e Roma.
En-Knap, fondata nel 1993 dal coreografo Iztok Kovač, è una realtà di riferimento per la danza contemporanea europea, capace di unire sperimentazione, dialogo tra discipline e coinvolgimento del pubblico.
La Zagreb Dance Company, fondata nel 1970, rappresenta una delle compagnie più significative della scena coreutica croata. Nel corso della sua storia ha sviluppato una forte vocazione alla creazione originale, all’eccellenza interpretativa e alla collaborazione con artisti internazionali.
Danza in Rete Festival, giunto nel 2026 alla sua nona edizione, è un appuntamento sempre più centrale nel panorama della danza contemporanea italiana. Il festival valorizza artisti, compagnie e visioni capaci di mettere in dialogo tradizione e contemporaneità, con una proposta diffusa e riconosciuta anche a livello nazionale.
La direzione artistica è curata da Pier Giacomo Cirella, Loredana Bernardi e Alessandro Bevilacqua.
I biglietti per Gran Bolero risultano esauriti. Restano disponibili solo in caso di rinuncia dei possessori, tramite iscrizione al form presente sul sito del teatro.
Per gli altri spettacoli del festival, i biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del Teatro Comunale di Vicenza oppure online.
Gran Bolero al Teatro Olimpico di Vicenza è uno degli appuntamenti più attesi di Danza in Rete Festival: uno spettacolo che unisce danza contemporanea, tensione musicale e forza collettiva in una messa in scena di grande intensità.